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Economia

Pantelleria – Egadi, trasporti e caro bollette: PD “disagi quotidiani” da attenzionare da Governo centrale e regionale

Redazione

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Nave Siremar Paolo Veronese

Emergenza trasporti marittimi e caro bollette energia elettrica nelle isole minori della provincia di Trapani al centro dell’azione del Partito Democratico provinciale che continua a mantenere alta l’attenzione su quelli che sono i tanti disagi che le comunità delle isole Egadi e di Pantelleria sono costrette ad affrontare quotidianamente.

Con un ordine del giorno, presentato dal Responsabile provinciale Isole Minori Giuseppe La Francesca e da Michele Rallo componente dell’Assemblea Regionale del Partito Democratico, approvato nella Direzione provinciale del svoltasi lunedì 24 ottobre si è impegnata la deputazione nazionale e regionale del Partito Democratico a chiedere al governo centrale e al governo regionale, quest’ultimo quando sarà formato, un nuovo Piano dei Trasporti Marittimi che tenga conto delle reali esigenze dei residenti nelle Isole Egadi e nell’Isola di Pantelleria e nello stesso tempo si è impegnata la medesima deputazione ad assicurarsi che i collegamenti da e per le isole minori della provincia di Trapani vengano garantiti con navigli nuovi ed efficienti.

Trasporti marittimi

Nelle Isole Egadidichiara Michele Rallo si stanno riscontrando notevoli disagi a causa dei nuovi assetti e nuovi orari delle corse, dovuti al nuovo Piano dei Trasporti Marittimi, modificato a causa dei tagli operati dal governo nazionale; disagi subiti persino dal personale di polizia penitenziaria che opera nelle maggiori delle isole Egadi.

Nell’Isola di Pantelleria – continua Rallo – molto spesso il collegamento da e per l’isola viene garantito da una sola nave, quando invece dovrebbero essere due, come di fatto sta avvenendo proprio in questi giorni, a causa dei continui spostamenti del naviglio su altre rotte, per sostituire navi che necessitano di fermarsi in bacino, anche per lungo tempo

Una nota invece è stata inviata all’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia reti e Ambiente), sempre a firma dei due dirigenti dem, con la quale si è chiesta l’istituzione di un tavolo tecnico con il governo nazionale al fine di trovare adeguate soluzioni per intervenire sul “caro bollette” con particolare attenzione anche al passaggio alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Caro bollette

La situazione del “caro bollette” – dichiara Giuseppe La Francesca – sta condizionando pesantemente la vita delle famiglie residenti e delle aziende con sede nelle Isole Egadi e nell’Isola di Pantelleria, che ormai da diversi mesi stanno ricevendo fatture dell’energia elettrica con importi elevatissimi e non più sostenibili.

Questa emergenza – continua La Francesca – va affrontata con immediatezza in maniera seria e concreta, in quanto riteniamo che per un servizio di prima necessità quale è quello di fornitura dell’energia elettrica, non è possibile applicare tariffe che non possono essere sostenute dalle famiglie e dalle aziende, soprattutto se gli aumenti non sono, a nostro avviso, giustificati; aumenti del 50% nelle isole della provincia di Trapani servite direttamente dall’Enel e aumenti del 100% nelle isole servite da aziende private come la Smede per Pantelleria e la Salis per Marettimo.

Il Partito Democratico dimostra con la propria perseverante azione – chiudono Rallo e La Francesca – che è costantemente a fianco della comunità egadina e pantesca per cercare di ridurre quelle condizioni di svantaggio e di disagio che quotidianamente vivono per il semplice fatto di essere isolani ma che non deve significare essere isolati.

Attualità

Waterfront – Leali per Pantelleria chiede chiarimenti su cronoprogramma dei lavori

Redazione

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Leali per Pantelleria “Intervento strategico per l’economia  e l’immagine turistica”

In questi giorni abbiamo raccolto numerose rimostranze da parte dei commercianti del centro cittadino riguardo alla scarsa chiarezza che continua a caratterizzare i lavori del waterfront. A preoccupare maggiormente è il fatto che il cronoprogramma inizialmente annunciato dall’Amministrazione non sembri oggi rispettato, senza che vi siano state comunicazioni puntuali e trasparenti sui motivi dei ritardi e sulle nuove tempistiche previste.

Parliamo di un intervento strategico per Pantelleria, che coinvolge direttamente attività economiche, residenti e l’intera immagine turistica dell’isola. Proprio per questo riteniamo inaccettabile che commercianti e cittadini siano lasciati nell’incertezza, senza informazioni chiare sull’andamento dei lavori.

