Ambiente
Pantelleria – Escursioni, esperienza da fare assolutamente: scoprire il rifugio di Gelfeiser a passo d’asino
๐๐ฌ๐ฉ๐๐ซ๐ข๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ ๐๐๐ซ๐ ๐ ๐๐๐ง๐ญ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ข๐:
Scoprire dove si trova il rifugio di #Gelfiser a passo d’asino… Avete mai provato quest’esperienza? ๐๐ฅพ๐พ
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Se vi incuriosisce,
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dell’Associazione Lento Vagare , con il supporto di alcune guide del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, vi condurrร , attraverso un breve sentiero, presso la principale residenza delle asinelle Pantesche.๐ด๐ณ๐ฟ
Con partenza dalla piazzetta di Sibร /Pantelleria, a passo lento, #trekkingsomeggiato๐ฅพ per tutti, una โforma di mobilitร dolce๐ถโโ๐ถโโ con l’affiancamento di queste simpatiche asinelle.
Vi raccomandiamo di indossare abiti leggeri e comodi๐, scarpe chiuse๐ฅพ, cappellino๐งข e zainetto utile per il trasporto di una bottiglietta d’acqua๐.
Giunti al rifugio, vi proporremo l’avvicinamento all’asino, potrete infatti spazzolarlo e abbracciarlo๐ค scoprirete cosรฌ che l’asino non รจ animale da lavoro MA TANTO ALTRO!!!
๐๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐๐ง๐ญ๐
ร obbligatorio comunicare l’adesione al numero WhatsApp 320 477 8353
Ambiente
Pantelleria e Popoli Terme insieme alla Fiera di Parigi. Assessore Bonรฌ “miriamo ad un termalismo fuori stagione”
Per un turismo destagionalizzato, il progetto sulle terme pantesche
Il successo di Abruzzo Benessere alla Fiera di Parigi, con la forza
di Pantelleria e Popoli Terme unite nella promozione del turismo
sostenibile.
Dopo i quattro giorni di Fiera Mondiale del Termalismo (Parigi 22/25 gennaio), il
bilancio della partecipazione, organizzata dalla Agenzia per la promozione del
Turismo Sostenibile per Popoli Terme, Pantelleria e la Regione Abruzzo รจ di
grande soddisfazione e successo.
Lo stand allestito in collaborazione con lโassociazione dei Comuni Termali,
presieduta da Franca Roso, ha avuto tantissimi visitatori, interessati a visitare i
centri termali promossi
, con benefici giร riscontrati: Popoli Terme ha potuto
avvalersi della fama internazionale di Pantelleria, mentre lโisola ha potuto
valorizzare le sue indubbie risorse di terme naturali, grazie alla presenza
organizzata delle Terme Abruzzesi.

โLa possibilitร di far conoscere al meglio il nostro programma Abruzzo Regione del Benessere grazie a due convegni tematici nella Fiera ho costituito un momento di grande rilevanza nella strategia di promozione del progetto e della promozione del turismo sostenibile che lo caratterizza; non solo Popoli Terme, ma lโintera Regione con le quattro cittร partecipanti (Avezzano, Fossacesia, Pineto e Sulmona) ha potuto beneficiare di una vetrina cosรฌ importante e prestigiosa, in grado di rafforzare il nostro prodotto turistico su uno scenario internazionaleโ, sottolinea il Consigliere Regionale Luca De Renzis che ha presenziato i due convegni e partecipato alle attivitร del desk APTS. Il momento clou della partecipazione รจ stata sicuramente la sottoscrizione del Patto di Collaborazione tra Pantelleria e Popoli Terme in un quadro che interessa non solo il turismo, ma anche altri campi di grande rilevanza come agroalimentare, formazione, servizi ecc.
โร il secondo anno che la nostra cittร calca un palcoscenico cosรฌ importante, ciรฒ che costituisce motivo di orgoglio per me che ho creduto dall’inizio a far intraprendere una direzione turistico termale alla nostra realtร territoriale.
“Con il Sindaco DโAncona cโรจ stata intesa sin da subito e presto ci saranno incontri di approfondimento sui vari temi che abbiamo trattatoโ, sottolinea il Sindaco di Popoli Terme, Moriondo Santoro.
โCon la sottoscrizione del Patto di collaborazione con lโAPTS di Popoli Terme, il
Comune di Pantelleria ha inteso avviare un percorso strategico finalizzato alla
valorizzazione degli straordinari fenomeni di termalismo naturale presenti
sullโisola, un patrimonio di inestimabile valore ambientale e culturale che
rappresenta uno degli elementi identitari piรน significativi del territorio.
“Tali
risorse, da sempre apprezzate dalla comunitร locale e dalla popolazione
turistica, costituiscono un punto di forza imprescindibile per lo sviluppo di
unโofferta turistica qualificata e sostenibileโ, conclude il Sindaco Fabrizio
DโAncona.
