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Cultura

Pantelleria, Cid Sistem – Michela Silvia (DB): tanto materiale didattico /educativo acquistato, ancora inutilizzato

Redazione

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Era ottobre 2019 quando a Pantelleria si presentò presso la mediateca comunale il progetto cid Sistem. I presenti, spero di non dimenticare nessuno, erano Claudia Della Gatta, allora Ass. Valorizzazione e Gestione Patrimonio Culturale, Turismo, Politiche Sociali, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Politiche dello Sport; Gildo La Barbera, project manager Progetto CID SISTEM; Salvatore Belvisi, allora dirigente servizi sociali Comune di Pantelleria; Caterina Borruso, consulente esperta in materia di realizzazione di progetti pubblici caratterizzati da azioni concertative; Maria De Vita, consulente esperta in materia di politiche e servizi sociali, coordinatore area sociale; Micol Contiliano, allora Assistente sociale del comune di Pantelleria; Maria Gabriella Marascia, Dirigente 1° Settore / Affari Generali, Sociali e Culturali del Comune di Mazara del Vallo e Audrey Vitale, moderatrice ed esperta in Comunicazione sociale.

 

L’ obiettivo principale del progetto CID Sistem era di coinvolgere i Comuni di Pantelleria, Marsala e Mazara del Vallo nell’ottica di un miglioramento del sistema dei servizi sociali e territoriali per la disabilità. Il pubblico presente durante la presentazione, era costituito dai rappresentati delle associazioni del terzo settore, ed io tra i presenti, ricordo bene il tema e anche le finalità di tale progetto. Il progetto, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014–2020 per interventi volti al trasferimento, all’evoluzione e alla diffusione di buone pratiche, si poneva l’obiettivo di mettere a sistema le informazioni esistenti, ai tempi e ancora oggi frammentate o distribuite tra soggetti diversi, al fine di migliorare la qualità della programmazione e quindi dei servizi all’utenza. Mirava, sostanzialmente, a potenziare l’offerta delle prestazioni sociali già esistenti nella rete dei servizi territoriali, per offrire servizi sempre più calati sui reali bisogni delle fasce sociali disagiate. Una mano santa per Pantelleria!

 

Se non erro, chiedo infatti chiarimenti in proposito, tutto si fermò per il cambiamento che subì il nostro comune dal punto di vista dirigenziale nel settore coinvolto, sia per la nomina e l’insediamento di una nuova figura di assessore, e anche per la nuova figura di assistente sociale nominata. A seguito, voglio trovare tutte le giustificazioni possibili, vi fu la pandemia, e come ben sappiamo la Covid-19 ha contribuito al rallentamento di molte procedure già avviate. Mi chiedo però che fine abbia fatto il materiale acquistato per lo sviluppo del progetto Cid Sistem, perché, sempre se la memoria non mi inganna, il materiale acquistato includeva pc, arredi, e strumenti digitali utili agli utenti che avrebbero dovuto partecipare al progetto, tutto sistemato in mediateca, adesso destinata ad altre finalità che ancora devo comprendere. Un giorno si improvvisa centro accoglienza, un giorno hub vaccinale, oggi non so cosa. Vorrei ricordare che l’attuale caposettore svolge anche funzione di assistente sociale, e appare davvero singolare questo silenzio sul Cid Sistem e sulle opportunità che le fragilità del territorio avrebbero potuto avere, e mi meraviglio di più, perché spesso questa amministrazione si è autocelebrata e lodata per la tanta sensibilità rivolta al terzo settore,nello specifico alle disabilità. Mi dispiace davvero, ma il Cid Sistem poteva garantire un servizio innovativo ma a quanto pare, per il nostro comune, non è importante.

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Ambiente

Pantelleria, sicurezza nei locali pubblici e attività di pubblico spettacolo: al via controlli

Redazione

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Sicurezza nei locali pubblici e nelle attività di pubblico spettacolo nel territorio comunale

A seguito della comunicazione ricevuta dalla Prefettura di Trapani, emanata su impulso del Ministero dell’Interno, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Comune di Pantelleria dovrà a breve avviare specifici procedimenti di controllo sugli esercizi pubblici e sulle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo presenti sul territorio comunale. Tale iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di rafforzamento delle misure di sicurezza, resosi necessario anche alla luce dei recenti e gravi fatti avvenuti a Crans-Montana, in Svizzera, che hanno richiamato l’attenzione delle autorità nazionali sulla tutela dell’incolumità delle persone nei luoghi aperti al pubblico.

