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Turismo

Pantelleria, proseguono gli scavi archeologici nell'Acropoli San Marco

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Anche a ferragosto  gli scavi archeologici non hanno trovato sosta. Così il professor Thomas Schaefer dell’Università di Tubinga, in Germania, procede con le campagne di scavo nell’Acropoli di San Marco. L’opera ha avuto inizio nel lontano 1998 e nel  2002 portò alla luce le tre teste imperiali oggi conservate nello spazio museale del Castello di Pantelleria. 1086711379b L’encomio dell’assessore Giuseppe Mazzonello, già progettista e architetto, durante una visita sul sito “Oggi ho incontrato il professore Schaefer il quale mi ha illustrato i risultati degli avanzamenti degli scavi all’insediamento dell’ acropoli di San Marco e Santa Teresa, dove sono state trovate già diverse case puniche, un santuario punico, il podio di un tempio, molti pezzi di colonne e capitelli, etc… L’entusiasmo ogni anno aumenta sempre di più, pian piano riaffiora la memoria storica di Pantelleria.” Simili lavori non possono andare in ferie: sono un impegno verso la Storia. Marina Cozzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Trasporti

Pantelleria, finalmente le date dei voli diretti da e per Roma e Milano. Si decolla a fine maggio

Redazione

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Si decolla dal 30 maggio con i diretti fino al 26 settembre
Potenziamento dei Collegamenti Aerei per la Stagione Estiva 2026

Tanti turisti affezionati o alle prime battute con Pantelleria ci scrivono per conoscere le date dei voli diretti da e per Roma Fiumicino e Milano Linate. FInalmete possiamo dare risposte.

La Rete Welcome to Pantelleria è lieta di annunciare il raggiungimento di un obiettivo strategico per l’accessibilità dell’isola in vista della prossima stagione turistica.

Accordo con ITA Airways
A seguito di una complessa fase negoziale, si comunica che è stata ricevuta la proposta formale da parte di ITA Airways per l’attivazione di collegamenti diretti verso Pantelleria. L’accordo, attualmente in fase di finalizzazione, prevede la seguente operatività (frequenza settimanale nella giornata di sabato):

  •  Milano Linate – Pantelleria: dal 30 maggio al 24 ottobre 2026
  •  Roma Fiumicino – Pantelleria: dal 30 maggio al 26 settembre 2026.

Si conferma, inoltre, il consolidamento della tratta da Perugia, operata da HelloFly, che sarà attiva dal 6 giugno al 26 settembre 2026.

Alla luce della nuova programmazione, il gruppo ha ritenuto opportuno non procedere con la contrattualizzazione del volo charter da Milano Malpensa. Tale decisione è stata dettata dalla necessità di ottimizzare le risorse a fronte del sensibile incremento dei costi del carburante aereo, influenzato dal contesto geopolitico internazionale.

Si rende noto che, per garantire la conclusione del suddetto accordo con il vettore di bandiera, la Rete Welcome to Pantelleria ha assunto l’impegno dell’acquisto di una quota di posti volo in vuoto per pieno e al versamento di un contributo diretto pari a 80.000 euro.
Tale onere economico, storicamente sostenuto da fondi pubblici, è stato in questa sede assunto direttamente dagli operatori privati per superare la fase di stallo venutasi a creare nelle trattative con ITA Airways a seguito della pubblicazione del Bando di Promozione Turistica 2026 e 2027 dell’Isola di Pantelleria da parte dell’amministrazione comunale.
La rete continuerà comunque a lavorare in sinergia con le istituzioni preposte per valutare ogni possibile forma di supporto e collaborazione volta a sostenere tale investimento a beneficio della collettività.

La rete Welcome to Pantelleria desidera infine esprimere un sentito ringraziamento a chi, specialmente negli ultimi giorni, ha contribuito a questo importante risultato, confermando ancora una volta come la collaborazione e il coordinamento possano generare opportunità di crescita e sviluppo per l’intera isola.

Ulteriori dettagli operativi relativi ai voli e agli orari saranno comunicati nelle prossime settimane.

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Sport

Sport X Event 2026, due settimane di sport, avventura e relax a Pantelleria

Redazione

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Imperdibile proposta sportivo/turistica dal 23 maggio al 5 giugno. Atleti scaldate i muscoli e il cuore per una immersione a Pantelleria

Dal 23 maggio al 5 giugno, Pantelleria si trasforma nella meta ideale per gli amanti dello sport con SportXEvent 2026, l’evento che unisce adrenalina, relax e scoperta del territorio. Due settimane di attività dedicate sia agli sportivi professionisti sia agli amatori, con opportunità per tutta la famiglia e momenti di vacanza tra i paesaggi unici dell’isola.

