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Economia

Pantelleria, contributi per locazione alloggi. Il bando

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BANDO PUBBLICO
Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 11
Fondo nazionale per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione –
Determinazione degli adempimenti per consentire ai conduttori di alloggi in locazione di
beneficiare dei contributi integrativi assegnati per l’anno 2021.
Con D.M.19 luglio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 18 agosto 2021, il
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha destinato alla Regione siciliana l’importo
di € 15.106.586,70, quale dotazione per il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso
delle abitazioni in locazione – Legge 9 dicembre 1998, n. 431 , art. 11, assegnata per
l’anno 2021.
Con successivo D.M. 30 luglio 2021, pubblicato sulla G.U.R.I. – Serie Generale – n. 228
del 23 settembre 2021 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato alla
Regione siciliana, per le finalità di cui al Fondo Inquilini Morosi Incolpevoli, di cui alla
L. 28 ottobre 2013, n.124 l’importo di € 1.983.087,99, per l’anno 2021.
Ai sensi del comma 4 dell’art.1 del citato D.M. 19 luglio 2021 “Al fine di rendere più
agevole l’utilizzo delle risorse assegnate al Fondo nazionale di cui all’art. 11 della
legge n. 431 del 1998, anche in forma coordinata con il Fondo destinato al
sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, e’ confermato l’ampliamento della
platea dei beneficiari del Fondo, come stabilito dall’art. 1, comma 4, del decreto
ministeriale 12 agosto 2020, anche ai soggetti in possesso di un indice della
situazione economica equivalente non superiore a 35.000,00 euro che presentino
una autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza
COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25% fermi restando i
criteri già adottati nei precedenti bandi ”
Ai sensi del comma 6 dell’art.1 del citato D.M. 19 luglio 2021 “I contributi concessi ai
sensi del presente decreto non sono cumulabili con la quota destinata all’affitto del
cd. reddito di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito,
con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, e successive modificazioni ed
integrazioni, come stabilito dall’art. 1, comma 5, del decreto ministeriale 12 agosto 2020.
Pertanto i comuni, successivamente alla erogazione dei contributi, comunicano
all’INPS la lista dei beneficiari, ai fini della compensazione sul reddito di cittadinanza per
la quota destinata all’affitto”.
Ai sensi del comma 7 dell’art.1 del citato D.M. 19 luglio 2021 “Le risorse assegnate alle
regioni possono essere utilizzate, ai sensi dell’art. 11 della citata legge 431 del 1998,
ottimizzandone l’efficienza, anche in forma coordinata con le risorse del Fondo
inquilini morosi incolpevoli istituito dall’art. 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto
2013, n. 102, convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n.124, al fine di
rendere l’utilizzo delle risorse statali assegnate più aderente alla domanda espressa
nelle singole realtà locali”
Richiamato l’incontro tenutosi con l’A.N.C.I. Sicilia, in data 15 gennaio 2020.
Richiamato, altresì, il Promemoria prot. n.16705 del 12/04/2023, con il quale l’On.le
Assessore ha fornito le indicazioni in merito alla linea da seguire al fine di attivare le
procedure per l’emanazione del Bando Pubblico.
Il presente Bando impartisce le direttive e attribuisce gli adempimenti per pervenire alla
ripartizione della quota del Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso delle abitazioni in
locazione, di cui all’art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, per l’anno 2021.
Si da atto che la ripartizione verrà effettuata sulla scorta delle risorse che si renderanno
disponibili e così determinate:
Assegnazione anno
2019 art.11 L.431/1998 –
D.M. 19 luglio 2021 € 15.106.586,70
Assegnazione utilizzabile
anno 2021 art.11
L.431/1998 –
D.M. 19 luglio 2021
€ 15.106.586,70
Somma derivante dal
Fondo Morosità
Incolpevole anno 2021
€ 1.983.087,99 di
cui accertati e
contabilizzati
€ 1.932.087,99
Somma utilizzabile
derivante dal Fondo
Morosità Incolpevole
anno 2021
€ 1.893.413,30
TOTALE € 17.000.000,00
REQUISITI
A tal fine, si richiamano i requisiti che devono possedere i richiedenti per l’ottenimento