Come movimento di opposizione, da mesi chiediamo la convocazione della Commissione Lavori Pubblici al fine di ottenere maggiore contezza dello stato reale dell’opera, dei tempi effettivi di completamento e delle eventuali criticità emerse durante l’esecuzione dei lavori. Ad oggi, però, le nostre richieste sono rimaste senza risposte concrete.

Per questo torniamo a chiedere con forza la convocazione immediata della Commissione competente e un nuovo incontro pubblico con gli stakesholders per conoscere la nuova programmazione degli interventi ad oggi in corso e non previsti durante la pubblicazione del primo cronoprogramma.

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Economia

Collegamenti marittimi con le isole minori. Stop agli aumenti tariffari

Redazione

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Avviata azione congiunta avverso aumento tariffer biglietti 

Il Sindaco comunica che, insieme ai Sindaci delle Isole Minori Siciliane, è stata avviata un’azione
congiunta per scongiurare l’annunciato aumento delle tariffe dei collegamenti marittimi da e per le
isole minori siciliane.
I Sindaci hanno espresso forte preoccupazione per possibili rincari che avrebbero inciso
pesantemente su cittadini, studenti, lavoratori, pendolari, pazienti e imprese locali, aggravando
ulteriormente i disagi legati alla condizione di insularità, chiedendo un incontro urgente con
l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità.
Fabrizio D’Ancona accoglie con favore la comunicazione del Presidente della Regione Siciliana
Renato Schifani relativa al congelamento degli aumenti annunciati dalla compagnia Caronte &
Tourist e all’avvio di un confronto istituzionale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e
con gli assessorati competenti.
Un ringraziamento viene rivolto al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e al Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per le interlocuzioni istituzionali avvenute nella
mattinata odierna, dalle quali sono emerse posizioni pienamente coincidenti rispetto alla tutela del
diritto alla mobilità delle comunità isolane.
Pantelleria, come tutte le isole minori, non può sostenere ulteriori penalizzazioni economiche su
collegamenti marittimi che rappresentano un servizio essenziale per cittadini e imprese.

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Pantelleria, 11 maggio 2026

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Economia

Rincaro tariffe navi, Leali per Pantelleria: effetti devastanti nell’economia dell’isola

Direttore

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“Pantelleria non può essere lasciata sola. Il caro navi rappresenta oggi una vera emergenza sociale, economica e territoriale che rischia di aggravare ulteriormente l’isolamento della nostra isola”

Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Leali per Pantelleria” Angelo Casano, Mariangela Silvia, Giovanni Valenza e Angela Siragusa, intervenendo sul previsto aumento dei costi dei collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane.

“L’aumento delle tariffe di navi e aliscafi non colpisce soltanto chi viaggia – spiegano i consiglieri – ma rischia di produrre effetti devastanti sull’intera filiera economica di Pantelleria: dall’approvvigionamento delle merci ai costi per le imprese, dal turismo ai beni di prima necessità, fino alla vita quotidiana dei cittadini e dei lavoratori pendolari. Ogni aumento del trasporto marittimo si traduce inevitabilmente in un aumento generale del costo della vita”.

“Le isole minori non possono essere considerate territori di serie B. La continuità territoriale non è un privilegio ma un diritto sacrosanto che deve essere garantito dallo Stato e dalla Regione Siciliana”.

Il gruppo “Leali per Pantelleria” rende inoltre noto di avere presentato oggi formale richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale affinché l’intera comunità politica isolana possa affrontare con immediatezza la questione e assumere una posizione forte e unitaria.

“Questa volta – aggiungono Casano, Silvia, Valenza e Siragusa – non intendiamo fermarci alle parole. Siamo pronti, insieme a tutti i cittadini che vorranno unirsi, a salire sulla nave e intraprendere quello che ormai rischia di diventare il viaggio della speranza: da Pantelleria verso Trapani e successivamente verso Palermo, fino alla Presidenza della Regione Siciliana e all’ARS”.

“Chiederemo al Sindaco di guidare questa protesta istituzionale e civile e rivolgeremo un appello a tutte le forze politiche presenti sull’isola affinché si uniscano senza bandiere e senza divisioni. Davanti al rischio di isolamento di Pantelleria serve una mobilitazione comune, forte e determinata”.

“Pantelleria ha diritto alla mobilità, alla dignità e ad un futuro che non venga compromesso da decisioni che penalizzano cittadini, famiglie e imprese. Adesso è il momento della responsabilità e dell’unità”.

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