SportXEvent e partner

SportXEvent 2026 è organizzato da SportXEvent A.S.D. e supportato anche quest’anno dal Comune di Pantelleria, che conferma il proprio impegno nel promuovere il turismo sull’isola tramite lo sport, valorizzando le eccellenze locali.
L’evento offre infatti l’occasione di esplorare Pantelleria e scoprire le sue rinomate specialità culinarie.

Il programma dell’evento

Nel corso delle due settimane, SportXEvent propone un calendario ricco e variegato, pensato per coinvolgere atleti esperti, sportivi amatoriali e appassionati di outdoor.

Il 23 e il 24 maggio si apre con il Trail Running, aperto a tutti coloro che desiderano mettersi alla prova con due diversi percorsi e un percorso Vertical.

Dal 24 maggio al 5 giugno sarà protagonista il Gravel cicloturistico, un’esperienza aperta a tutti con partenza collettiva, percorsi prestabiliti e tappe nei ristoranti locali, per scoprire l’isola pedalando in compagnia.

Le due ruote saranno protagoniste per entrambe le settimane anche con l’Urban Cross e una Gran Fondo di Mountain Bike. L’Urban Cross è disciplina emergente che fonde elementi di mountain bike con scenari urbani, per cui sono previsti corsi per imparare e una gara il 30 maggio. Mentre la Gran Fondo di Mountain Bike è prevista per il 31 maggio. 

Il programma include anche momenti dedicati al benessere con le sessioni di Yoga guidate da Francesca Senette, insegnante di Hatha Yoga,  in programma dal 30 maggio al 2 giugno in cui ci saranno incontri mattutini di risveglio muscolare, ideali come preparazione all’attività sportiva, affiancati da masterclass pomeridiane della durata di un’ora.

Dal 29 al 31 maggio Pantelleria ospiterà la terza tappa del Campionato Italiano di Wing Foil, competizione ufficiale organizzata con la FIV e riservata a professionisti, inserita nei circuiti nazionali. Per chi desidera avvicinarsi a questa disciplina spettacolare, dal 25 al 29 maggio saranno previste anche corsi aperti al pubblico per conoscere e provare questo sport. 

Lunedì 1° giugno ci sarà la suggestiva Notturna su strada di 50 km, in partenza al tramonto, pensata per chi desidera vivere un’esperienza sportiva immersa nella natura e nei paesaggi unici dell’isola.

Sport, natura e scoperta del territorio

SportXEvent è un’occasione unica per fare sport e vivere Pantelleria in modo autentico, tra percorsi mozzafiato, mare cristallino, venti e paesaggi che rendono l’isola una meta unica nel Mediterraneo. Dalla sfida dei professionisti o prima esperienza degli amatori all’esplorazione dei sapori locali, ogni momento è pensato per regalare emozioni indimenticabili.

Per maggiori informazioni sul programma completo, sulle iscrizioni e sulle esperienze offerte, visita www.sportxevent.com e segui le pagine ufficiali su Facebook e Instagram.

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Cultura

Pietro Gabriele porta il suo progetto di successo da Pantelleria alle Pelagie e crea “Lampedusa Interattiva”

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“Lampedusa Interattiva”: Pietro Gabriele presenta il nuovo ecosistema digitale dell’isola. Il digitale non come semplice vetrina, ma come infrastruttura utile

Il 4 marzo, il pantesco Pietro Gabriele ha presentato a Lampedusa il nuovo portale turistico e la nuova applicazione mobile dedicati all’isola: un ecosistema digitale pensato per valorizzare il territorio, migliorare l’accesso alle informazioni e creare un collegamento diretto tra turisti, imprese locali e comunità.

Il progetto nasce sull’onda del successo di Pantelleria Experience, l’app innovativa sviluppata da Pietro Gabriele negli ultimi anni, pensata per accompagnare i visitatori nella scoperta dell’isola attraverso strumenti pratici, contenuti geolocalizzati, informazioni utili e nuove modalità di interazione con il territorio. Dopo un lungo percorso di sviluppo, test e perfezionamento, quel modello è oggi pronto a uscire dai confini di Pantelleria per iniziare un nuovo cammino.

Grazie all’interesse e alla collaborazione con il tour operator Nagi Tour e con We Love Lampedusa, la pagina Instagram più seguita dell’isola e tra le più forti del panorama siciliano, il progetto è stato portato all’attenzione del Comune di Lampedusa e dell’AST, gestore dell’aeroporto. Un passaggio importante, che segna l’inizio concreto di una nuova fase.

Abbiamo intervistato Pietro Gabriele

In cosa consiste il progetto?

