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Capitaneria di Porto

Pantelleria, messa in sicurezza cavo fibra ottica. Nuova ordinanza della Capitaneria per località Bue Marino

Giuliana Raffaelli

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Il Capo del Circondario Marittimo e il Comandante del Porto di Pantelleria, visti la richiesta della POLISERVIZI S.r.l. (incaricata dalla Telecom Italia Sparkle) per l’effettuazione di interventi subacquei per l’installazione della protezione del cavo a fibra ottica e il progetto operativo per l’intervento tecnico, hanno emesso una nuova ordinanza.

Si tratta della n°27/2021 inerente la “Interdizione temporanea porzione di area demaniale marittima e specchio acqueo antistante località Bue Marino – intervento subacqueo e mezzi nautici di supporto per lavori di protezione collegamento sottomarino di telecomunicazioni Mazara del Vallo-Pantelleria”.

I lavori verranno eseguito tra oggi 08 settembre e il 03 ottobre 2021, secondo quanto stabilito nell’art. 1 dell’ordinanza, e interesserà uno specchio acqueo di forma rettangolare e il retrostante tratto di costa (zona atterraggio cavo).

Il progetto consiste nell’installazione di un sistema di protezione del cavo a fibra ottica mediante conchiglie in ghisa e relativi ancoraggi che vedrà al lavoro sia operatori OTS specializzati che mezzi nautici di supporto ed assistenza alle operazioni.

Durante l’intero periodo di esecuzione dei lavori sono vietati balneazione, attività diportistiche in genere, esercizio della pesca sia professionale che ricreativa ivi compresa la pesca subacquea, ancoraggio e sosta di qualsiasi unità durante. È fatto divieto di navigare, ancorare e sostare con qualsiasi unità all’interno dello specchio acqueo interdetto durante l’esecuzione dei lavori subacquei, ad esclusione dei mezzi nautici impegnate in operazione, nonché, ai mezzi delle Forze di Polizia e militari, comprese le unità dei Vigili del Fuoco e di Soccorso.

Tutti i dettagli nell’allegato testo dell’Ord. 27-2021.

Giuliana Raffaelli

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Laureata in Scienze Geologiche, ha acquisito il dottorato in Scienze della Terra all’Università di Urbino “Carlo Bo” con una tesi sui materiali lapidei utilizzati in architettura e sui loro problemi di conservazione. Si è poi specializzata nell’analisi dei materiali policristallini mediante tecniche di diffrazione di raggi X. Nel febbraio 2021 ha conseguito il Master in Giornalismo Scientifico all'Università Sapienza di Roma con lode e premio per la migliore tesi. La vocazione per la comunicazione della Scienza l’ha portata a partecipare a moltissime attività di divulgazione. Fino a quando è approdata sull’isola di Pantelleria. Per amore. Ed è stata una passione travolgente… per il blu del suo mare, per l’energia delle sue rocce, per l’ardore delle sue genti.

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Pantelleria, avaria del fanale del porto: ingresso e uscita solo nelle ore diurne. Ordinanza della Capitaneria

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Con decorrenza immediata, per motivi connessi alla sicurezza della navigazione, l’ingresso/uscita dal porto di Pantelleria, per tutte le unità navali, è consentito nelle sole ore diurne (dall’alba al tramonto).

Così recita un passo dell’ordinanza della Capitaneria do Porto emesso in queste ore e con decorrenza immediata, dal Comandante Antonio Terrone.

A causa dell’avaria di un fanale all’ingresso del porto, dunque, l’ingresso e l’uscita dal bacino sono limitate fino al ripristino del segnale luminoso.

Lo stesso Ufficio Circondariale Marittimo assicura l’arrivo delle navi, con modifica degli orari delle corse.

Ecco l’atto per esteso: ORD. 01-2022 Limitazione ingresso uscita Porto PNL Fanale Rosso

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Pantelleria, barca prende fuoco durante rifornimento carburante: era una esercitazione – Video

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PORTO DI PANTELLERIA. UNITÀ PRENDE FUOCO DURANTE LE OPERAZIONI DI RIFORNIMENTO: ERA LO SCENARIO DI UN’ESERCITAZIONE. Nella mattinata odierna gli uomini dell’Ufficio Circondariale marittimo hanno dato corso ad una complessa esercitazione antincendio/antinquinamento in ambito portuale.

L’esercitazione che aveva come tema centrale la lotta ad un incendio di lieve entità, verificatosi a bordo di un’unità da diporto nel corso delle operazioni di rifornimento e conseguente inquinamento in mare, ha visto coinvolti oltre agli uomini della Guardia Costiera anche i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Pantelleria, una pattuglia dei Carabinieri e dei Vigili urbani di Pantelleria, il personale sanitario del 118, l’impresa portuale Accadueo, la società di gestione del distributore di carburante presente in porto Soc. Dal Zotto è tutto lo staff della security portuale.