del sostegno in argomento:
– Essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Possono
partecipare anche i cittadini di uno Stato non aderente all’Unione Europea, in possesso
di valido e regolare permesso di soggiorno, ai sensi dell’art. 40, comma 6 del D. Lgs.
286/1998 o carta di soggiorno in corso di validità e non ricorrano le condizioni previste
dall’art. 5 commi 5, 5-bis e 5-ter del D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche
e integrazioni;
– Avere, unitamente al proprio nucleo familiare, i requisiti previsti dalla normativa vigente
per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. In caso di trasferimento in altro Comune, il
requisito della residenza va posseduto con riferimento al periodo coperto dal contributo;
– Essere titolari, per l’anno di riferimento 2021, di un Contratto di locazione di unità
immobiliari ad uso abitativo di proprietà pubblica o privata (con esclusione di quelli aventi
categoria catastale A/1, A/8 e A/9; di quelli locati esclusivamente per usi turistici) e di
alloggi di edilizia economica e popolari il cui contratto di locazione sia ancora in corso
con gli enti gestori di settore debitamente registrato;
– Essere in possesso di certificazione ISE/ISEE riferita ai redditi percepiti nell’anno 2021
e rientrante entro i valori sotto riportati (ISE/ISEE con scadenza 31/12/2023);
– Non essere titolare di reddito di cittadinanza atteso che i contributi concessi non sono
cumulabili con la quota destinata all’affitto del cd. reddito di cittadinanza di cui al decretolegge 28 gennaio 2019,n.4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019,
n.26, e successive modifiche ed integrazioni;
MOTIVI DI ESCLUSIONE
– Contratto di locazione stipulato tra parenti e affini entro il 1° grado o tra coniugi non
separati legalmente (in caso contrario allegare provvedimento di separazione o di
divorzio del Tribunale);
– Aver riportato condanne per delitti non colposi puniti, con sentenza passata in
giudicato, che comporti oltre due anni di reclusione o meno di due anni quando non sia
stato concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena, come previsto
dalla L.R. n. 16/2018. Tale norma ha effetto fino alla riabilitazione o alla dichiarazione di
estinzione del reato (art. 445, comma 2, codice di Procedura Penale).
– Cittadino non italiano (comunitario o extracomunitario), destinatario di provvedimento di
allontanamento dal territorio nazionale.
Qualora un componente del nucleo familiare, individuato dal proprio codice fiscale,
compaia in più domande, queste saranno escluse.
CRITERIO PER LA DETERMINAZIONE DELLE FASCE DI REDDITO
Fascia “A”
– ISEE corrente o ordinario del nucleo familiare uguale o inferiore alla somma di due
pensioni minime INPS che per il corrente anno 2021 il valore è pari a € 13.405,08
(Circolare INPS n. 197 del 23/12/2021) rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del
canone annuo corrisposto è superiore al 14%; l’ammontare del contributo per ciascun
richiedente è destinato a ridurre sino al 14% l’incidenza del canone sul valore ISEE e
non può essere superiore a € 3.098,74;
Fascia “B”
– ISEE corrente o ordinario del nucleo familiare uguale o inferiore al limite di reddito
previsto per l’accesso all’edilizia sovvenzionata, pari ad € 15.347,85, rispetto al quale
l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto è superiore al 24% e non può
essere superiore a € 2.324,05.
Fascia “COVID”
– ISEE corrente o ordinario del nucleo familiare non superiore a 35.000,00 euro che
presentino una autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione
dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25%
fermi restando i criteri già adottati nei precedenti bandi e non disporre di sufficiente
liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori,
rispetto al quale l’incidenza sul valore ISEE del canone annuo corrisposto è superiore al
24% e non può essere superiore a € 2.324,05.
Il reddito da assumere a riferimento è quello risultante dalla dichiarazione dei
redditi anno 2022 (prodotti nell’anno 2021) e l’ammontare del canone, riferito allo
stesso anno 2021, va rilevato dal contratto di locazione.
Modalità di determinazione del contributo
Il contributo teorico calcolato sulla base dell’incidenza del canone annuo, al netto degli
oneri accessori, sul valore ISEE, calcolato ai sensi del D.Lgs. n.109/98 e ss.mm.e.ii;