“Si tratta di un vero e proprio ecosistema digitale dell’isola. Non solo un’app, ma un insieme di strumenti pensati per semplificare la vita ai turisti e, allo stesso tempo, dare più valore alle attività locali. L’idea è quella di riunire in un unico spazio informazioni utili, servizi, attività, esperienze, strutture ricettive, noleggi, ristoranti, aggiornamenti e strumenti interattivi, così da rendere il soggiorno più semplice, più organizzato e anche più coinvolgente.

“Dopo quattro anni di test, sviluppo e lavoro sul campo con Pantelleria Experience, è arrivato il momento di espandere questo progetto. Il mio sogno è quello di far comunicare tutte le isole attraverso questo sistema e creare una rete comune di collaborazione.

“Le isole italiane sono spesso lasciate sole, costrette ad affrontare da sé problemi strutturali, collegamenti difficili, servizi frammentati e una comunicazione che troppo spesso non riesce a restituire davvero il valore del territorio. Progetti come questi possono aiutare non solo a valorizzarle, ma anche a renderle più forti, più connesse, più capaci di raccontarsi e di organizzare meglio la propria offerta.

Credo che la tecnologia, se usata bene, possa diventare uno strumento concreto per dare più opportunità ai territori insulari e per far sì che il turismo non resti qualcosa di superficiale, ma diventi sviluppo reale, visibilità, collaborazione e crescita condivisa. Credo che questo, a Pantelleria, nelle ultime 3 stagioni è stato ampiamente dimostrato.”

Com’è andata a Lampedusa?

Lampedusa è un’isola che ha molte cose in comune con Pantelleria, soprattutto per quanto riguarda alcune problematiche del territorio e il tema dei collegamenti. Al contrario di Pantelleria, però, ha molte più presenze turistiche e una tipologia di visitatore completamente diversa.

“Qui non c’è tanto il problema di far arrivare la gente, quanto piuttosto quello di riuscire a orientarla bene, a offrire informazioni chiare, a valorizzare in modo ordinato il territorio e a mettere realmente in rete le attività dell’isola. Anche Lampedusa, come Pantelleria, ha bisogno di strumenti che aiutino a ottimizzare la comunicazione, semplificare l’esperienza del turista e dare più forza alle realtà locali.

“Ho trovato un territorio molto vivo, con un grande potenziale, ma anche con un bisogno concreto di fare sistema. Ed è proprio lì che un progetto del genere può fare la differenza.”

Che risposta hai avuto dal territorio?

I lampedusani sono persone molto protettive nei confronti della loro isola, ma in realtà questa è una caratteristica che accomuna anche noi panteschi. Forse anche per questo mi sono sentito subito a mio agio. Sarà che anche io sono un orgoglioso isolano, ma ho trovato un territorio molto aperto, interessato e pronto a sostenere il progetto.

“Il Comune di Lampedusa mi ha aperto le sue porte e l’assessore al turismo Laura Casano ha espresso parole di entusiasmo durante la presentazione. Anche l’AST di Lampedusa mi ha accolto con grande disponibilità, arrivando a proporre una postazione di accoglienza direttamente agli arrivi dell’aerostazione per promuovere e far conoscere l’applicazione ai visitatori.

“Insomma, oltre al territorio, ho trovato enti pronti a sostenere il progetto. Per me questo è motivo di orgoglio, perché troppo spesso, al contrario, sulla nostra isola non viene dato il giusto credito ai progetti realizzati dagli stessi isolani. Si preferiscono spesso idee presentate da aziende esterne, confezionate bene sulla carta, ma che poi restano fini a se stessi e che, nella realtà, all’isola non portano nulla.

“Io credo invece che quando un progetto nasce da chi vive davvero il territorio, da chi conosce i problemi, i tempi, i limiti e anche la bellezza autentica di un’isola, allora quel progetto abbia molte più possibilità di essere utile davvero. Spero che in futuro si possa fare più attenzione.”

Un progetto che guarda oltre

La presentazione del nuovo ecosistema digitale di Lampedusa segna un passaggio importante non solo per l’isola, ma per una visione più ampia che guarda al futuro dei territori insulari italiani.

L’idea di fondo è chiara: usare il digitale non come semplice vetrina, ma come infrastruttura utile, concreta e capace di creare connessioni reali tra persone, imprese e luoghi.

Con Pantelleria Experience prima e con questa nuova espansione oggi, Pietro Gabriele porta avanti una visione che parte dall’identità isolana e prova a trasformarla in innovazione, collaborazione e opportunità.

Una rete tra isole, costruita da chi le conosce da dentro, potrebbe essere davvero l’inizio di un nuovo modo di pensare il turismo e la valorizzazione del territorio.

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