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Ambiente

Pantelleria, parte lunedì 13 febbraio campagna de La Giornata degli Alberi

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PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO SARANNO A DISPOSIZIONE DELLA CITTADINANZA 200 ALBERI DA FRUTTO DA PIANTARE SULL’ISOLA

 

Come anticipato nei giorni scorsi, anche quest’anno torna la campagna de LA GIORNATA DEGLI ALBERI di Pantelleria.

A partire da lunedì 13 febbraio sarà possibile ritirare in Comune i buoni per ritirare, presso gli esercizi commerciali che hanno aderito alla convenzione, gli alberi da frutto da piantare sull’isola.

 

Come funziona la campagna?

I cittadini di Pantelleria che hanno la possibilità di poter piantare l’albero in un terreno privato (residenti o domiciliati) possono recarsi in Comune, al secondo piano, Ufficio Tecnico, allo Sportello del Servizio Civile, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e ritirare il buono, compilando un apposito modulo.

 

Cosa bisogna fare dopo?

Una volta ritirato il buono, ci si potrà recare in uno dei tre esercizi commerciali convenzionati:

·      Pantelflora snc di Guida G. e C., con sede in Pantelleria via Borgo Italia;

·      Casa della Frutta di Quartana Davide, con sede in Pantelleria via Cagliari n.3;

·      Ferreri Giuseppina, con sede in Pantelleria corso Umberto I, n. 144;

e ritirare l’albero da frutto.

 

            L’albero andrà piantato in un terreno privato sull’isola e, una volta piantato, il cittadino dovrà farsi una foto con l’albero ed inviarla via Whatsapp o Telegram al numero dell’Assessorato alla Comunicazione: 331 266 5409 con NOME e COGNOME.

            NON SARANNO ACCETTATE FOTO DEL SOLO ALBERO!

            Nella foto potranno comparire, oltre a chi ha ritirato il buono, altre persone, amici, familiari e animali domestici. L’importante è scrivere nel messaggio in cui si invia la foto i nomi di tutti quelli che vengono ritratti.

 

            Le foto saranno pubblicate sui profili Facebook e Instagram del Comune di Pantelleria (FB: @comunedipantelleria – IS: @comunedipantelleria).

 

            Gli alberi a disposizione sono 200 e la campagna proseguirà fino ad esaurimento buoni.

 

            Dopo il successo dei due anni passati, torna la campagna fortemente voluta dall’Assessore Angelo Parisi e dal Consigliere Comunale Stefano Scaltriti, che mira a riportare nell’isola la coltivazione domestica degli alberi da frutto e a perseguire il progetto di sovranità alimentare che già vede in campo il marchio DECO e l’acquisto di macchine agricole di comunità.

            La campagna è partita subito dopo il fermo coatto per il Covid e l’entusiasmo con cui i cittadini in questi due anni hanno risposto, coinvolgendo famiglie, amici, nonni e nipoti e persino gli animali domestici, dimostra che il messaggio fondamentale del recupero di vocazioni e tradizioni isolane viene trasmesso alle nuove generazioni e abbracciato da tutte le età.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    Paolo landolina

    15:59 - Febbraio 17, 2023 at 15:59

    Avete invitato alla partecipazione organi istituzionalmente preposte..vedi Forestale e CC Forestali in forza a Pantelleria..?

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Ambiente

Parco Nazionale di Pantelleria ad Asinitaly 2026

Redazione

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Occasione per raccontare lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca


Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato ad Asinitaly 2026 che si è tenuto ad Allumiere dal 12 al 14 giugno, uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi del panorama regionale e nazionale legate alla figura dell’asino, simbolo storico dell’identità locale.

A rappresentare l’isola è stato il Presidente del Parco Italo Cucci che ha condiviso con organizzatori, delegazioni presenti e cittadinanza lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca. Al centro il racconto di un modello di successo che ha portato alla realizzazione del Festival Pantelleria Asinabile. L’iniziativa, nata per celebrare e rendere protagonista l’asino, è riuscito a unire tutte le realtà locali diventate così parte attiva di un cammino di riscatto non solo culturale, ma anche ambientale, folkloristico e sociale, trasformando la tutela della biodiversità in un volano di coesione comunitaria. L’edizione 2026 ha visto sfilare nelle vie del paese ospiti e delegazioni arrivate da numerosi comuni e realtà storiche del centro Italia coniugando spettacolo, cultura, gastronomia e tradizioni popolari. Un viaggio nelle radici del territorio e nelle antiche usanze che ancora oggi rappresentano un patrimonio da custodire e valorizzare.