Il contributo teorico è poi rapportato al periodo di effettiva validità del contratto calcolato
in giorni ed in ogni caso non può superare l’importo del canone annuo corrisposto;
L’erogazione del contributo a soggetti che dichiarano ISEE “zero” è possibile soltanto in
presenza di espressa attestazione nella quale si dichiari la fonte di sostentamento.
Subordinatamente alle disponibilità finanziarie, il contributo massimo sarà commisurato
in modo tale da ridurre al 14% l’incidenza del canone sul reddito (ISEE) di fascia “A”; in
ogni caso, il predetto contributo non potrà superare la somma di € 3.098,74. Parimenti, il
contributo massimo sarà commisurato in modo tale da ridurre al 24% l’incidenza del
canone sul reddito (ISEE) di fascia “B” e fascia COVID; in ogni caso, il predetto
contributo non potrà superare la somma di € 2.324,05 così come indicato dall’art. 2 del
D.M. 7 giugno 1999.
E’ fatta salva la possibilità di incremento del 25% dei limiti di reddito per i casi previsti
dall’art. 2, comma 4, del citato D.M. lavori pubblici 7 giugno 1999, che dovrà essere,
eventualmente, specificato sulla scheda. In tal caso, il reddito di fascia “A” non dovrà
superare il limite massimo di € 16.756,35, mentre quello di fascia “B” non potrà superare
il limite massimo di € 19.184,82, fatta eccezione per coloro i quali in possesso di un
indice di situazione economica equivalente non superiore a 35.000,00 euro che
presentino una autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione
dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25%
fermi restando i criteri già adottati nei precedenti bandi e non disporre di sufficiente
liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori.
Decorsi i termini dall’acquisizione delle istanze da parte dei richiedenti, questa
Amministrazione provvederà alla ripartizione delle risorse che si renderanno disponibili,
fissando la percentuale dell’entità dei contributi da corrispondere agli aventi diritto.
Qualora non sarà pervenuta alcuna richiesta riguardante da parte di soggetti di cui
all’art.1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9 con procedura di sfratto esecutivo in
corso per cessata locazione, la quota del 25% del Fondo, a tali soggetti destinata, così
come previsto dal D.M. 29 gennaio 2015, confluirà nel fondo generale.
Il contributo non sarà dovuto qualora l’importo effettivo risultante sia inferiore a € 50,00.
In caso di decesso del beneficiario, purché avvenuto dopo l’approvazione del prospetto
di liquidazione dei contributi, l’importo spettante potrà essere liquidato alla persona
delegata dagli eredi sollevando nello stesso tempo l’Amministrazione da ogni possibile
contenzioso in materia di eredità.
Per determinare in modo univoco l’inserimento dei beneficiari, si rammenta che gli stessi
devono possedere un reddito (ISEE) compreso tra € 0,00 e € 13.405,08 (Fascia “A”) e
tra € 13.405,09 e € 15.347,85 (Fascia “B”) e che questo limite può essere superato,
come già detto, esclusivamente nei casi rientranti nelle disposizioni di cui al citato art. 2,
comma 4, del D.M. 7 giugno 1999, ma non potrà superare il limite massimo di €
16.756,35 (Fascia “A”) e di € 19.184,82 (Fascia “B”), nonché per coloro i quali sono in
possesso di un indice di situazione economica equivalente non superiore a 35.000,00
euro che presentino una autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in
ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore
al 25% fermi restando i criteri già adottati nei precedenti bandi.
Il contratto di locazione dell’alloggio, regolarmente registrato, deve coincidere, nell’anno
2021, con la residenza del nucleo familiare.
I conduttori che hanno usufruito delle detrazioni di cui all’art.16 del T.U.I.R. (Testo unico
imposte sui redditi), per effetto della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34 del 4 aprile
2008, vanno esclusi dal beneficio del contributo in argomento.
Nel caso di decesso del beneficiario che ha già fatto richiesta per l’ottenimento del
contributo, questo verrà assegnato agli eredi abitualmente conviventi con il de cuius.
EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
L’erogazione avverrà con accredito del contributo ottenibile su un Codice I.B.A.N. Valido,
intestato ai richiedenti beneficiari del sussidio e che consenta l’accredito del contributo
