Turismo
Pantelleria, nessun calo turistico: i dati di Tremarco
Tremarco “๐ก๐ฎ๐๐ถ๐ด๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐๐๐ถ ๐ฒ ๐ณ๐ฎ๐๐ผ๐น๐ฒ. ๐๐ฎ ๐ฐ๐ฟ๐ถ๐๐ถ ๐๐๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐น๐ฎ๐๐ฐ๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ๐น๐ฎ ๐ฎ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐น๐ผ๐๐๐ถ๐๐๐ถ”
Nei giorni, si leggono diverse perplessitร circa il lancio della stagione 2024, lamentando un calo turistico a Pantelleria, rispetto agli anni precedenti.
Ma i numeri che riporta l’assessore con delega al turismo e ai trasporti, Federico Tremarco, relativi ai soli spostamenti aerei che sono quelli meglio certificabili, parlerebbero di una tendenza opposta.
I dati
In una nota di qualche giorno fa ma attuale piรน che mai, l’amministratore cosรฌ rispondeva:
Non c’รจ nessun declino da lamentare, ma una soliditร che riflette il lavoro diligente delle nostre politiche.
ร cruciale che agiamo come comunitร per migliorare il turismo sull’isola.
Abbiamo collaborato con impegno con partner locali incentivando l’arrivo di visitatori, supportando l’economia locale e promuovendo il nostro territorio non solo in Europa ma anche negli altri continenti.
In tempi in cui la disinformazione รจ spesso piรน rumorosa della veritร , preferiamo concentrarci sulle azioni concrete.
ร facile sparare teorie dal proprio scranno, ma รจ molto piรน gratificante vedere i risultati concreti del nostro impegno.
“Continueremo a lavorare con determinazione, perchรฉ รจ proprio l’azione che trasforma le parole in progresso tangibile.
Invito ogni cittadino a guardare oltre le polemiche e a unirsi a noi nel costruire un futuro migliore per Pantelleria.
Grazie per il vostro continuo sostegno e fiducia.
I datiย
I dati che riferisce l’Assessore Tremarco circa gli arrivi di turisti sull’isola aggiornati al 23 giugno, per quanto concerne i soli collegamenti aerei, vedono un incremento del 10% di turisti sull’isola.
Economia
Pantelleria al Vinitaly 2026 con le sue eccellenze e la sua cultura
L’Assessore Bonรฌ ci illustra l’esito della partecipazione alla vetrina mondiale dei vini
Si รจ concluso, lo scorso 15 aprile, Vinitaly 2026.
La magnifica e romantica cittร di Verona, anche quest’anno, ha realizzato l’evento piรน atteso e ambito dai viticoltori, dal 12 al 15 aprile. E i panteschi, tra cantine del Consorzioย e “informatori” non potevano mancare.
Cosรฌ una spedizione รจ tornata sul suolo veneto per illustrare le eccellenze vitivinicole della nostra isola, illustrandone con attenzione e cura di ogni dettaglio e quasi segreti per realizzare il prodotto in assoluto piรน rappresentativo: il passito.
La delegazione, oltre che da alcune tra le piรน blasonate aziende pantesche, era anche formata dal Presidente del Consiglio Comnunale Giuseppe Spata e dai Cosniglieri Antonio Culoma e Mariangela Silvia, era capitanata da un entusiasta e soddisfatto Assessore all’Agricoltura, Massimo Bonรฌ, che si รจ prestato ad una intervista veloce e a caldo.
Assessore, siete stati avvistati al Vinitaly, un’esperienza per Pantelleria di sicuro arricchimento. Vuole raccontarci l’esperienza? “Sicuramente sono partecipazioni importanti per far sรฌ che si parli di Pantelleria, ma non soltanto da un punto di vista della produzione vinicola, ma anche per parlare di ambiente, di turismo, di cultura.
“Questi elementi sonoย l’unicum per la nostra isola, quindi noi abbiamo portato a Verona, la nostra cultura, la nostra realtร ambientale, abbiamo fatto promozione turistica, abbiamo fatto promozione vinicola.
“Eravamo con dei sommelier in collaborazione con il Consorzio di tutela del passito di Pantelleria e ci siamo datiย da fare affinchรฉ si potesse di Pantelleria in tutte le sedi di pantelleria.