“L’asino non è solo un simbolo del nostro passato, ma una risorsa viva per il nostro futuro” ha detto Italo Cucci. “Partecipare a un contesto prestigioso come Asinitaly, ad Allumiere, nel cuore pulsante del Lazio, e portare l’esperienza di Pantelleria Asinabile è stata una importante occasione per confrontarci con altre eccellenze nazionali. Questo ha inoltre permesso di riaffermare l’importanza della salvaguardia delle razze autoctone come pilastro del turismo ecosostenibile e identitario.” 

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Il Parco di Pantelleria sperimenta un nuovo turismo

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Il turismo degli adolescenti

Il Parco Nazionale sperimenta nuove forme di accoglienza e di sinergia sociale Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sperimenta una nuova forma di turismo esperenziale e sostenibile. Quella dedicata a una fascia d’età normalmente poco coinvolta nei circuiti turistici tradizionali: gli adolescenti.

Un risultato diretto e indicatore di successo delle sinergie nate durante il Festival “Pantelleria Asinabile” con Massimo Montanari dell’Asineria di Reggio Emilia, direttore artistico dell’evento. Montanari, insieme a Veronica Bertoletti, entrambi Guide Ambientali escursionistiche e coadiutori dell’asino, hanno coinvolto una ventina di ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutta Italia (Roma, Reggio Emilia, Firenze, Cremona, Modena, Como, Brescia, Milano) nel programma “Fuori di Zaino”, una settimana a Pantelleria tra i sentieri del Parco Nazionale.

Questa iniziativa traccia una nuova linea strategica per l’isola, orientata a una forma di turismo di nicchia ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e fortemente integrato con il tessuto sociale e associazionistico locale. I ragazzi sono stati coinvolti in giornate di trekking nel cuore naturalistico del Parco Nazionale, attraversando e vivendo i suoi luoghi più iconici: dal Bagno dell’Acqua a Punta Spadillo passando attraverso le principali Contrade alla scoperta della biodiversità e della storia dell’isola.

Il programma originario prevedeva anche l’utilizzo degli asini durante il cammino, ma la tutela del benessere animale ha imposto una rimodulazione delle attività. La presenza di Orgyia riscontrata pochi giorni prima dell’arrivo del gruppo sull’isola e l’intenso caldo che non ne ha permesso l’uso e costretto a rimodulare il programma facendo vivere ai giovani un’esperienza differente focalizzata sull’ospitalità comunitaria, il bivacco responsabile e l’incontro con le realtà associative del territorio stimolando la loro indipendenza e la risposta a nuove dinamiche sociali.

Chi partecipa
Tante le realtà locali che hanno risposto all’appello: dall’Albero Azzurro, all’Associazione Barbacane, da I Giardini di Tanit all’Agorà (Gardino dei Carrubbi) al Circolo Culturale Giamporcaro, all’Ente Paro stesso. I ragazzi hanno visitato il rifugio della Regione Siciliana a Sibà, incontrando gli asini di razza pantesca approfondendo il progetto di tutela della razza, per poi proseguire il trekking a piedi. A loro è stata dedicata una visita esclusiva al bunker di Bukkuram della Seconda Guerra Mondiale prima che questo venisse ufficialmente inaugurato.

Grazie alla disponibilità e alla passione dell’Associazione Barbacane e del suo presidente Carmine Acierno, i ragazzi hanno potuto visitare l’interno sostare nell’area esterna recentemente sistemata e resa agibile per la fruizione e il bivacco notturno. “Tale iniziativa” ha detto Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “si inquadra nelle attività proposte nel piano di azione CETS volta a potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’isola integrando il coinvolgimento di realtà territoriali che possano narrare ai fruitori la propria storia e peculiarità per fare diventare il viaggio una concreta esperienza di vita.” 

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Pantelleria, distacco di energia elettrica a Gadir e altre contrade. Ecco quando

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La Società SMEDE ha reso noto che, nella giornata di giovedì 2 lugòio 2026,  si renderà necessaria l’interruzione di erogazione di energia elettrica a Gadir


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