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Ambiente

Pantelleria, interruzione distribuzione acqua in Capoluogo e zone limitrofe. Disagi nei festivi

Direttore

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Il Comune di Pantelleria, tramite avviso pubblico, rende noto che, dal giorno domenica 22 ottobre, nelle giornate di domenica e i festivi, non verrà effettuato il servizio di distribuzione dell”acqua, nelle zone del Capoluogo e limitrofe ad esso.

Di segui l’avviso pubblico

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Trapani, Safina sulle opere di accesso al porto: “Sviluppo economico e rispetto dell’ambiente possono coesistere”

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Il deputato regionale: “Il Partito Democratico pronto ad un confronto costruttivo con tutte le parti in causa”

 

Trapani, 20 febbraio 2024 – “Non c’è nessun pericolo per zone umide, per le saline e per le aree di riserva del nostro territorio. Il progetto proposto dalla Zes Sicilia Occidentale per l’accessibilità del porto non è un ecomostro che distruggerà le splendide peculiarità naturalistiche della nostra terra ma un’opportunità di sviluppo economico e sociale per l’intera città”.

Torna sulle polemiche di questi giorni il deputato trapanese Dario Safina che, carte alla mano, spiega la lungimiranza dell’ampio progetto di sviluppo e salvaguardia dei territori che riguarderà il futuro di Trapani da qui ai prossimi anni.

“Non sempre e non tutte le attività antropiche – spiega Safina – sono destinate ad impattare negativamente con l’Habitat naturale che le circonda. Da oltre 5 anni ormai il Partito Democratico ha lavorato con meticolosità e accortezza per disegnare un volto nuovo e più moderno al nostro hinterland senza mai perdere di vista il rispetto e la tutela delle preziose unicità che la natura ci ha concesso. Siamo riusciti a far convivere entrambi gli aspetti in un piano di sviluppo complessivo che mira a traghettare Trapani ed il suo territorio in una dimensione economica viva e produttiva”.

“Immaginare una città – continua Safina – senza infrastrutture, senza un porto e un’area industriale significa destinarla ad una lunga ed inesorabile agonia non solo economica ma anche culturale e sociale. Abbiamo il dovere di pensare e progettare lo sviluppo ecocompatibile dei nostri territori per dare linfa e supporto ai tanti imprenditori che continuano, nonostante le difficoltà, a spendersi per la nostra città e allo stesso tempo dare una prospettiva di futuro e lavoro ai nostri ragazzi che altrimenti sono costretti a lasciare le loro case per emigrare altrove”.

 

“Dunque – conclude Safina – a nulla serve ululare alla luna o sbandierare fantomatici atti ispettivi da Oltralpe, basterebbe semplicemente leggere gli strumenti di programmazione territoriale della città per rendersi conto della linearità del progetto. E se questo non dovesse bastare il Partito Democratico è pronto ad organizzare un ampio tavolo di discussione attorno al quale riunire tutte le parti sociali e gli attori principali, cittadinanza compresa, così da spiegare, ove necessario chiarire, per comprendere il reale stato dei fatti. Senza polemiche e inutili strumentaliz

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Ambiente

ANCI SIcilia, 21 febbraio presentazione dossier su costo rifiuti e contenuti ricorso antitrust

Redazione

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PRESENTAZIONE DEL “DOSSIER SUL COSTO DEI RIFIUTI IN SICILIA” E DEI CONTENUTI DEL RICORSO ALL’ANTITRUST
CONFERENZA STAMPA DELL’ANCI SICILIA MERCOLEDÌ 21 FEBBRAIO ALLE 11.30
SALA PIO LA TORRE- ARS

L’obiettivo è presentare i contenuti di un articolato “Dossier sul costo dei rifiuti in Sicilia” commissionato da ANCI SICILIA e contenente l’analisi comparativa delle spese sostenute dai Comuni per il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti e delle frazioni differenziate in Sicilia con altre realtà italiane. Alla redazione del “Rapporto” hanno contribuito Raphael Rossi, professionista esperto nella progettazione e gestione dei rifiuti e Roberto Cavallo, esperto di economia circolare e comunicazione ambientale.
Nel corso dell’incontro verrà, inoltre, illustrato il ricorso presentato all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) sul costo dei rifiuti in Sicilia nell’ambito delle iniziative che l’Associazione dei Comuni siciliani ha portato avanti a tutela delle finanze dei Comuni e degli utenti che pagano la TARI. Per il ricorso all’Antitrust l’Associazione si è avvalsa dell’assistenza dell’avv. Giovanni Giaretti, esperto di diritto amministrativo e sulla tutela della Libera concorrenza.
Il dossier e le iniziative legali sono il frutto di un’azione che l’ANCI Sicilia porta avanti da oltre un anno e che è risultato di una decisione che gli Organi dell’Associazione dei Comuni Siciliani hanno assunto all’unanimità.

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Ambiente

Ambiente, Corrao (Greens): “Proteggere le Ex – Saline Modica e del Collegio di Trapani dal progetto ZES 

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L’eurodeputato alcamese deposita interrogazione alla Commissione Europea.

Palermo 19 Febbraio 2024 – “Le zone umide ‘ex – Saline Modica e del Collegio’ di Trapani sono in pericolo. Ho chiesto alla Commissione UE di puntare gli occhi su quest’area naturalistica di grande valore ambientale per la città di Trapani, che subirebbe danni incalcolabili dal progetto proposto dalla ZES Sicilia Occidentale per l’accessibilità del porto, finanziato proprio dal PNRR. Certamente occorre spingere per lo sviluppo del territorio, ma non si può più accettare di calpestare le aree naturalistiche della provincia di Trapani”. A dichiararlo è l’eurodeputato Ignazio Corrao che annuncia i dettagli dell’interrogazione, da lui depositata, alla Commissione Europea per proteggere le zone umide delle ex saline a Trapani.
“Le aree umide delle ex saline – spiega Corrao – hanno un valore ambientale inestimabile, anche per la protezione dalle alluvioni che hanno devastato il territorio negli ultimi anni. Il progetto ‘Accessibilità al Porto e all’area industriale di Trapani’, finanziato nell’ambito del PNRR e proposto dalla ZES Sicilia Occidentale, ricadrebbe per una parte proprio accanto alle zone umide e alla Riserva ‘Saline di Trapani e Paceco’ e per l’altra parte esattamente all’interno di due importanti siti Natura 2000, contrariamente a quanto prevedono i relativi Piani di Gestione. Per questo, anche a integrazione dell’ottimo lavoro della deputata regionale Cristina Ciminnisi che per prima si è occupata della questione, ho chiesto alla Commissione UE di vederci chiaro, e assicurarsi che i finanziamenti del PNRR non finiscano per distruggere aree tutelate della stessa Europa, e per di più senza alcuno straccio di compensazioni. La Regione Siciliana si attivi per il ripristino delle zone umide e per il loro inserimento nei siti Natura 2000” – conclude l’eurodeputato alcamese.

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