Trasporti
Pantelleria, interdetto specchio d’acqua a Bue Marino dal 26 aprile. Fino quando e perchè
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, con firma del suo comandante Vincenzo De Falco ha emesso ordinanza di interdizione dello specchio di mare
che nel periodo compreso dal 26.04.2024 al 30.05.2024 nei punti di coordinate riportati nella successiva tabella e meglio rappresentati nell’allegato stralcio cartografico, le unità navali minori della Società Faromar “DRAGO FRANK” e “FRANK I”, da considerarsi quali navi con difficoltà di manovra, effettueranno l’attività di rimozione delle ceste in metallico Wet Storage nell’ambito del posizionamento del cavo sottomarino di trasmissione dati in fibra ottica per la realizzazione dell’infrastruttura lineare sottomarina di interesse nazionale rientrante nei progetti finanziati dal PNRR.
1 ID Latitudine Longitudine Pantelleria 1 36° 50′ 27,942″ N Pantelleria 2 11° 56′ 52,440″ E 36° 50′ 30,880″ N 11° 57′ 06,890″
E ORDINA
Articolo 1 (Obblighi, divieti e deroghe) E’ fatto divieto di navigare, ancorare e sostare con qualsiasi unità nei punti di coordinate geografiche di cui al rende noto, ad esclusione dei mezzi delle Forze di Polizia e militari, comprese le unità dei Vigili del Fuoco e di Soccorso. E’ altresì vietato effettuare attività balneari/diportistiche in genere nonché esercitare la pesca sia professionale che ricreativa ivi compresa la pesca subacquea.
Tutte le unità in transito dovranno mantenersi ad una distanza superiore ai 100 metri dalla congiungente dei punti sopra individuati, ed osservare le seguenti prescrizioni:
1. Procedere alla minima velocità di governo;
2. Prestare la massima attenzione a tutti i segnali ottici e/o sonori che dovessero provenire
dalle unità impegnate nei lavori;
3. Attuare ogni ulteriore precauzione suggerita dalla buona perizia marinaresca per una
corretta condotta dell’unità;
4. Manovrare secondo quanto previsto dal vigente “Regolamento per prevenire gli abbordi
in mare (COLREG 72)” e comunque adottando la massima cautela evitando la creazione
di moto ondoso, che possa arrecare disturbo alle operazioni in corso.
Il documento integrale
Trasporti
Riportato ormeggio serale della nave per Pantelleria al molo centrale del porto di Trapani
L’Assessore Tremarco ringrazia l’On.le Tardino
E’ di queste ore la notizia sull’ormeggio serale della nave per Pantelleria che torna al molo centrale del porto di Trapani, che ora si presente più accogliente anche per le navi di grossa stazza.
Rispetto ai viaggiatori da e per la Perla Nera del Mediterraneo, il problema che è stato sollevato durante interlocuzioni con l’ Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale era la criticità legata alla partenza serale dal Molo Ronciglio, in particolare per l’accessibilità e la gestione dei servizi per i passeggeri.
Ripristinare l’ormeggio al molo centrale rappresenta un segnale di attenzione concreta verso le esigenze delle isole minori e dei cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento.
L’Assessore ai Trasporti del Comune di Pantelleria Federico Tremarco così ha commentato “Il ripristino dell’ormeggio serale della nave per Pantelleria al molo centrale del porto di Trapani è una decisione importante per migliorare l’accessibilità e la qualità del collegamento marittimo con l’isola.
“Nelle interlocuzioni avute nelle scorse settimane con l’Autorità di Sistema Portuale era stata evidenziata la criticità della partenza dal Molo Ronciglio nelle ore serali. La scelta adottata va nella direzione di garantire un servizio più funzionale per i passeggeri e per la mobilità dei cittadini di Pantelleria.
“Un ringraziamento all’AdSP e all’on. Annalisa Tardino per l’attenzione dimostrata verso le esigenze dell’isola.”
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Trasporti
Benzina oltre i 2 euro al litro: perché la guerra in Iran fa salire i prezzi
Continua a salire il prezzo di benzina e diesel con il prolungarsi della guerra in Medio Oriente, mettendo in allarme distributori e consumatori.
Con il governo che ora si dice pronto a correre ai ripari per fermare l’eventuale speculazione. Non solo sul costo dei carburanti, ma più in generale sull’energia, per evitare che esplodano ancora i costi delle utenze e degli alimentari (trainati dal possibile balzo dei costi di trasporto e logistica). Questo dopo anni di pesante ribasso e potere d’acquisto in calo, anche vista la stagnazione degli stipendi.