erogato dalla Regione siciliana.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
Ai fini dell’erogazione del contributo le richieste dovranno essere inoltrate dai richiedenti
esclusivamente in modalità on-line, a partire dalle ore 09:00 del giorno 21 agosto 2023
e fino alle ore 18:00 del giorno 20 ottobre 2023 (termine perentorio), con l’inserimento,
previo accreditamento, dei dati e allegati su apposito portale web, accedendo alla
piattaforma: https://siciliapei.regione.sicilia.it/fondolocazione
Non è ammessa altra forma di trasmissione, cartacea o telematica.
Ai sensi del D.Lgs. 82/2005 e ss.mm. e ii. (Codice dell’Amministrazione Digitale
c.d. “CAD”), per poter accedere alla compilazione occorre dotarsi delle credenziali
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 (per le persone fisiche), e
CIE (Carta Identità Elettronica) che consente ai cittadini di accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni.
Lo SPID potrà essere richiesto ai gestori di identità accreditati all’indirizzo:
https://www.spid.gov.it/richiedi-spid
Non verranno prese in considerazioni le istanze inoltrate oltre il termine sopra indicato.
La data e l’ora di presentazione sono certificate dal sistema informatico che, allo
scadere del termine perentorio sopra indicato, non consente più la registrazione
per la partecipazione al bando e il conseguente invio della domanda.
Eventuali problemi tecnici del sistema potranno essere comunicati
tempestivamente al seguente indirizzo fondolocazionehelp@regione.sicilia.it.
E’ prevista anche una sezione FAQ per eventuali quesiti da sottoporre
all’Amministrazione.
DOCUMENTAZIONE DA INSERIRE
1) Copia del contratto di locazione debitamente registrato;
2) Ove dovuto copia della ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento della tassa di
registrazione;
3) attestazione ISE/ISEE rilasciata nell’anno 2023 (periodo di imposta anno 2021);
4) Eventuale autocertificazione nella quale si dichiari di aver subito, in ragione
dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito IRPEF superiore al 25%
fermi restando i criteri già adottati nei precedenti bandi e non disporre di sufficiente
liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori.
Ciascun Comune dovrà provvedere, entro 7 (sette) giorni dalla data di pubblicazione del
presente Bando sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, a pubblicare
quest’ultimo all’Albo Pretorio Comunale on-line e/o a darne massima diffusione mediante
appositi manifesti da affiggere negli idonei spazi presenti nelle vie cittadine.
Il Dipartimento summenzionato espleterà la relativa attività istruttoria, provvedendo
anche ad erogare il contributo agli aventi diritto.
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando, si fa riferimento alla Legge
9 dicembre 1998, n. 431, e ss.mm.e.ii..
I richiedenti, qualora lo riterranno necessario, potranno avvalersi dell’assistenza dei
Comuni, dei CAF aderenti e dei Sindacati Inquilini accreditati, fermo restando che
l’accesso al portale avverrà esclusivamente a mezzo SPID o CIE del richiedente.
Il presente Bando sarà trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana per la
pubblicazione, diffuso anche tramite il sito istituzionale dell’Assessorato alle Infrastrutture
ed alla Mobilità ed inviato alle Amministrazioni Comunali dell’Isola, al fine di darne
massima diffusione.
Informativa sulla protezione dei dati personali ai sensi degli artt.13 e 14 del Regolamento UE 2016-679
Il Titolare del trattamento è la Regione Siciliana – Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, rappresentato dall’Assessore protempore, con recapito in Palermo, Via Leonardo Da Vinci n.161
Il Responsabile del trattamento è il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, con recapito in
Palermo, Via Leonardo Da Vinci n.161
Per conto del Titolare e del Responsabile, il trattamento viene effettuato anche dal sub- responsabile del trattamento, Servizio 4 “ Edilizia Varia –
Edilizia Abitativa – Gestione Patrimonio Abitativo Piano Nazionale Edilizia Abitativa” rappresentato dal suo Dirigente pro-tempore con recapito in
Palermo via Leonardo Da Vinci n 161
Per i servizi connessi alla piattaforma informatica per la gestione del bando il Responsabile del trattamento è l’Autorità Regionale per l’Innovazione
Tecnologica, rappresentato dal Dirigente generale pro-tempore con recapito in Palermo, Via Amm. Thaon De Revel n.20

