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Ambiente

Pantelleria, innesto a tavolino e sovrainnesto della vite, continuano i laboratori del Parco

Redazione

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“๐‹’๐ข๐ง๐ง๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐š ๐ญ๐š๐ฏ๐จ๐ฅ๐ข๐ง๐จ ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐จ๐ฏ๐ซ๐š๐ข๐ง๐ง๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐ž. ๐’๐œ๐จ๐ง๐œ๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฏ๐ข๐ญ๐ž ๐š๐ ๐š๐ฅ๐›๐ž๐ซ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ” รจ il tema del laboratorio che si รจ svolto questa mattina nello splendido scenario di Bugรฉber, nell’ambito del progetto per la valorizzazione e la diffusione dei saperi legati alla pratica agricola della vite ad alberello, patrimonio UNESCO, promosso dall’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Comune di Pantelleria, in collaborazione con #EBAT (Ente Bilaterale Agricolo Territoriale della provincia di Trapani), nell’ambito del finanziamento del Ministero della Cultura per l’ Individuazione degli interventi a favore degli elementi italiani iscritti nella โ€œLista prevista dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale e immaterialeโ€.
Esperti a confronto con le nuove generazioni di agricoltori per tramandare tecniche e tradizioni del territorio attraverso nozioni ma soprattutto dimostrazioni pratiche, un’occasione imperdibile per valorizzare e prendersi cura dell’agricoltura, patrimonio identitario di Pantelleria. Docenti: l’enologo Antonio D’Aietti; e il sig. Antonio Giuseppe Ferrandes.
Gli appuntamenti continuano con un incontro ad ingresso libero in programma questo pomeriggio alle ore 18.00 presso l’aula consiliare del Comune di Pantelleria con il Workshop: โ€œInnesto dello Zibibbo di Pantelleria: la tutela del germoplasma autoctonoโ€ – a cura del prof. Antonio Motisi.

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Ambiente

Ciclone Harry – Pantelleria chiede stato di calamitร : danni da 7milioni di euro

Direttore

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Onde pari ad uno tsunami – Le piรน danneggiate Cala Levante e Gadir. I dettagli dei danni

Tra il 19 e il 20 gennaio 2026, lโ€™isola di Pantelleria รจ stata colpita da un evento meteorologico di eccezionale violenza, causato dal ciclone mediterraneo Harry, che ha generato onde di forza e altezza fino ai 12 metri assimilabili a uno tsunami. Ilย fenomeno ha determinato situazioni di elevato rischio per la pubblica incolumitร , rendendo necessari numerosi interventi urgenti di messa in sicurezza, provocando altresรฌ gravi disagi alla popolazione e ingenti danni alle infrastrutture pubbliche.

Lโ€™Amministrazione Comunale, nel periodo compreso tra il 18/01/2026 e il 20/01/2026, si รจ attivata come possibile per limitare i danni e i rischi alla comunitร  e alle cose. Tuttavia, la furia del ciclone รจ stata implacabile e dopo una ricognizione sommaria, gli uffici addetti hanno riscontrato ingenti danni alle infrastrutture, attivitร  produttive e da privati cittadini.

Per tale motivo, verrร  chiesto alla Giunta della Regione Siciliana ย la dichiarazione dello stato di calamitร  naturale per i danni subiti dal Comune di Pantelleria.

Relazione dei danni

RELAZIONE SINTETICA SUI DANNI A CAUSA DI EVENTI METEO AVVERSI DEI GIORNI 19 E 20 GENNAIO 2026

Come noto nei giorni 19 e 20 uu.ss. lโ€™isola di Pantelleria รจ stata interessata da eccezionali condizioni meteo avverse caratterizzate da forti venti provenienti da E e E-S-E, accompagnati da fortissime mareggiate e rovesci temporaleschi. Le suddette eccezionali condi-meteo avverse hanno determinato ingenti danni alle infrastrutture esposte, in particolare in data odierna รจ stato possibile effettuare una prima sommaria ricognizione, accertando quanto segue:

