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Ambiente

Pantelleria, oltre 12mila euro per 2 comunità energetiche rinnovabili

Redazione

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TUNITÁ DI RISPARMIARE PER I PANTESCHI, IN SPECIE ORA CHE IL COSTO DELL’ENERGIA È QUADRUPLICATO”

Il Dipartimento Energia della Regione ha assegnato al Comune di Pantelleria una somma di 12.566 euro per la costituzione di due Comunità Energetiche Rinnovabili, a seguito della partecipazione del Comune all’avviso approvato con Decreto del Dirigente Generale n. 707 del 10/06/2022.

Cos’è una comunità energetica?

Una Comunità Energetica Rinnovabile è un raggruppamento di utenti consumatori e produttori di energia da fonti rinnovabili che condividono l’energia prodotta, scambiandola tra loro.

Questo significa che chi non ha la possibilità di realizzare un impianto, può consumare l’energia elettrica da fonti rinnovabili, usufruendo dell’energia elettrica prodotta dagli impianti messi a disposizione da chi ha questa possibilità, risparmiando sui costi di acquisto dell’energia elettrica dalla rete.

Allo stesso tempo, i produttori di energia da fonti rinnovabili possono cedere l’energia in eccesso ai componenti della Comunità, condividendola.

Tutta l’energia elettrica autoconsumata dalla Comunità, riceverà un contributo dal GSE e i proventi saranno distribuiti all’interno dei partecipanti alla stessa.

Al momento, le Comunità Energetiche Rinnovabili sono regolate da un regime transitorio che pone alcuni limiti alle stesse. Ad esempio, chi fa parte di una Comunità Energetica, sia esso produttore che consumatore, deve essere connesso alla stessa cabina secondaria di distribuzione e la potenza complessiva degli impianti non può superare la potenza di 200 kW.

Con il recepimento della Direttiva europea RED II, tali limiti sono stati superati e pertanto gli appartenenti alla Comunità possono sottostare ad una cabina primaria, mentre la potenza degli impianti è stata elevata a 1 MW.

Perché queste modifiche siano efficaci, però, bisogna aspettare un Regolamento dell’ARERA che dovrebbe essere pubblicato a breve.

Grazie a queste novità, a Pantelleria sarà possibile realizzare Comunità Energetiche senza alcun limite territoriale, sempre nel limite di 1 MW di potenza degli impianti.

 

La possibilità di creare le Comunità Energetiche Rinnovabili è un’occasione da non perdere per Pantelleria, soprattutto in questo momento in cui il prezzo dell’energia elettrica ha raggiunto livelli impensabili solo qualche mese fa” dichiara l’Assessore all’Ambiente, Angelo Parisi.

Si pensi che nel mese di luglio il Prezzo Unico Nazionale ha superato il valore di 400 euro a megawattora, contro i quasi 100 dell’anno scorso, e che nei prossimi mesi non si prevedono valori più bassi. Questo si traduce in una tariffa di circa 350 euro a megawattora per le utenze domestiche e quasi 600 euro per le utenze non domestiche.”

“Speriamo che la Regione risponda in tempi brevi, così da avviare il prima possibile la costituzione delle due Comunità che sono state previste,” continua Parisi.”Queste saranno solo le prime due che si pensa di costituire a Pantelleria. Altre ne saranno previste utilizzando sia i fondi del Programma Isole Verdi che eventuali altri finanziamenti che potrebbero arrivare nei prossimi mesi.”

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Ambiente

Pantelleria, interdizione specchio d’acqua per lavori subacquei. Ecco dove

Direttore

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Il Comandante Giuseppe Marrone della Capitaneri a di Porto di Pantelleria ha emesso ordinanza di interdizione dello specchio d’acqua antistante Suvaki,  per lavori sottomarini come meglio indicati di seguito:

 

Che dalla entrata in vigore della presente (19 marzo 2026) e fino al 09.04.2026, nello specchio acqueo antistante la località Suachi dell’isola di Pantelleria, Operatori Tecnici Subacquei con l’ausilio delle unità navali “Drago Primo”, “Drago” e “Frank” – da considerarsi quali navi con manovrabilità limitata – sotto il coordinamento della Società FA.RO.MAR S.r.l. effettueranno immersioni subacquee e attività di video-ispezione subacquea finalizzati alla verifica dello stato di conservazione di due cavi sottomarini. Le anzidette operazioni si svolgeranno nello specchio acqueo meglio rappresentato nello stralcio planimetrico riportato in calce al presente provvedimento, individuato all’interno del perimetro ricompreso tra la linea di costa e i punti aventi le seguenti coordinate geografiche (datum WGS ’84):

Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e, sono vietati: 1.1.1. la navigazione; 2 1.1.2. la sosta e l’ancoraggio;
1.1.3. l’attività di pesca in qualunque forma, sia sportiva che professionale;
1.1.4. qualsiasi attività subacquea, sportiva o professionale.