Per particolari compiti tecnici o servizi riferibili alla piattaforma interviene nel trattamento dei dati il sub-Responsabile tecnico TIM S.p.A., con sede
legale in Milano, Via Gaetano Negri 1 – 20100, pec: telecomitalia@pec.telecomitalia.it
Palermo, li
Il Funzionario Direttivo Il Dirigente del Servizio

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Economia

Democrazia partecipata in Sicilia: ecco i Comuni “ritardatari” e “velocisti”

Redazione

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Una cinquantina gli enti che hanno avviato ma non completato l’iter del 2023
Una ventina sono partiti con l’iter di quest’anno e sei lo hanno già concluso
Ma quasi mai “velocità” è sinonimo di partecipazione: curiosità, luci e ombre
Sono circa 50 i Comuni siciliani che nel 2023 hanno attivato il processo di democrazia
partecipato ma non lo hanno portato a conclusione. Hanno cioè pubblicato l’avviso, con cui
si “inaugura” l’iter, ma non sono andati avanti e, pertanto, non hanno assegnato i
finanziamenti dedicati.

Allo stesso tempo ci sono Comuni che invece sono già partiti per il processo di democrazia
partecipata del 2024. In 6, anzi, hanno già completato le procedure con tanto di
assegnazione delle risorse. Sono Camporotondo Etneo e Mirabella Imbaccari nell’area
metropolitana di Catania, San Fratello e Condrò nell’area metropolitana di Messina, Santa
Croce Camerina nel Ragusano e Serradifalco nel Nisseno. In tutti, però, si registrano pochi
progetti presentati. E manca la fase della votazione da parte dei cittadini, obbligatoria per
legge.

Una quindicina, infine, i Comuni che hanno già pubblicato l’avviso per quest’anno e si
stanno predisponendo alle altre fasi dell’iter. Tra questi c’è la “capitale” Caltanissetta e poi ci
sono Acireale nel Catanese, Torregrotta, Torrenova e Venetico nel Messinese, Bisacquino,
Campofiorito, Gangi, Polizzi Generosa, Roccapalumba, Termini Imerese e Ventimiglia nel
Palermitano, Cianciana, Grotte e Santo Stefano Quisquina nell’Agrigentino, Comiso nel
Ragusano.

In alcuni di questi Comuni però i cittadini non possono presentare progetti ma solo scegliere
l’area tematica a cui saranno dedicati i fondi disponibili, in altri non possono votare i progetti
che preferiscono perché la scelta resta in capo all’Amministrazione.