Per il Sindaco di Pantelleria, era presente a Parigi l’Assessore Massimo Bonรฌ, che cosรฌ ci ha dichiarato:
ย “Siamo stati a questa fiera,ย insieme con questo paese abruzzese Popoli Terme, dove sono giร sperimentati gli investimenti nelle terme: perchรฉ loro ce l’avevano, per un periodo sono state chiuse e da 4-5 anni le hanno riaperte riuscendo il turismo termale a 11 mesi all’anno.ย
“Arrivando in fiera, in sostituzione del Sindaco D’Ancona, ho incontrato sia quello di Popoli che il presidente di questa associazione di promozione turistica che anche la presidentessa dell’ANCOT (associazione nazionale dei comuni termali).
“Insieme abbiamo cercato di capire, in questa sede al di lร della promozione turistica vera e propria che abbiamo fatto stando ai banchi,ย come sono organizzati questi luoghi termali? Cosa dobbiamo fare noi per avere turismo termale? Se intendiamo fare un progettoย cercando di valorizzare Sateria piuttosto che Gadir, devo capire come lo devo gestire materialmente per poter avere un successo.
“Cosรฌ andremo in Abruzzo a vedere come si sono materialmente organizzati. Stiamo facendo questa riqualificazione del progetto e lo stiamo presentando al Gal affinchรฉ poi lo depositi per una richiesta di finanziamento all’Europa per un lancio della nostra isola anche sul termalismo, che serve ad allargare il periodo turistico.”
Dopo il successo dellโesperienza parigina, nei prossimi giorni lโAPTS e le due amministrazioni comunali verificheranno la possibilitร di partecipazione congiunta ad altre Fiere in programma nel 2026.
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Ambiente
ร uscito il terzo numero de โLa Voce del Parcoโ, un racconto di Pantelleria tra memoria, natura e futuro
ร uscito il terzo numero de โLa Voce del Parcoโ, il magazine quadrimestrale dellโEnte Parco Nazionale Isola di Pantelleria che continua il suo percorso di racconto dellโisola come luogo vivace attraversato da storie, ricerca scientifica, visioni condivise. Un numero che unisce memoria e futuro, divulgazione e scienza, narrazione e tutela.
Le pagine si aprono con il ricordo di un โnostro concittadinoโ, Giorgio Armani, che aveva scelto lโisola come luogo dellโanima. Una presenza discreta e costante per oltre mezzo secolo. E con il racconto di Ornella Vanoni, lei solo di passaggio ma protagonista di una stagione irripetibile dellโisola, quando Pantelleria era crocevia di cultura e brillante mondanitร .
Due modi diversi di attraversare lโisola ma entrambi parte della sua memoria. Ampio spazio รจ dedicato al territorio fatto di natura e biodiversitร , con i contributi scientifici degli entomologi dellโUniversitร di Palermo sul monitoraggio degli Apoidei selvatici, piccoli grandi protagonisti della salute degli ecosistemi e indicatori preziosi della qualitร dellโambiente. Una ricerca che conferma il ruolo del Parco come presidio di conoscenza e conservazione. Al centro del numero il percorso โPantelleria 2030โ intrapreso da Ente Parco e Comune per costruire lโAgenda 2030 locale ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Un percorso partecipato che mette al centro i cittadini, le loro visioni, i loro desideri e la responsabilitร condivisa di immaginare il futuro dellโisola.
Una Pantelleria che guarda avanti ma senza dimenticare le sue radici ben ancorate alle tradizioni. Si va poi alla scoperta di un luogo degradato dellโisola che nasconde invece un grande valore storico e naturalistico tutto da riscoprire: lโArenella e Punta Sidรจri, cerniera delicata tra paesaggio urbano, costa e Kuddie Rosse. Continua inoltre la valorizzazione della rete sentieristica del Parco, con un itinerario che accompagna lo sguardo del visitatore lungo la costa, tra mare, archeologia e paesaggi vulcanici. Spazio poi alla cultura che significa anche parole. Questo numero raccoglie infatti un lavoro prezioso sui termini toponomastici dellโisola.
Un vero e proprio Dizionario che รจ un atto di tutela della memoria linguistica e orale, patrimonio fragile e identitario, da valorizzare e ricordare oggi affinchรฉ non vada dimenticato in futuro. Si racconta il ritorno alle antiche tradizioni dellโisola quando lโasino pantesco era protagonista della vita quotidiana dei suoi abitanti. Una razza oggi ritrovata e valorizzata, messa al centro del progetto โPantelleria Asinabileโ che intreccia educazione, turismo lento, comunitร , relazione profonda tra uomo e animale.
Infine Pantelleria nel mondo, inserita in un atlante delle isole rare dโEuropa, accanto a Lofoten, Bornholm e Symi. Unโisola che non ha bisogno di esotismi perchรฉ la sua unicitร risiede nella forza dei suoi aspri paesaggi vulcanici, nella sua cultura stratificata nei secoli, nella capacitร di ispirare artisti, studiosi, scrittori.
