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Cronaca

Pantelleria Nuda smascherata. Risarcimento per 30.000 per lesioni gravi ai danni di Angela Siragusa

Direttore

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30mila euro è la richiesta risarcitoria inoltrata da Angela Siragusa, costituitasi parte civile nel processo avverso Antonio Valenza

Sarebbe stato smascherato l’autore audace e senza paura di post sempre offensivi, denigratori verso praticamente l’intera isola: non v’era soggetto privato o pubblico o associazioni o essere vivente che non abbia subito chili di bile del suo livore verso la società pantesca, la sua società. 

Il suo nome, stante gli atti processuali, sarebbe Antonio Valenza, l’ingiuria attribuitagli Puddrastune: reo confesso

E costui, cavaliere senza infamia e senza onta, che si sarebbe celato dietro uno pseudonimo che induceva a pensare una Pantelleria messa a nudo, cruda, senza possibilità di scampo,  ora sarebbe incastrato da un processo promosso da Angela Siragusa.

Eh sì! L’ex vice-sindaco ai tempi dell’Amministrazione Salvatore Gabriele, avrebbe messo all’angolo il castigamatti e denunciato alla Procura della Repubblica di Marsala per averla gravemente diffamata  tramite lo strumento dei social l’immagine inapprensibile della prof. Angela Siragusa, già candidata sindaco alle ultime elezioni 2023.

Così il giudice monocratico del Tribunale di Marsala, Matteo Torre, ha celebrato  l’udienza predibattimentale a carico di Antonio Valenza, nell’occasione difeso dall’avvocato Antonella Caruso del Foro di Marsala, indagato perchè avrebbe  gravemente diffamato sul noto e diffuso social network Facebook, tramite la pagina denominata “Pantelleria Nuda” Angela Siragusa, costituita parte civile, difesa e rappresentata dell’avvocato Antonio Consentino del Foro di Marsala.

I fatti

I fatti per cui è causa sono da ricondursi  al maggio 2018 quando Angela Siragusa ricopriva ancora l’incarico di vice sindaco dell’amministrazione capeggiata dall’ex primo cittadino Salvatore Gino Gabriele, attuale presidente del Parco Nazionale Isola di Pantelleria.

Sembrerebbe che il  27 maggio 2018 “Pantelleria Nuda” avrebbe pubblicato una serie di attacchi personali e lesivi del decoro e della reputazione di Angela Siragusa, tanto a livello personale e professionale, quanto in relazione alla propria attività di vice sindaco.

La denuncia

La docente sporgeva denuncia-querela a carico di ignoti avanti alla Procura della Repubblica di Marsala e dalle indagini della Polizia Postale si arrivò all’identificazione del responsabile: Antonio Valenza.

Questi, sentito per sommarie informazioni di rito dinanzi ai Carabinieri di Pantelleria avrebbe ammesso di essere lui l’ideatore della pagina “Pantelleria Nuda”, tanto che, ai sensi di legge, venne immediatamente interrotto l’esame del Valenza e lo stesso fu invitato a nominare un difensore, indi reso edotto che sarebbero state svolte indagini a suo carico.

Angela Siragusa, nel costituirsi parte civile, ha richiesto il risarcimento dei danni morali e materiali cagionati dall’antigiuridica condotta dell’imputato, in ragione delle conseguenze pregiudizievoli, eziologicamente riferibili e direttamente connesse al delitto commesso dal Valenza. 

Il rinvio all’udienza del 15 settembre

Dovremo aspettare il primo giorno di ritorno dalle ferie giudizierie, 15 settembre 2023, per il prossimo step processuale a carico del settantenne pantesco, che si terrà davanti al giudice monocratico Bruno Vivona.