«I casi in cui viene eliminata una fase fondamentale della partecipazione, che sia la
presentazione di proposte o la votazione, così come i casi di ritardi o di processi “incompiuti”
– sottolinea il team del progetto di monitoraggio civico “Spendiamoli Insieme” – ci
confermano della necessità di un miglioramento e di un rafforzamento della normativa
regionale sulla democrazia partecipata e, dunque, dell’importanza di “Scriviamola Insieme”,
la nostra raccolta di firme per la co-progettazione di una nuova legge che permetta ai
Comuni di utilizzare in modo semplice, efficace e realmente partecipativo i fondi destinati».
La raccolta di firme è ancora attiva al link: https://www.change.org/p/chiediamo-alla-regione-
siciliana-una-nuova-legge-sulla-democrazia-partecipata.

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Economia

Domani migliaia di agricoltori in piazza a Bruxelles

Redazione

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Domani migliaia di agricoltori in piazza a Bruxelles
L’appuntamento è fissato per domani, lunedì 26 febbraio, a Bruxelles di Filomena Fotia
da Meteoweb,eu
 

 
 
Migliaia di agricoltori della Coldiretti scendono in piazza con una grande mobilitazione per chiedere alle istituzioni europee risposte immediate e strumenti certi per cambiare le regole che minacciano la sopravvivenza del settore, tra norme capestro e regolamenti inadeguati che fanno aumentare i costi a carico delle aziende deprimendo la produzione nazionale a beneficio delle importazioni dall’estero.

 
 
Il gioco Vintage “da giocare”. Nessuna installazione.Forge Of Empires
 
 
L’appuntamento è fissato per domani, lunedì 26 febbraio, a Bruxelles, in occasione della discussione del Consiglio dei Ministri agricoli dell’Ue sulla semplificazione della Politica Agricola Comune (Pac).

A partire dalle ore 10, in concomitanza dei lavori, si terrà la manifestazione organizzata da Coldiretti che partirà dalla Stazione Luxembourg (dove si terrà alle ore 09:30 il punto stampa) per raggiungere Rue de la Loi, nei pressi della Commissione e del Consiglio europei. Al fianco del presidente Prandini, si riuniranno contadini e allevatori di tutta Italia per manifestare la loro contrarietà a norme europee che minano il comparto agricolo.

In piazza saranno presenti anche le associazioni di categoria provenienti da diverse parti dell’Unione Europea, tra cui la Spagna (Asaja), il Portogallo (Cap), il Belgio (Fwa), che si uniranno alla Coldiretti per trasformare le proteste in proposte concrete.

 

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Cultura

Gibellina (TP), recuperato il finanziamento del progetto “Consagra Innovation Hub”

Redazione

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recuperato il finanziamento del progetto “Consagra Innovation Hub” a Gibellina

Gibellina, 24 febbraio – A Gibellina un importante passo avanti verso il completamento e la valorizzazione del Teatro di Consagra, straordinaria opera d’arte a scala urbana, rimasta incompiuta per anni.

Accettato il ricorso presentato dal Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia e dal Comune di Gibellina, assistiti dagli avvocati Michele Giorgianni e Salvatore Neri, presso il TAR Lazio. La sentenza n. 2927-2024, pubblicata il 13/02/2024, ha determinato l’accoglimento del ricorso in riferimento al progetto “Consagra Innovation Hub”. Il progetto, del valore di 16 milioni di euro, trasformerà il teatro in un centro di ricerca e formazione per la valorizzazione dei beni culturali.

La sentenza del TAR Lazio ha riconosciuto l’illegittimità del provvedimento dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, che aveva decurtato del 50% il finanziamento del progetto, accusato di aiuto di Stato per la presenza di un bar e un bookshop. Tutto questo obbliga l’amministrazione statale a riconsiderare il progetto, fornendo indicazioni chiare sui criteri da utilizzare, offrendo prospettive favorevoli per il procedimento.