“Tra l’altro la particolaritร ย del nostro passito รจ unica nel contesto di produzione dei vini, per cui la gente cheย ne so, di viniย bianchi o rossi, lรฌ ne trovava migliaia, ma di passito ce n’era solo uno e l’avevamo noi.ย
“La produzione di passito nelle mani di quelle 22 aziende dell’isola haย enormemente migliorato la qualitร che adesso รจ stata standardizzata, espressione che non va vista in termini negativi, ma positivi, nel senso che una volta i vini di anno in anno erano completamente diversi l’uno dall’altro, oggi con le nuove tecnologie, il passito di Murana per esempio, piuttosto che quello di Basile o Ferrandes, per citarne altri, e di tutti i consociati, mantieneย una qualitร costante nel tempo. C’รจ una riconoscibilitร del prodotto tra l’altro: Basile che opera a Bukuram (che in arabo voleva dire vigna), ha un prodotto diย sicura qualitร perchรฉ ha l’esposizione al sud, ma anche i prodotti di Murana per esempio cheย si trova nella parte nord dell’isola dove i terrazzamenti arrivano fino a 300-400 metriย dal livello del mare hanno un apporto importante nella natura perchรฉ c’รจ un’aciditร naturale che si crea quando tu hai vigneti ad una certa altitudine. ” poi il solleggiamento di Pantelleria: comunque รจ un’isolaย in mezzo al Mediterraneo.”
Assessore vuole spiegarci meglio questo passaggio? “Veda, ci sono dei prodotti che difficilmente gli altri possono dire di avere la stessa qualitร . Basile per esempio ha preso un premio per avere partecipato al concorso dei Vini Eroici, nel quale siamo anche noi presenti parlando di Pantelleria. Parteciperemoย al consiglio di amministrazione di questa associazione perchรฉ Pantelleria รจ un socio importante: i Vini Eroici sono sia quelli diciamo delle isole ma anche quelli di montagna, noi siamo sia isola che montagna, quindi due volteย รจ importante per questa associazione, due volte รจ la volontร di inserire questi progetti all’interno di altriย piรน ampi.
“Una cosa che รจ uscita sicuramente in questo evento che quando si abbandona l’agricoltura non si crea soltanto un danno economico perchรฉย non si produce piรน quel prodotto di nicchia, ma nascono anche problemi di carattere idrogeologico: l’abbandono dell’agricoltura nei momenti in cui ci sono delle piogge importanti con un terreno che non ha piรน radici che trattengono smottamento. Questo significa che l’agricoltura non ha una valenza soltanto economica e sociale ma ha anche una valenza ambientale, di tutela dell’ambiente.”

Com’รจ andata l’affluenza dei visitatori allo stand pantesco? “Il nostro stand รจ stato visitatissimo tanto. Avevamo due sommelier molto capaci, molto preparati dell’AIS (l’Associazione Italiana Sommelier), con i quali abbiamo spiegato agli avventori interessati a capire cosa c’รจ di piรน rispetto a quello che si conosce generalmete.
“Cosรฌ ci siamo messi a spiegare come si produce il passito, perchรฉ si produce il passito in questo modo, da quanti anni c’รจ il passito a Pantelleria, insomma abbiamo raccontato un po’ di storia dell’isola, facendo degustare un prodotto di altissima qualitร . Fra l’altro abbiamo portato anche l’uva passa, quindi c’รจ stata la possibilitร per la gente di capire esattamente come avveniva la produzione di passito, spiegando cheย durante la fermentazione del mosto viene aggiunta l’uva passa e quindi si crea questa sorta di adulterazione naturale, passatemi il termine improprio. Anticamente, per evitare che le temperature elevatissime facessero andare male il mosto, si aggiungeva questa uva passa che aumentava il grado zuccherino e quindi si proteggeva ancora.
“Quindi il passito nasce da una necessitร non soltanto di trasferire nel tempo un prodotto abbondante in autunno e trasferirlo poi in inverno, ma anche evitare che durante la lavorazione delย mosto, che avveniva in settembre, potesse andareย male.”
Come menzionato, era presente anche il Presidente Giuseppe Spata, che ha manifestato grande soddisfazione per l’esito della trasferta veronese, spendendosi personalmente oltre che istituzionalmente “per sponsorizzare l’agricoltura e soprattuttoย i piccoli produttori. Ci tengo a sottolineare l’importanza dell’associazione dei Vini Eroici, dove noi siamo sempre molto considerati, veniamo sempre cercati, in un loro evento alla fine รจ stato servito il nostro passito”.
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Turismo
Islands of Sicily: al via incontri territoriali sul Programma di Promozione 2026 – 10 aprile a Pantelleria
Prende il via il ciclo di incontri territoriali promosso da Islands of Sicily, la DMO delle Isole di Sicilia, in sinergia con i Comuni delle isole minori, per presentare agli operatori turistici e agli stakeholder locali gli aggiornamenti sul Programma di Promozione 2026.