Come aumentano i prezzi sulla benzina nel 2026
Dal MIMIT giunge nota del rincaro sui prezzi della benzina in questo marzo 2026. Sulle autostrade
del Bel Paese il costo della verde è già arrivato a 1,787€ al litro, il gasolio a 1,845€ al lt, il GPL a
0,829€ e il metano mantiene la stabilità a 1,462€.
Staffetta Quotidiana ha dato più specifiche, sottolineando quali compagnie petrolifere si sono già
adeguate agli incrementi odierni, tra cui Eni (+0,04 centesimi di euro per ogni litro), Q8 (+0,05€ per
ogni litro), Tamoil solo +0,03€ ed infine IP 0,03€ sulla benzina e 0,06€ sul gasolio.
L’impatto più gravoso è ai danni delle aziende di autotrasporti i cui costi maggiori (circa il 30%)
dipendono dal carburante. Secondo un’analisi generica una flotta aziendale di medie dimensioni
sostiene circa tra i 200.000 e massimo 300.000 in uno scenario prima della crisi.
Per via della guerra alcune compagnie stanno evitando lo Stretto di Hormuz che normalmente
trasporta 20 milioni di barili al giorno, tutti contenenti petrolio. Circumnavigando l’Africa e altre
acque naturalmente aumentano i costi e si verificano rincari.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
Trasporti
Pantelleria, corse aggiuntive per disservizi collegamenti
Oltre il 29 marzo ancora impossibile prenotare con la DAT
Disservizi nei collegamenti con la terraferma – richiesta di corse marittime di recupero
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che negli ultimi giorni si stanno registrando rilevanti criticità nei collegamenti
tra Pantelleria e la terraferma, sia marittimi sia aerei, con disagi significativi per i cittadini e per le
attività dell’isola.
Pantelleria non può continuare a trovarsi nella condizione di non disporre di un servizio di
continuità territoriale marittimo e aereo adeguato alle esigenze dei propri cittadini.
Oggi questa situazione ha superato ogni limite. Attualmente i collegamenti marittimi sono garantiti da due navi che non soddisfano le esigenze del territorio né sotto il profilo qualitativo né sotto quello quantitativo. L’utilizzo contestuale di due unità navali di dimensioni ridotte non è sufficiente a garantire un adeguato approvvigionamento dell’isola. A ciò si aggiungono le difficoltà per le imprese e per i numerosi cantieri attualmente aperti, con il rischio concreto che alcune opere pubbliche non possano essere completate entro i termini previsti. A queste criticità si aggiungono anche quelle che stanno interessando i collegamenti aerei. In particolare, l’assenza di accordi di interlinea con altre compagnie comporta, in caso di cancellazioni o ritardi, la perdita dei voli in coincidenza e ulteriori costi per i cittadini diretti verso altre destinazioni del territorio nazionale.
Inoltre, allo stato attuale non risultano ancora disponibili alla vendita i voli successivi al 29 marzo, circostanza che sta creando incertezza non solo per le imprese turistiche ma anche per i cittadini che devono programmare spostamenti, in particolare per motivi sanitari. In merito alla situazione dei collegamenti, l’Amministrazione comunale ha già trasmesso numerose note di segnalazione e di protesta alle istituzioni regionali e nazionali competenti, chiedendo interventi e soluzioni strutturali per garantire un servizio adeguato all’isola. Anche nella giornata di ieri è stata inviata un’ulteriore comunicazione agli organi regionali affinché possano conoscere nel dettaglio la situazione in cui versa Pantelleria e contribuire a sensibilizzare ulteriormente le istituzioni competenti.
A fronte delle criticità riscontrate e delle interlocuzioni istituzionali già avviate, l’Amministrazione ha ritenuto necessario portare all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione dei collegamenti dell’isola, anche attraverso la stampa, affinché vi sia una maggiore attenzione da parte delle istituzioni competenti. Nell’immediato, a seguito delle numerose cancellazioni delle corse marittime registrate negli ultimi giorni a causa delle avverse condizioni meteo-marine, il Comune ha formalmente richiesto alla compagnia di navigazione l’attivazione di corse di recupero tra Trapani e Pantelleria, al fine di consentire il recupero delle corse cancellate negli ultimi giorni.
In particolare, con nota ufficiale trasmessa alla compagnia di navigazione e per conoscenza alla Prefettura di Trapani, è stata richiesta la programmazione di almeno due corse straordinarie nella giornata di sabato 7 marzo 2026, con partenza da Trapani secondo il seguente calendario indicativo:
- mototraghetto Pietro Novelli, partenza ore 14.00
- mototraghetto Paolo Veronese, partenza ore 23.00
Pantelleria, 5 marzo 2026
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