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Parco di Pantelleria, adottato regolamento e criteri del Piano del Parco

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Confermata la volontà delle istituzioni a rafforzare la partecipazione

La Comunità del Parco Nazionale Isola di Pantelleria si è riunita venerdì 13 marzo 2026, presso la sede dell’Ente. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti istituzionali che compongono l’organo del Parco: Carmine Vitale e Italo Cucci, rispettivamente direttore f.f. e Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria, Salvatore Quinci, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Pietro Miosi, Capo di Gabinetto Vicario del Presidente della Regione Siciliana.
La riunione ha rappresentato un momento importante nel percorso di rafforzamento della governance del Parco e nella definizione degli strumenti strategici per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio. Durante la seduta è stato adottato il regolamento della Comunità del Parco, redatto in conformità alla L. 394/91 sulle aree protette e all’art. 24 dello Statuto dell’Ente Parco.

Il regolamento
Il regolamento disciplina funzionamento e organizzazione dell’organo definendo i principali indirizzi e le modalità operative per l’emanazione dei provvedimenti amministrativi della Comunità del Parco. Un altro punto centrale dell’incontro ha riguardato la procedura di definizione dei criteri per la predisposizione del Piano del Parco. Il confronto tra i componenti e l’Ufficio di Piano, ha permesso di individuare i principali strumenti metodologici e operativi che guideranno la redazione del Piano, strumento fondamentale per la pianificazione territoriale, la tutela e la conservazione del vasto patrimonio naturalistico e paesaggistico dell’isola.

Piano del Parco
Durante l’incontro è stato inoltre illustrato il workflow per lo sviluppo delle Linee di indirizzo del Piano Pluriennale Economico e Sociale come previsto dalla legge 394/91 e dallo Statuto dell’Ente Parco all’art. 24, che ha l’obiettivo di promuovere iniziative di sviluppo sostenibile e di valorizzazione delle risorse locali. La Comunità del Parco ha anche ricevuto aggiornamenti sul percorso di definizione del Regolamento del Forum del Parco, ai sensi dell’Art. 25 e Art. 26 dello Statuto, collegato al percorso partecipativo nell’ambito della definizione dell’“Agenda 2030”. L’iniziativa, volta a costruire insieme alla cittadinanza una visione condivisa per il futuro dell’isola, ha visto come ultimo incontro il workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030” del 28 febbraio in Sala Consiliare. Incontro durante il quale sono state consolidate le idee nate nei tavoli partecipativi di ottobre e sono state definite le linee guida necessarie alla creazione del Forum del Parco.

È stata inoltre confermata la volontà delle istituzioni a rafforzare il rapporto di collaborazione e partecipazione alla realtà del Parco, proseguendo il percorso di costruzione di quegli strumenti ritenuti fondamentali per la pianificazione, la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile dell’isola. I lavori tecnici e istituzionali proseguiranno nei prossimi mesi per darsi appuntamento a un evento che illustrerà il quadro conoscitivo preliminare del Piano del Parco e degli strumenti di programmazione previsti dalla normativa vigente.

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Pantelleria tra storia, bunker, guerre, mare nella 2ª Escursioni di Primavera del Giamporcaro

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Prossimo appuntamento domenica 29 marzo alla Fossa del Russo. Ecco come partecipare

Una ventina di persone, tra panteschi doc e nuovi isolani, ha preso parte alla seconda uscita del progetto Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, dall’Associazione Barbacane, dall’Associazione Aeronautica Militare e dal Parco  di Pantelleria.

Le condizioni meteo poco stabili, hanno modificato il programmo di questa domenica, 15 marzo 2026, per cui, vista la pioggia incessante, ha fatto rifugiare tutti nel quanto mai suggestivo bunker di Kattibuale.

280 metri scavati nella roccia per creare un riparo per i soldati che, nella Seconda Guerra Mondiale, hanno preso possesso dell’isola, allora chiamata la “Vedetta del Mediterraneo“.
I visitatori, armati di torce e cellulari, come speleologi o minatori si sono insinuati nel tunnel che sbocca direttamente sul mare con un affaccio stupendo verso il Faro di Punta Spadillo.

Come si vede, le escursioni che vengono organizzate dal Centro Giamporcaco non limitano la loro azione verso la passeggiata, o arrampicata sportivo/naturalistica, ma inseriscono con eleganza e semplicità segmenti di storia, una storia tutta pantesca, intima, esplorata con delicatezza e rispetto per il valore culturale e sociale. 

Prossimi appuntamenti:

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