โLa Voce del Parcoโ si conferma uno spazio narrativo corale, uno strumento di riscoperta e condivisione, un luogo di ascolto e restituzione di una Pantelleria autentica. Un nuovo numero in cui immergersi con lentezza e con lโanimo pronto a farsi sorprendere.
Di seguito il link per scaricare la copia
https://static.parconazionalepantelleria.it/pdf/LaVocedelParco3.pdf
Ambiente
Ciclone Harry – Pantelleria chiede stato di calamitร : danni da 7milioni di euro
Onde pari ad uno tsunami – Le piรน danneggiate Cala Levante e Gadir. I dettagli dei danni
Tra il 19 e il 20 gennaio 2026, lโisola di Pantelleria รจ stata colpita da un evento meteorologico di eccezionale violenza, causato dal ciclone mediterraneo Harry, che ha generato onde di forza e altezza fino ai 12 metri assimilabili a uno tsunami. Ilย fenomeno ha determinato situazioni di elevato rischio per la pubblica incolumitร , rendendo necessari numerosi interventi urgenti di messa in sicurezza, provocando altresรฌ gravi disagi alla popolazione e ingenti danni alle infrastrutture pubbliche.
LโAmministrazione Comunale, nel periodo compreso tra il 18/01/2026 e il 20/01/2026, si รจ attivata come possibile per limitare i danni e i rischi alla comunitร e alle cose. Tuttavia, la furia del ciclone รจ stata implacabile e dopo una ricognizione sommaria, gli uffici addetti hanno riscontrato ingenti danni alle infrastrutture, attivitร produttive e da privati cittadini.
Per tale motivo, verrร chiesto alla Giunta della Regione Siciliana ย la dichiarazione dello stato di calamitร naturale per i danni subiti dal Comune di Pantelleria.
Relazione dei danni
RELAZIONE SINTETICA SUI DANNI A CAUSA DI EVENTI METEO AVVERSI DEI GIORNI 19 E 20 GENNAIO 2026
Come noto nei giorni 19 e 20 uu.ss. lโisola di Pantelleria รจ stata interessata da eccezionali condizioni meteo avverse caratterizzate da forti venti provenienti da E e E-S-E, accompagnati da fortissime mareggiate e rovesci temporaleschi. Le suddette eccezionali condi-meteo avverse hanno determinato ingenti danni alle infrastrutture esposte, in particolare in data odierna รจ stato possibile effettuare una prima sommaria ricognizione, accertando quanto segue:
- ย Nella Strada provinciale 54, nel tratto che da Contrada Scauri conduce a Pantelleria centro, risulta divelta la segnaletica stradale e parecchi tratti di guardrail, inoltre nella carreggiata รจ presente diverso materiale detritico e diversi crolli di muri a secco โ si stimano danni per circa โฌ 270.000,00;
- ย Diverse strade comunali sono interessate da crollo di muri a secco โ si stimano danni per circa โฌ 450.000,00;ย
- Il molo toscano del porto di Pantelleria centro risulta fortemente danneggiato nella testata N/E โ si stimano danni per circa โฌ 3.000.000,00;ย
- La Baia di Gadir risulta fortemente danneggiata sia nella pavimentazione, nel solarium in legno, nelle vasche di acqua calda, nei sottoservizi e altre infrastrutture presenti, inoltre risulta danneggiato un muro di contenimento della strada di accesso โ si stimano danni per circa โฌ 900.000,00;
- Nella Cala Tramontana risulta danneggiato il solarium in legno e risultano presenti parecchi detriti sparsi โ si stimano danni per circa โฌ 50.000,00;
- Nella Cala Levante risulta il crollo di una porzione del costone roccioso, il danneggiamento del solarium in legno, dello scalo di alaggio e della strada di accesso โ si stimano danni per circa โฌ 1.200.000,00;
- Nel porticciolo di Martingana risulta il crollo di una porzione del costone roccioso sovrastante lo scalo di alaggio โ si stimano danni per circa โฌ 300.000,00;ย
- Nel porto di Scauri risulta un danneggiamento del molo di sottoflutto โ si stimano danni per circa โฌ 300.000,00;ย
- Nelle strade interne in terra battuta si ha una situazione di parziale impraticabilitร โ si stimano danni per circa โฌ 250.000,00;ย
- Danni al sistema di sollevamento dei reflui nella zona delle pescherie โ si stimano danni per circa โฌ 85.000,00;ย
- Danni al sistema di videosorveglianza e di monitoraggio incendi โ si stimano danni per circa โฌ 25.000,00;
- Danni al guardrail del molo Wojtyla del porto di Pantelleria Centro โ si stimano danni per circa โฌ 150.000,00.
Come prima stima sommaria, il totale dei danni subiti ammonta a circa โฌ 7.000.000,00.
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