Il “Consagra Innovation Hub” rappresenta un’opportunità unica per trasformare il Teatro di Consagra in un centro d’innovazione, con un approccio sostenibile e integrato. Il Teatro potrà diventare un incubatore e aggregatore di energie, promuovendo ricerca, potenziamento del capitale umano e sostenendo l’innovazione nel territorio.

Il progetto, ammesso al mega bando del Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale, potrebbe finalmente dunque beneficiare di questo finanziamento significativo per contribuire alla sua realizzazione. “Consagra Innovation Hub” coinvolge importanti partner, con capofila il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, con il Comune di Gibellina, il CNR Roma e l’Università di Catania, Its Emporium del Golfo, Therreo Srl, Ett S.p.A., il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM) Firenze, la Fondazione Orestiadi, Studio Mario Cucinella, Club di Prodotto Terre della Valle del Belice, la Rete Museale e Naturale Belicina, il Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione, Laboratorio di Restauro Teri, G55 Coworking Fablab del Comune di Partanna. L’attività di coordinamento per la presentazione della manifestazione d’interesse è stata realizzata da Giampiero Cappellino della Therreo Srl.

Alla conferenza di presentazione al Museo di Arte Contemporanea di Gibellina hanno partecipato il sindaco del Comune di Gibellina, Salvatore Sutera: “Il progetto va oltre il recupero dell’opera di Pietro Consagra. Si tratta di un’opera d’arte unica, non incompiuta geneticamente ma pronta a diventare un fulcro di iniziative culturali. Il partenariato con tanti prestigiosi partner promette un ampio spettro di iniziative, dal recupero artistico alle sperimentazioni con nuovi materiali. Questo progetto crea un polo di studio e formazione, collegando arte contemporanea e antica, e diventando un punto di riferimento per la cultura e la ricerca nel territorio, coinvolgendo studenti e formatori” – queste le sue parole.

“Le novità riguardano una significativa sentenza del TAR che permette di riprendere il percorso per la realizzazione del progetto di recupero del Teatro di Consagra a Gibellina. Il finanziamento, ottenuto attraverso una via giudiziaria, ora è stato recuperato per intero. Questa somma sarà dedicata esclusivamente all’adeguamento della struttura e all’allestimento con attrezzature scientifiche e arredi per condurre attività di ricerca di alto livello, formazione e trasferimento tecnologico. Il progetto coinvolgerà collaboratori, partner e università, puntando anche sulla valorizzazione dei beni culturali a fini turistici. L’impegno è ora concentrato non solo sul completamento del centro, ma anche sulla sua attivazione e animazione, trasformandolo in un punto di attrazione. La scommessa è grande, ma c’è fiducia nell’avvio del cantiere e nella progettazione di iniziative che renderanno l’Innovation Hub un luogo dinamico e vitale” – così conclude Sebastiano Di Stefano, responsabile di progetto per conto del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia.

Tra i presenti in conferenza anche il Presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia Rosario Minasola, gli avvocati Michele Giorgianni e Salvatore Neri, la deputata regionale Cristina Ciminnisi e rappresentanti dei partner.

Il finanziamento è il risultato della procedura avviata nel 2021 dall’ex Agenzia per la Coesione Territoriale, confermando il riconoscimento dell’importanza di questo progetto per lo sviluppo del territorio. È necessario aprire un tavolo tecnico con il Governo nazionale per rimettere il progetto nei binari giusti.

Il “Consagra Innovation Hub” con il sostegno delle istituzioni e l’impegno nel risolvere le questioni burocratiche, potrebbe davvero contribuire al rilancio economico e culturale della Sicilia. Il Teatro progettato dallo scultore Pietro Consagra, simbolo di rinascita dopo il terremoto del Belice, attende da quasi 40 anni il suo completamento.

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