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Capitaneria di Porto

Pantelleria. E’ Giuseppe De Tommaso il nuovo comandante della mitica motovedetta della Guardia Costiera

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L’Ufficio Marittimo di Pantelleria ha un nuovo comandante di motovedetta: il Luogotenente Giuseppe De Tommaso.

Abbiamo voluto conoscere meglio l’ufficiale, operativo sull’isola dalla prima decade di settembre, periodo in cui, peraltro, lasciava l’incarico il M.llo Francesco Di Pippa.

Comandante come le è stata assegnata Pantelleria?In verità è stata una mia scelta. Quando si è profilato il momento di lasciare la sede Giulianova (che dipende da Pescara), ho manifestato il desiderio di tornare a Pantelleria. Qui sono stato operativo dal 2009 al 2012.”

Anche il Comandante Terrone deriva da Pescara e infatti  conosceva da lì il nuovo arrivato e aveva già un rapporto di stima professionale.

Quindi lei mi dice che non si è dovuto ambientare e non ha subito l’impatto di un contesto singolare come quello isolano, nè un inserimento sociale? “No, infatti! E’ stato abbastanza facile, anche perchè dal 2012 sono spesso tornato in ferie a Pantelleria, quasi tutti gli anni. Inoltre ho ritrovato alcuni colleghi che si sono fermati dal 2009.  

“E poi è Pantelleria che mi piace davvero tanto sotto molti profili, al di là del mare. Sono un podista e ho anche fatto qualche gara quella su 50 km su sentiero.”

Ma la motovedetta di cui lei ha preso il comando l’aveva già governata, la conosceva? “Il mio vecchio ruolo mi vedeva su questa imbarcazione, ma non ne avevo il comando. La motovedetta sono oltre 15 anni che è al servizio di questa isola e ne ha viste di onde, di interventi, soccorsi in condizioni molto difficili.

Da qui pensa di ricavare una crescita professionale importante? “Sicuramente, anche perchè qui c’è un altro natante che non ho mai portato e questo mi farà acquisire nuove esperienze.”

 

Qui interviene il Comandante dell’Ufficio Marittimo, Antonio Terrone “Veda, Pantelleria, come Lampedusa, sono due avamposti italiani e sotto certi profili sono questi a darci maggiori soddisfazioni e impegni dal punto di vista operativo. Infatti l’attività è davvero intensa come interventi ma anche per le condizioni meteo spesso estreme che come sono qui non le troviamo quasi da nessun’altra parte d’Italia. Per De Tommaso è un traguardo importante Pantelleria, perchè il trasferimento coincide con l’assunzione del suo importante incarico di comandante di una motovedetta.  

Comandante Terrone, voi vi conoscevate da Pescara, quindi siete avvantaggiati? “Si ma siamo stati assegnati insieme anche a Lampedusa. Sono contento che ci sia lui ora e che prosegua questa collaborazione a braccio a braccio. Avere al proprio fianco un uomo come lui è ciò che tutti desiderano per le sue grandi capacità, per l’esperienza, per la voglia dei fare che manifesta specie in zone di frontiera come questo, senza mai perdere gli stimoli a lavorare. Ma ha di più anche un grande carisma e un talento a trainare seco anche l’equipaggio.” 

 

Il quarantaduenne luogotenente, appassionato di mare di montagne di sport audaci dove le prove fisiche possono essere estreme, dallo sguardo un pò timido ma dalla stretta di mano tenace e risoluta, trascorrerà i prossimi tre anni sulla nostra isola.

Noi gli auguriamo una buona permanenza piena di soddisfazioni professionali, ma anche sociali e personali.

Buona navigazione, Comandante De Tommaso.

 

Marina Cozzo

 

Disclaimer

Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria, interdetta zona di Gadir per consolidamento costoni rocciosi. L’Ordinanza dell’Ufficio Marittimo

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L’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria, con ordinanza a firma del Com. Antonio Terrone, ha emesso nuova ordinanza n. 8/22 di interdizione di area demaniale competente in Cala Gadir.

Di seguito uno stralcio del documento:

 

Articolo 1 – Interdizione dell’area

Dal giorno 19.04.2022 fino al 22.05.2022 all’interno dell’area demaniale marittima di cui al RENDE NOTO, è interdetta la circolazione per tutte le categorie di veicoli e per i pedoni, per i lavori di seguito indicati nel dettaglio:  sottomurazione in pietrame lavico;

 rafforzamento corticale mediante pannellatura in fune, in luogo del placcaggio blocchi previsto;

 paiolato con travi in IROKO DABEMA, da collocare sulla struttura in cls della vasca principale di Cala Gadir, di tipologia omogenea a quella realizzata nell’ambito del progetto di “Valorizzazione e riqualificazione ambientale delle baie di Gadir, Cala Levante e Cala Tramontana”.