Si parte ilย 7 aprile da Ustica (ore 18:00, Info point / Centro di accoglienza A.M.P. Ustica), per poi proseguire con le tappe di Lampedusa, il 10 aprile a Pantelleria, Favignana, Lipari, Salina, Panarea, Filicudi, Vulcano e Stromboli. Lโiniziativa si inserisce in un percorso condiviso di sviluppo e valorizzazione della destinazione, portato avanti con il coinvolgimento attivo delle amministrazioni comunali, degli operatori e del tessuto economico locale.
Nel corso degli incontri verranno illustrate le principali azioni giร avviate e quelle in programma, anche alla luce delle recenti partecipazioni alle principali fiere internazionali di settore. Particolare attenzione sarร dedicata al nuovoย DMS (Destination Management System)ย delle Isole di Sicilia, piattaforma innovativa che rappresenterร un punto di accesso unico per la promozione integrata di attrazioni, esperienze e servizi turistici. Il sistema garantirร visibilitร anche attraverso il portale della Regione Siciliana e il portale nazionaleย italia.it, oltre a consentire lโallineamento con i portali istituzionali delle singole isole.
Tra le principali funzionalitร , il DMS permetterร la commercializzazione diretta dei servizi turistici e fungerร da hub centrale per tutte le attivitร di promozione โ dalle fiere alle campagne digitali, dallโinfluencer marketing agli educational e workshop sul territorio โ contribuendo a massimizzare lโefficacia delle azioni intraprese. La piattaforma metterร inoltre a disposizione degli aderenti unโarea riservata con dati aggiornati e strategici sulla destinazione, utili a supportare le decisioni degli operatori e a migliorare la competitivitร dellโofferta.
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Turismo
Pantelleria, cantieri aperti, richieste di collegamenti e necessitร primarie di territorio: il punto di Salvatore Puccio
Ci scrive il nostro sagace e partecipe lettore Salvatore Puccio, per fare il punto su Pantelleria, anche a seguito dell’ultima proposta di mozione da noi pubblicata e di proprietร di Leali per Pantelleria, che in fondo all’articolo riporteremo.

Cosรฌ l’imprenditore:
Carissimo/a editore, la mia vuole essere una lettera aperta e non di critica partendo dalla realtร attuale dei cantieri in corso d’opera che hanno trasformato le strade in colabrodo in attesa del completamento e ripristino dei luoghi migliorati.
C’รจ un motto nel turismo che รจ legge e che va tenuto in alta considerazione e cioรจ: “un turista contento puรฒ fare venire 15 potenziali turisti, ma un turista che va via scontento, ne puรฒ fare perdere 30” e questo col solo “passa parola”.
Quindi, prima di chiedere collegamenti a “Go Go”, bisogna analizzare la potenzialitร dell’isola, la mancanza di manutenzione e la chiusura dei siti archeologici, le varie richieste di fruizione del mare e dei sentieri oltre ad individuare i potenziali clienti della bassa stagione che sembra siano gli abitanti del nord Europa e cioรจ Norvegesi, Svedesi, Finlandesi, islandesi, Danesi, Irlandesi che Non verrebbero MAI in alta stagione.
Fa pensare che si stanno per dare euro 80.000 in questa stagione all’ITA per un volo settimanale da Milano ed uno da Roma quando giร venticinque/trenta anni fa le tre P (Ponzio, Perrone, Puccio facevano 5 voli charter settimanali da Milano, Venezia, Bologna, Verona Roma e nello stesso periodo l ‘Alitalia faceva 4 voli settimanali due da Roma e due da Milano in concorrenza ed a prezzi accessibili per tutti e non avevamo contributi pubblici bensรฌ vari tentativi di metterci il classico “Bastone fra le ruote”.
Concludendo analizzare bene le richieste tenendo conto che le societร aeree e di navigazione non ci collegano per beneficienza e debbono guadagnarci, diversamente alla prima occasione, ci abbandoneranno.
Bisogna creare l’artigianato.
Fare continui corsi su come accogliere e che cosa offrire ad una clientela che da un’isola come pantelleria si aspetta un cibo e prodotti locali e vivere una vita bucolica dove il dam muso.
I sentieri, la montagna ed il mare siano curati e fruibili e non ultimo che ci sia una classifica ufficiale dei dammusi che puรฒ andare dal modesto ad una stella (dammuso) e via via per finire al top con 5 dammusi e cioรจ come un 5 stelle alberghiero.
Sia i prodotti che i dammusi, che i ristoranti e quant’altro, potrebbero richiedere un marchio di qualitร al Comune, al Parco fregiandose e ed clienti essere garantiti sul prodotto e qualitร da questi due enti.
Buon lavoro a chi vuole riuscire a risolvere i veri problemi che asfissiano l’isola.
Puรฒ interessare approfondire:ย Leali per Pantelleria: porteremo in aula una mozione per richiedere maggiori collegamenti
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