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Ambiente

Pantelleria, “Salute in declino nel nostro mare”, così scrive un appassionato di mare

Redazione

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Riceviamo e pubblichiamo una nota toccante e allarmante di un pescatore subacqueo che quindi ha l’ooportunità di sondare e conoscere il mare di Pantelleria dalle sue profondità.
La salute in declino del nostro mare, e non esclusivamente quello pantesco, è dovuta a cause chiare a tutti, e credo di facile apprendimento anche ai “non addetti ai lavori”.
Mi immergo da quando ero ragazzo nelle splendide acque di Pantelleria, come anche nei mari della mia regione, il Lazio, sulle isole Pontine o sulla costa del Circeo, come anche più a nord in Toscana…
È evidente negli anni un impoverimento ittico, in prima persona verificato durante le mie esperienze di mare…
È UN PROBLEMA DELL’INTERO MEDITERRANEO, un mare chiuso ed eccessivamente sfruttato….
I principali fattori causa di un triste evento sono sostanzialmente tre:
Cambiamenti climatici.
Inquinamento.
Pesca commerciale …
Questo è chiaro ed evidente….
Su Pantelleria, i piccoli pescatori panteschi, o i pescatori subacquei estivi sono del tutto ininfluenti rispetto al grosso danno portato invece dalla pesca commerciale, spesso eseguita illegalmente !!!
Esistono già delle leggi del mare, esistono già regole di cura e rispetto verso il mare ..
Divieto di pescasub notturna, divieto di pesca con le bombole, divieto prelievo crostacei nella pesca subacquea, divieto prelievo ricci (a seconda delle ordinanze)…
Limite massimo giornaliero di 5 kg di prelievo del pescato per un pescatore subacqueo ….
Le regole è limitazioni già esistono, ma non vengono magari rispettate da taluni, e nè controllate dagli organi preposti…
Inoltre l’intensa pesca commerciale nel Canale di Sicilia, eseguita dalla vasta flotta siciliana, dato che Pantelleria non ha pescherecci…
Il mare va salvaguardato senza dubbio, ma con attenzione …
Una idonea verifica e sorveglianza del mare in un’isola di non grandi dimensioni sarebbe possibile senza istituire un’Amp, ma basterebbe un impegno maggiore…
Sono 4 anni che davanti casa mia a Punta Fram, su un fondale di soli 9 metri giace un motore fuoribordo abbandonato… Reclamai la cosa in CP, assicurando anche il mio aiuto per individuazione e recupero… Ma nulla, ogni estate lo trovo sempre lì sul fondo…
I fondali isolani sono colmi di motori fuoribordo, e addirittura gommoni relitto affondati (Punta tre pietre, sui 22 mt)…
Ogni aspetto, ogni problema evidenziato è risolvibile con la sola volontà di farlo, e non per forza con l’istituzione di una Riserva marina, che parliamoci chiaro, è limitante senza alcun dubbio….
Il traffico di natanti estivo su Pantelleria, (per lo più d’agosto) è minimo se confrontato a quello delle isole Ponziane, o Capri, Ischia e arcipelago toscano per almeno tre mesi estivi.. questo è certo, sicuro !!!
Resto convinto che sarebbe un miglior vantaggio per tutti, isolani, imprenditori economici locali, e turisti, poter usufruire di un mare di tutti, libero, ma maggiormente controllato da ogni tipo di illecito, bracconaggio, e pesca commerciale illegale….
Si pensi invece alla cura rinascita della vita sommersa quasi scomparsa al Banco di Pantelleria, predato ormai da anni da parte di pescherecci siciliani e tunisini di ogni specie ittica commestibile e invertebrati (spugne marine)… Che sia lì un‘Amp !!!
Sono convinto nella buona fede di chi, tra Voi panteschi, è favorevole all’Area marina protetta, ma purtroppo non lo sono affatto verso chi gestisce e controlla le Amp già esistenti.
Chiedendo scuse per il mio lungo intervento, voglio comunque terminare sottolineando che negli ultimi anni, proprio a Pantelleria, un pesce come la cernia, serranide che pareva estinguersi sui fondali isolani, è decisamente in ripresa, con giovani esemplari in crescita ovunque…
La salvaguardia del mare non deve essere imposta da un’Amp, ma dalle coscienze di ognuno di noi….marinari, pescatori, turisti, panteschi e il sottoscritto… e assicurata dalle autorità marittime…
Lo scrivente è un turista residenziale che vive Pantelleria da 47 anni e prima di lui suo padre, sbarcato nel’65.
Valerio Adorni