  1. ย Nella Strada provinciale 54, nel tratto che da Contrada Scauri conduce a Pantelleria centro, risulta divelta la segnaletica stradale e parecchi tratti di guardrail, inoltre nella carreggiata รจ presente diverso materiale detritico e diversi crolli di muri a secco โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 270.000,00;
  2. ย Diverse strade comunali sono interessate da crollo di muri a secco โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 450.000,00;ย 
  3. Il molo toscano del porto di Pantelleria centro risulta fortemente danneggiato nella testata N/E โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 3.000.000,00;ย 
  4. La Baia di Gadir risulta fortemente danneggiata sia nella pavimentazione, nel solarium in legno, nelle vasche di acqua calda, nei sottoservizi e altre infrastrutture presenti, inoltre risulta danneggiato un muro di contenimento della strada di accesso โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 900.000,00;
  5. Nella Cala Tramontana risulta danneggiato il solarium in legno e risultano presenti parecchi detriti sparsi โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 50.000,00;
  6. Nella Cala Levante risulta il crollo di una porzione del costone roccioso, il danneggiamento del solarium in legno, dello scalo di alaggio e della strada di accesso โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 1.200.000,00;
  7. Nel porticciolo di Martingana risulta il crollo di una porzione del costone roccioso sovrastante lo scalo di alaggio โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 300.000,00;ย 
  8. Nel porto di Scauri risulta un danneggiamento del molo di sottoflutto โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 300.000,00;ย 
  9. Nelle strade interne in terra battuta si ha una situazione di parziale impraticabilitร  โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 250.000,00;ย 
  10. Danni al sistema di sollevamento dei reflui nella zona delle pescherie โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 85.000,00;ย 
  11. Danni al sistema di videosorveglianza e di monitoraggio incendi โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 25.000,00;
  12. Danni al guardrail del molo Wojtyla del porto di Pantelleria Centro โ€“ si stimano danni per circa โ‚ฌ 150.000,00.

Come prima stima sommaria, il totale dei danni subiti ammonta a circa โ‚ฌ 7.000.000,00.

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Ambiente

Pantelleria, rimozione cavo sottomarino. L’ordinanza della Capitaneria di Porto

Redazione

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Il Tenente di Vascello (CP) Claudio Marrone, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria

R E N D E N O T O

Che dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 la seguente unitร  M/N MEUCCI – IMO Nยฐ8506062 โ€“ N.I. IBGT eseguirร  unโ€™attivitร  di rimozione cavo sottomarino coadiuvata dai mezzi nautici minori DRAGO, DRAGO PRIMO e FRANK e con lโ€™impiego di personale OTS nellโ€™ambito del progetto โ€œSMW3โ€ nello Stretto di Sicilia. Le citate unitร  opereranno allโ€™interno di una macro area allโ€™interno della quale ricadono anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria.

Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare nei punti aventi le seguenti coordinate geografiche (datum WGS โ€˜84): Lโ€™area interessata รจ meglio rappresentata nello stralcio cartografico in calce al presente provvedimento. Nel corso delle operazioni, le unitร  dovranno essere considerate โ€œNAVE CON MANOVRABILITAโ€™ LIMITATAโ€ ai sensi della regola 3) lett. g) del Regolamento Internazionale per Prevenire gli abbordi in mare (COLREG โ€™72).

Per quanto sopra,

O R D I N A

Articolo 1 (Obblighi e divieti) 1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unitร  in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unitร  โ€œM/N MEUCCIโ€, โ€œDRAGOโ€, โ€œDRAGO PRIMOโ€ e โ€œFRANKโ€.

1.2 I comandanti/conducenti delle unitร  navali in transito in prossimitร  delle unitร  impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocitร  consentita per il governo in sicurezza dellโ€™unitร , evitando di creare moto ondoso nonchรฉ valutando lโ€™eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

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Ambiente

Ciclone Harry, On.le Scilla in sopralluogo con Parrinello a Mazara del Vallo

Redazione

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Della provincia di Trapani coinvolti: Custonaci, Pantelleria, Petrosino, San Vito, Favignana, Marsala, Campobello di M., Castelvetrano, Parco di Selinunte e Mazaraย 

Avverse condizioni meteorologiche del 19โ€“20 gennaio 2026. L’evento ciclonico ha provocato gravi danni anche nel territorio della provincia di Trapani.
Coinvolti i Comuni di Custonaci, Pantelleria, Petrosino, San Vito Lo Capo, Favignana, Marsala, Campobello di Mazara, Castelvetrano, il Parco Archeologico di Selinunte e Mazara del Vallo.
Nella mattinata odierna si รจ svolto un sopralluogo a Mazara del Vallo, nella zona di Tonnarella, alla presenza del dirigente responsabile del Servizio Regionale di Protezione Civile per la provincia di Trapani, Antonio Parrinello, al fine di verificare direttamente lโ€™entitร  dei danni e le criticitร  presenti sul territorio.
รˆ stata predisposta una prima valutazione economica dei danni subiti, che costituirร  la base per lโ€™attivazione degli interventi necessari e delle misure di sostegno alle imprese.
Le istituzioni regionali sono pienamente impegnate nel garantire assistenza, ripristino della sicurezza e supporto alle attivitร  produttive danneggiate, con lโ€™obiettivo di favorire una rapida ripresa del territorio.

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