Ambiente
Pantelleria, molte strade al buio: in corso ripristino linee
Sono diversi giorni che diverse strade di Pantelleria centro e di altre parti dell’isola si ritrovano al buio. La causa dei guasti è diversa.
A Pantelleria centro, il problema si è verificato dopo i violenti temporali di venerdì e sabato scorsi, quando è arrivata al Comune una segnalazione di una dispersione elettrica. L’evento ha messo in allarme l’Ufficio Tecnico del Comune che ha disposto lo spegnimento dell’illuminazione pubblica, al fine di individuare l’origine della dispersione e ripararla, evitando incidenti più gravi.
Domani mattina, venerdì 11 dicembre, si interverrà per riparare la perdita, nella speranza di individuare subito il guasto e ripristinare il servizio di pubblica illuminazione nel capoluogo.
Il problema dell’illuminazione nel tratto iniziale di Via San Nicola, invece, dipende dalla linea di alimentazione. Le linee di alimentazione della pubblica illuminazione nel centro abitato di Pantelleria, infatti, condividono il neutro con la linea di distribuzione dell’energia elettrica. Una situazione anomala che si trascina da diversi decenni e che si è originata quando la gestione della pubblica illuminazione era affidata alla Smede.
Il Progetto Jessica
Con la seconda fase dei lavori del Progetto Jessica è prevista la realizzazione di nuovi cavidotti di alimentazione per la pubblica illuminazione nel Centro abitato che elimineranno finalmente tale criticità, consentendo una gestione migliore dell’intero sistema.
A Via Ziton e zone limitrofe stiamo verificando la problematica, ma si sospetta che il problema sia occorso a seguito della posa della fibra ottica. Bisogna verificare se è stato tranciato qualche cavo e dove. I tecnici sono già al lavoro per identificare l’eventuale danno e una volta identificato il problema, si provvederà al ripristino da parte del Comune o della ditta che si è occupata di posare la fibra.
Altre verifiche si stanno portando avanti a seguito di altre segnalazioni.
Una cosa da evidenziare è che i nuovi plafoni a led hanno un sistema di protezione che provvede a staccare l’alimentazione quando i parametri della corrente non rispettano i range di legge. Questo al fine di evitare che gli stessi si brucino.
Con la fine della stagione turistica e il calo di presenza sull’isola, è probabile che in molte linee di distribuzione, soprattutto nelle contrade, la domanda di energia elettrica sia drasticamente diminuita con conseguente aumento del valore della tensione oltre i limiti di fornitura che attiva la protezione dei plafoni. Tale problematica deve essere risolta dal Gestore della rete di distribuzione intervenendo nelle cabine elettriche al fine di riportare i valori entro i limiti normali.
Ambiente
Pantelleria, approvato progetto per sede Protezione Civile a Bukkuram. I dettagli
Approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione della sede della Protezione Civile, scuola di educazione ambientale e foresteria in località Buccuram
Alla cittadinanza, Il Sindaco comunica che la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di qualificazione, mediante demolizione e ricostruzione, dell’immobile di proprietà comunale sito in località Buccuram, destinato a ospitare la sede della Protezione Civile comunale, una scuola di educazione ambientale e una foresteria.
L’intervento, già sottoposto alle necessarie fasi di verifica e validazione tecnica con esito favorevole, rappresenta un passaggio concreto verso il rafforzamento delle infrastrutture strategiche del territorio, con particolare riferimento alle attività di protezione civile e alla valorizzazione ambientale e formativa. Il progetto approvato prevede un investimento complessivo pari a circa 1,7 milioni di euro e consente di avviare le successive fasi operative finalizzate alla realizzazione dell’opera.
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Ambiente
Pantelleria, calendario erogazione acqua a Scauri – marzo 2026
Sospesa acqua nel capoluogo
Il Comune di Pantelleria, per mezzo dell’Ufficio Servizio Idrico, rende noto che, mentre in Capoluogo l’emissione dell’acqua sarà sospesa per rottura di tubatura, presso la contrada si Scauri si avrà il passaggio dell’acqua.
Di seguito il calendario relativo al mese di marzo 2026

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Ambiente
Pantelleria – Progetto SMW3 – rimozione cavo sottomarino
Dalla entrata in vigore della presente fino al 15/04/2026
Il Tenente di Vascello Claudio Marrone (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria ha emesso ordinanza valevole fino al 15 aprile 2026, in considerazione di:
VISTA
l’istanza 145RM26 in data 16 marzo 2026 assunta a protocollo di questo Comando
al n°1903 del 19/03/2026, con la quale la POLISERVIZI s.r.l., con sede legale in
Roma alla via S. Andrea delle Fratte, 24 in collaborazione con la Società Subsea
Cables, ha comunicato l’esigenza di eseguire delle attività di rimozione di un cavo
sottomarino con l’assistenza delle Navi MAASVLIET IMO 9996915 e REBECCA
IMO 9361108;
Che dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 le seguenti unità M/N
MAASVLIET – IMO N°9996915 – call sign PIGR e M/N REBECCA – IMO N°9361108 – call
sign PBON eseguiranno un’attività di rimozione cavo sottomarino nell’ambito del progetto
“SMW3” nello Stretto di Sicilia.
Le citate unità opereranno all’interno di una macro area all’interno della quale ricadono
anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria.
Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare lungo la linea congiungente i punti
di coordinate geografiche (datum WGS ’84):

Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unità in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unità “MAASVLIET” e “REBEССА”.
1.2 I comandanti/conducenti delle unità navali in transito in prossimità delle unità impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocità consentita per il governo in sicurezza dell’unità, evitando di creare moto ondoso nonché valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.
Non sono soggette alle prescrizioni di cui al precedente articoli: 2.1.1 le unità navali della Guardia Costiera, delle forze di polizia nonché militari in genere in ragione del loro ufficio;
2.1.2 le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità indifferibile di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza;
2.1.3 le unità ed il personale appartenente alla ditta esecutrice dei lavori o da questa autorizzati. 2.2 In caso di necessità indifferibile di transito a distanza inferiore a quella riportata al precedente articolo, le unità non coinvolte nelle operazioni, dovranno contattare le unità impegnate nelle sopradescritte attività per eventuali indicazioni e/o per concordare la temporanea sospensione delle attività.
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