È vietata, altresì, la balneazione, la pesca ed ogni altra attività connessa ai pubblici usi del mare. Nella suddetta area è consentito il solo transito dei veicoli di soccorso e di emergenza nonché quelli delle Forze dell’Ordine e quelli utilizzati dal personale tecnico addetto alle operazioni di consolidamento dei costoni.

Ord n. 8_2022_220420_130031

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Attualità

Pantelleria, nuova ordinanza dell’Ufficio Marittimo per la monografia antincendio dei Porti del Paese e Scauri

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In data odierna l’Ufficio Marittimo di Pantelleria, con firma del suo comandante Ten. di Vasc. Antonio Terrone, ha emesso nuova ordinanza circa la monografia antincendio del Porto di Pantelleria Centro e dell’Approdo di Scauri.

Più esattamente

La monografia

Va a disciplinare quelle che sono le normative di settore e le procedure in caso di emergenza antincendio che si dovesse verificare nell’ambito portuale, sia per le strutture a terra sia per le navi e le unità da diporto.

Nella monografia sono anche dettate anche le disposizioni in capo ai concessionari di strutture dedicate alla nautica da diporto.

Nelle more che venga ripristinato l’impianto antincendio a Scauri e del Centro, da parte della Regione Siciliana e del Comune, gli stessi concessionari si muniscano delle dotazioni minime per fronteggiare eventuali emergenze antincendio.

ORDINANZA+N.+06.2022

L’ordinanza ha potere normativo a tutti gli effetti dalla sua entrata in vigore.

 

 

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Capitaneria di Porto

Pantelleria, nuove regole per il Molo Toscano. L’ordinanza della Capitaneria di Porto

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Una nuova ordinanza dell’Ufficio Marittimo interessa il porto nuovo di Pantelleria.

Essa attiene all’ormeggio e nello specifico, ecco uno stralcio:

Il tratto di banchina di circa 35 mt. lineari sarà destinato all’ormeggio pubblico, secondo le disposizioni della locale Autorità Marittima, di unità (atte a qualsiasi tipo di attività) in transito per il tempo strettamente necessario e comunque in nessun caso superiore alle 72 ore. In tale zona è consentito l’ormeggio anche contemporaneo, sino ad un massimo di 3 (tre) file di unità ormeggiate/affiancate a “pacchetto” tra loro, sempre nel rispetto delle elementari norme di sicurezza e garantendo comunque gli spazi necessari per l’effettuazione delle manovre cinematiche all’interno del porto ed evitando situazioni che possano generare danni a persone e/o cose.

Per le suddette unità, l’ormeggio è consentito alle seguenti tassative condizioni:

a) previa comunicazione (anche verbale) da effettuarsi preventivamente all’ormeggio, alla Guardia Costiera di Pantelleria ai numeri 0923/911027 – 913651 e/o VHF canale 16;

b) particolari esigenze di sosta per periodi più lunghi saranno valutate ed eventualmente autorizzate, di volta in volta, dall’Autorità Marittima, a condizione che almeno un responsabile di bordo resti sempre prontamente reperibile per eventuale ed immediato spostamento dell’unità;

c) che l’unità venga ormeggiata in sicurezza in funzione della lunghezza fuori tutto (LFT);

d) che l’unità ormeggiata o da ormeggiare sia munita di tutti i documenti in corso di validità per lo scafo, per le persone trasportate e per il/i motore/i;

e) che l’unità sia in perfetta efficienza per la sicurezza dello stazionamento, ed in regola con normative in materia di sicurezza della navigazione e tutela ambientale;

f) che l’unità sia attrezzata delle previste dotazioni antincendio;

g) che l’unità ormeggiata sia costantemente vigilata allo scopo di evitare possibili danni che possano essere causati da avverse condizioni meteomarine e dal moto ondoso;

h) che l’unità venga ormeggiata, salvo diversa disposizione dell’Autorità Marittima, lateralmente alla banchina (ormeggio di fianco).

 

Ecco il documento integrale scaricabile:

ORDINANZA_N._4-2022_DEL_25.02.2022_CIRCOMARE_ PANTELLERIA

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