Ambiente

Pantelleria – Pratica agricola vite ad alberello, 24 maggio laboratorio

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Pratica agricola della vite ad alberello: il 24 maggio un laboratorio pratico

 

Proseguono i laboratori gratuiti sulla pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria, che quest’anno celebra il decennale dal riconoscimento UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.

Il 24 maggio 2024, in occasione della Giornata Europea dei Parchi, si terrà un laboratorio pratico gratuito presso il Vivaio Paulsen, nella piana di Ghirlanda, dal tema “Spollonatura e cimatura” guidato dal docente dott. Giuseppe Parisi.

Per partecipare all’evento, con iscrizione obbligatoria (rivolto esclusivamente ai titolari delle imprese agricole di Pantelleria o ai preposti facenti parte dell’organico dell’impresa) occorre compilare l’apposita scheda di iscrizione (scaricabile a questo link: https://db.parks.it/news/allegati/PNPANnov78668-all1.pdf) e inviarla a: protocollo@pec.parconazionalepantelleria.it entro il 23 maggio alle ore 12.00.

L’iniziativa è organizzata dall’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Comune di Pantelleria, in collaborazione con EBAT (Ente Bilaterale Agricolo Territoriale della provincia di Trapani), nell’ambito del finanziamento del Ministero della Cultura per l’Individuazione degli interventi a favore degli elementi italiani iscritti nella “Lista prevista dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale e immateriale”.

L’obiettivo è quello di tutelare, conservare e valorizzare la pratica della coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria, patrimonio culturale immateriale UNESCO dal 2014.

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Pantelleria, zona a traffico limitato sulla strada del Lago Specchio di Venere. L’ordinanza

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Il COmandante della Polizia Municipale di Pantelleria ha istituito “zona a traffico  limitato” presso il Lago Specchio di Venere, a far data dal 1° giugno 2024.

Dallo stralcio dell’ordinanza di seguito riportata si legge

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Ambiente

Marsala, Lega Navale e Plastic Free: domenica 19 maggio pulizia straordinaria allo Stagnone

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L’iniziativa di volontariato aperta a tutti promossa anche da Rotary Club, Interact Club e Saline Genna.

Marsala, 17/5/2024 – Dall’amore per l’ambiente e per il nostro Stagnone nasce un’iniziativa congiunta tra le sezioni locali di Lega Navale Italiana, Plastic Free, Rotary Club, Interact Club di Marsala e Saline Genna.

Domenica 19 maggio a partire dalle 10:30 i componenti delle associazioni promotrici uniranno le forze per una mattinata di pulizia straordinaria dell’area circostante la sezione della LNI di Marsala che si affaccia sullo sbocco dello storico “canalone” e sulle Saline Genna.

I volontari dei sodalizi promotori saranno impegnati in una raccolta di rifiuti che contribuirà a tutelare il delicato ecosistema della nostra laguna.

Oltre alla pulizia della costa, la Lega Navale Italiana offrirà il proprio supporto per il recupero di rifiuti ingombranti sommersi, che verranno conferiti a Formula Ambiente Spa per il corretto smaltimento.

Plastic Free è un’organizzazione di volontariato apartitica, apolitica, indipendente e senza scopo di lucro, impegnata in progetti concreti e in battaglie per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica.

L’evento, della durata di circa due ore, è aperto a tutta la cittadinanza. Per partecipare basta iscriversi al link https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/7943/19-mag-marsala oppure semplicemente presentarsi Domenica 19 maggio a partire dalle 10:30 presso la sezione della LNI in Contrada Dammusello 800.

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