Una volta estinto l’incendio con le risorse della Capitaneria, intervenuta con un mezzo navale, e dei Vigili del Fuoco rapidamente intervenuti sul posto, mettendo in atto tutte le procedure previste dalla loro serratissima preparazione, gli stessi Vigili hanno proceduto all’estrazione di due persone rimaste coinvolte nell’incendio ed intrappolate dalle fiamme sottocoperta. Una volta tratte in salvo le 2 infortunate sono stati consegnate alle cure del personale sanitario precedentemente allertato ed intervenuto prontamente sulla scena delle operazioni. A seguire le fasi antincendio è stato dato corso alle operazioni di contenimento e rimozione del carburante finito in mare, negli attimi immediatamente successivi all’innesco, ad opera della Società Accadueo che ha provveduto a stendere in mare una serie di panne assorbenti che hanno consentito di asportare la macchia oleosa presente in superficie.

Al termine dell’esercitazione è stato effettuato direttamente sul posto un debriefing su quanto posto in essere. Gli attori a vario titolo interventi si sono detti soddisfatti di quanto dimostrato dalla macchina dei soccorsi con la promessa di fare sempre meglio qualora tali situazioni dovessero verificarsi realmente.

Il Comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Pantelleria soffermandosi sugli scopi di questa esercitazione ha affermato che le stesse hanno come obiettivo quello di affinare ed accrescere l’intesa ed il coordinamento tra gli Enti, a vario titolo partecipanti, al fine di ridurre i tempi di risposta all’emergenza e rendere maggiormente efficaci ed efficienti le capacità di intervento e risoluzione dell’emergenza.

 

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Pantelleria. E’ Giuseppe De Tommaso il nuovo comandante della mitica motovedetta della Guardia Costiera

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L’Ufficio Marittimo di Pantelleria ha un nuovo comandante di motovedetta: il Luogotenente Giuseppe De Tommaso.

Abbiamo voluto conoscere meglio l’ufficiale, operativo sull’isola dalla prima decade di settembre, periodo in cui, peraltro, lasciava l’incarico il M.llo Francesco Di Pippa.

Comandante come le è stata assegnata Pantelleria?In verità è stata una mia scelta. Quando si è profilato il momento di lasciare la sede Giulianova (che dipende da Pescara), ho manifestato il desiderio di tornare a Pantelleria. Qui sono stato operativo dal 2009 al 2012.”

Anche il Comandante Terrone deriva da Pescara e infatti  conosceva da lì il nuovo arrivato e aveva già un rapporto di stima professionale.

Quindi lei mi dice che non si è dovuto ambientare e non ha subito l’impatto di un contesto singolare come quello isolano, nè un inserimento sociale? “No, infatti! E’ stato abbastanza facile, anche perchè dal 2012 sono spesso tornato in ferie a Pantelleria, quasi tutti gli anni. Inoltre ho ritrovato alcuni colleghi che si sono fermati dal 2009.  

“E poi è Pantelleria che mi piace davvero tanto sotto molti profili, al di là del mare. Sono un podista e ho anche fatto qualche gara quella su 50 km su sentiero.”

Ma la motovedetta di cui lei ha preso il comando l’aveva già governata, la conosceva? “Il mio vecchio ruolo mi vedeva su questa imbarcazione, ma non ne avevo il comando. La motovedetta sono oltre 15 anni che è al servizio di questa isola e ne ha viste di onde, di interventi, soccorsi in condizioni molto difficili.

Da qui pensa di ricavare una crescita professionale importante? “Sicuramente, anche perchè qui c’è un altro natante che non ho mai portato e questo mi farà acquisire nuove esperienze.”

 

Qui interviene il Comandante dell’Ufficio Marittimo, Antonio Terrone “Veda, Pantelleria, come Lampedusa, sono due avamposti italiani e sotto certi profili sono questi a darci maggiori soddisfazioni e impegni dal punto di vista operativo. Infatti l’attività è davvero intensa come interventi ma anche per le condizioni meteo spesso estreme che come sono qui non le troviamo quasi da nessun’altra parte d’Italia. Per De Tommaso è un traguardo importante Pantelleria, perchè il trasferimento coincide con l’assunzione del suo importante incarico di comandante di una motovedetta.  

Comandante Terrone, voi vi conoscevate da Pescara, quindi siete avvantaggiati? “Si ma siamo stati assegnati insieme anche a Lampedusa. Sono contento che ci sia lui ora e che prosegua questa collaborazione a braccio a braccio. Avere al proprio fianco un uomo come lui è ciò che tutti desiderano per le sue grandi capacità, per l’esperienza, per la voglia dei fare che manifesta specie in zone di frontiera come questo, senza mai perdere gli stimoli a lavorare. Ma ha di più anche un grande carisma e un talento a trainare seco anche l’equipaggio.” 

 

Il quarantaduenne luogotenente, appassionato di mare di montagne di sport audaci dove le prove fisiche possono essere estreme, dallo sguardo un pò timido ma dalla stretta di mano tenace e risoluta, trascorrerà i prossimi tre anni sulla nostra isola.

Noi gli auguriamo una buona permanenza piena di soddisfazioni professionali, ma anche sociali e personali.

Buona navigazione, Comandante De Tommaso.

 

Marina Cozzo

 

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