La richiesta risarcitoria

L’avvocato Antonio Consentino, difensore di Angela Siragusa, così ha dichiarato: “I danni patiti dalla mia assistita sono consistiti nel notevole nocumento alla stessa derivato in relazione alla propria attività professionale di insegnante, all’attività politica dalla stessa espletata, nonché, non in ultimo, alla diffusa stima, onorabilità, rispetto e considerazione di cui la stessa gode in seno alla comunità pantesca, e non solo. “Pantelleria Nuda” è una pagina Facebook che sino all’identificazione del Valenza era sempre stata “anonima”, ma di altissima diffusione, purtroppo seguitissima anche fuori dall’isola di Pantelleria come testimoniano i numerosi “like”, le diverse visualizzazioni, interazioni, ed i parecchi commenti in essa contenuti. Per il ristoro dei danni Angela Siragusa ha richiesto la condanna dell’imputato al pagamento di una somma di Euro 30.000,00, comprensivi del danno morale. Per inciso, moltissime sono state le denunce presentate fra il 2018 ed il 2020 contro ignoti per fatti analoghi a quelli subiti da Angela Siragusa, ma incredibilmente alcune sono state oggetto di archiviazione”. Oramai sappiamo chi è l’artefice di “Pantelleria Nuda”; bisognerà capire se il Valenza, negli anni, si è avvalso di collaboratori o se ha sempre fatto tutto da solo. Staremo a vedere.”.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cronaca

Pantelleria, 35enne deteneva un market di droga: in casa sostanze per tutti i gusti

Redazione

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Arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato

I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno arrestato, in flagranza di reato, un isolano di 35 anni trovato in possesso di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’uomo veniva notato mentre si aggirava con fare sospetto su pubblica via e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato sorpreso a detenere un vero e proprio market con sostanze di tutti i tipi.
Ad esito attività infatti sono stati sequestrati:
– 2 barattoli in vetro contenenti circa 72 gr. di marijuana;
– 3 involucri in cellophane contenenti oltre 20 gr. di hashish;
– 1 involucro con circa 2 gr. di crack; – 1 involucro con sostanza MDMA;
– Bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

Il 35enne a seguito dell’udienza di convalida è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla P.G.

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Salute

Salute, inaugurato a Palermo il nuovo pronto soccorso del Cervello

Matteo Ferrandes

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«L’inaugurazione di oggi restituisce alla piena funzionalità una delle strutture di emergenza-urgenza più grandi che abbiamo in Sicilia, uno dei 25 pronto soccorso che stiamo portando a compimento in un piano di riqualificazione mai visto prima, grazie all’impulso del presidente Schifani. Oggi ridiamo alla comunità circa 2000 metri quadrati di servizi completamente ristrutturati e innovati, punto di riferimento per un territorio molto più ampio della sola città di Palermo. Siamo in un contesto in cui dobbiamo integrarci con il resto della regione. Il presidio ospedaliero Cervello ha una grande storia, con ottime professionalità capaci di dare risposte anche a bisogni di alta complessità, arginando in maniera forte la domanda di sanità orientata verso alte regioni».
 
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, partecipando all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo, assieme al direttore generale dell’Azienda ospedaliera Villa Sofia – Cervello, Alessandro Mazzara.
 
«La sanità siciliana si sta muovendo verso una riqualificazione dei propri spazi in maniera adeguata e allineata ai livelli di qualità richiesti» ha aggiunto, ringraziando la direzione dell’azienda ospedaliera per il rispetto dei tempi di consegna e per il lavoro svolto.
 
«Ci sono fatti dolorosi che accadono – ha proseguito l’assessore in riferimento alla recente inchiesta giudiziaria – ma che non possono eliminare l’efficacia dell’azione che col governo Schifani abbiamo messo in campo con tanto impegno. L’obiettivo è quello di garantire ai pazienti e ai loro familiari standard assistenziali sempre più elevati, garantendo l’accesso alle cure in tempi ragionevoli e personale qualificato».

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Cronaca

Evade dai domiciliari e va dalla ex con coltello e bastone. Accade a Castelvetrano

Redazione

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CASTELVETRANO: EVADE DAI DOMICILIARI E SI PRESENTA A CASA DELLA EX PORTANDO CON SE’ UN COLTELLO E UN BASTONE

I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato un 49enne del posto per evasione e porto di armi od oggetti atti ad offendere. I Militari dell’Arma sono intervenuti presso l’abitazione dell’ex fidanzata dell’uomo, dove lo stesso dopo essere evaso dagli arresti domiciliari si era presentato pretendendo di entrare contro la sua volontà.

Una perquisizione effettuata sull’autovettura in uso al 49enne, consentiva di rinvenire e porre sotto sequestro un coltello con lama da 12cm e un bastone in legno di circa un metro. Dopo averlo ricondotto presso l’abitazione dove era ristretto in regime di arresti domiciliari, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

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