I controlli saranno effettuati in attuazione delle indicazioni operative fornite dalla Prefettura e dalla Questura di Trapani e verranno svolti dalla Polizia Municipale, con il supporto delle altre Forze dell’Ordine. Essi avranno l’obiettivo primario di garantire la sicurezza di cittadini, lavoratori e visitatori, verificando in particolare la regolarità delle autorizzazioni, il rispetto delle normative di settore e delle prescrizioni in materia di prevenzione incendi, gestione delle emergenze, vie di fuga e capienza massima dei locali. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle attività svolte all’interno degli esercizi pubblici. Qualora eventi musicali, spettacoli o forme di intrattenimento assumano carattere prevalente rispetto alla somministrazione di alimenti e bevande, sarà necessario che tali attività risultino pienamente conformi alla normativa specifica prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con riferimento agli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S.

Il Sindaco invita tutti i titolari e gestori di locali pubblici a effettuare una verifica preventiva della propria posizione amministrativa e delle condizioni di sicurezza dei locali, al fine di evitare eventuali sanzioni o provvedimenti restrittivi che potrebbero derivare dagli esiti dei controlli. L’iniziativa ha carattere esclusivamente preventivo e mira a innalzare il livello di sicurezza e di legalità, nell’interesse della collettività e della corretta gestione delle attività economiche presenti sull’isola.

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Cultura

San Giovanni Bosco – I bambini di Pantelleria mastri dolciari per un giorno

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31 gennaio festa del patrono dei giovani. I bambini di Pantelleria preparano dolcetti per San Giovanni Bosco

Ieri 28 Gennaio i bambini hanno preparato i dolcetti Don Bosco in preparazione della festa del santo protettore dei giovani.
San Giovanni Bosco, festeggiato il 31 gennaio, è venerato come patrono dei giovani (in particolare orfani e disagiati), degli educatori, scolari, studenti, apprendisti e degli editori cattolici. Fondatore della congregazione dei Salesiani, è considerato il “padre e maestro della gioventù” e santo protettore degli oratori e dei giovani.

Ecco i principali ambiti di patrocinio e significato di San Giovanni Bosco:
Giovani e Educatori: Canonizzato nel 1934, Don Bosco ha dedicato la vita a educare e formare i giovani, specialmente i più poveri, attraverso il suo “sistema preventivo” basato su amorevolezza, ragione e religione.
Oratori e Salesiani: È patrono degli oratori e fondatore della Famiglia Salesiana.
Editori e Stampatori: È patrono degli editori e stampatori, avendo diffuso scritti educativi per la gioventù.
Lavoratori: Dal 2022, è riconosciuto dalla CEI come patrono degli ispettori del lavoro e degli ispettori tecnici del lavoro.
La sua figura è simbolo di dedizione alla formazione cristiana e professionale dei giovani, con l’obiettivo di renderli “buoni cristiani e onesti cittadini”.

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Cultura

Servizio mensa – Leali per Pantelleria chiede chiarimenti su come estendere alle scuole delle contrade

Redazione

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Si prende atto della disponibilità dichiarata dall’Amministrazione comunale a valutare soluzioni per garantire il servizio mensa su tutto il territorio. Tuttavia, non risulta chiaro come tale impostazione possa concretamente applicarsi se, nella fase attuale delle iscrizioni, ai genitori non è consentito scegliere né il tempo pieno per la scuola primaria né il tempo normale per la scuola dell’infanzia nei plessi delle contrade.

In assenza di queste opzioni, le famiglie si trovano di fatto impossibilitate a esprimere un bisogno reale e completo, rendendo difficile – se non impossibile – la costruzione di quel “quadro chiaro e definitivo delle esigenze effettive” che l’Amministrazione dichiara di voler attendere.

Si ritiene pertanto necessario un chiarimento immediato sulle modalità con cui le famiglie delle contrade possono esercitare il diritto di scelta in fase di iscrizione, affinché il principio del diritto allo studio e della parità di accesso ai servizi scolastici sia garantito a tutti gli alunni dell’isola, senza distinzioni territoriali.
Leali per Pantelleria

Per approfondire:Pantelleria, disponibilità dell’Amministrazione per proseguo ed estensione mensa scolastica

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