Ambiente
Pantelleria, brillamento bomba rinvenuta in Paese. Le operazioni il 15 febbraio
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, a firma del comandante Vincenzo De Falco, ha emesso ordinanza relativa ald operazioni di brillamento dell’ordigno bellico recuperato lo scorso 11 febbraio, in Via Roma.
Il docuento così recita:
il giorno 15 febbraio 2024 dalle ore 07:00 e sino alla conclusione delle operazioni
egli ordigni bellici di cui al titolo della presente
ordinanza.
Il programma delle operazioni prevedrà un intervento di inutilizzazione ossia, gli
ordigni verranno posti in galleggiamento a mezzo palloni di sollevamento e trasferiti in
zona di sicurezza, centrata sul punto di coordinate geografiche 011°
, ad una distanza di 2 miglia nautiche dalla costa, come meglio rappresentato in
Allegato 2, , dove verranno infine distrutti
mediante brillamento da eseguirsi a cura del personale del COMSUBIN GOS Nucleo
S.D.A.I. Augusta.
Articolo 1
(Operazioni di trasferimento e messa in galleggiamento presso la Banchina Diga
foranea – Interdizione aree portuali e specchi acquei interessati dalle operazioni)
Nel corso delle sopradescritte operazioni di messa in galleggiamento,
degli ambiti del c.d. nuovo
, come meglio indicato in rosso in calce
Allegato 1, per un raggio di 150 mt. dal luogo delle operazioni, per motivi connessi alla
sicurezza ed ai fini della tutela della pubblica incolumità, sono espressamente vietati,
nonché, nei relativi
connessa con le operazioni di bonifica.
terno del porto nuovo di Pantelleria al sito individuato per la
distruzione ovvero, lungo la congiungente tra detti punti, per un raggio di 150 mt., sono
navigazione marittima e/o qualsiasi altra attività non direttamente connessa con le
operazioni di bonifica
Durante le operazioni di brillamento che avverranno in zona di sicurezza
centrata sul , ad
una distanza di 2 miglia nautiche dalla costa, come meglio rappresentato in Allegato 2,
entro la distanza di sicurezza di 500 (cinquecento) metri, sono interdette le attività di
pesca, transito, sosta e ancoraggio di qualsivoglia tipo di unità navale, sono inoltre
interdette, entro la distanza di 1600 metri (milleseicento) tutte le attività balneari, di
immersione con qualunque tecnica, ovvero effettuare qualsiasi altro tipo di attività
in contrasto con le operazioni di bonifica sopra descritte.
Le unità in transito nelle vicinanze dei tratti di mare interdetti provvedano a prendere
contatti con la sala operativa di questo Comando sul canale radio VHF16 per disposizioni
in merito.
Documento integraleù
Ambiente
Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove
La società SMEDE rende noto che per inderogabili necessità di servizio
dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie
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Ambiente
Pantelleria – Cala Gadir, scatta la petizione contro progetto pontile
Motivo della petizione: Perché chiediamo attenzione:
“Cala Gadir non è soltanto un luogo molto amato da residenti e visitatori: è anche un ambiente naturale delicato, dove paesaggio, mare e sorgenti termali convivono da sempre in equilibrio”
E’ da qualche tempo che la notizia del progetto di un pontile presso lo scalo del Gadir divide le opinioni e mette inquietudine a diversi panteschi, specie i frequentatori/residenti del borgo più caratteristico dell’isola.
L’ex Sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, ha sollevato ed esposto delle perplessità e suggerita una petizione su che Gadir vogliamo: comoda con più servizi per l’approdo? o come era ed è ancora, romanticamente accoccolata tra rocce e mare, senza fronzoli e magari, come una volta con quel piccolo angolo di scalo, regno di anguille e barche di pescatori?
Da qui la petizione:
Il problema
Nel corso della mia esperienza come sindaco del comune di Pantelleria, ho avuto modo di comprendere a fondo l’importanza di gestire un territorio così ricco di bellezze naturali e culturalmente significante, nel rispetto della sua comunità.
Oggi, è con profonda preoccupazione che ci rivolgiamo a voi per unirci e chiedere una revisione del progetto del pontile a Cala Gadir. Un progetto che rischia di compromettere l’integrità di questo angolo magico dell’isola, senza la dovuta attenzione ai suoi valori paesaggistici e ambientali.
Cala Gadir è uno degli approdi naturali più caratteristici e riconoscibili dell’isola di Pantelleria. Si tratta di una piccola baia che nel tempo è rimasta sostanzialmente un approdo naturale, frequentato da residenti e visitatori e strettamente legato alla storia e all’identità del luogo.
Negli ultimi mesi è emersa la previsione di realizzare un pontile galleggiante nella cala. Un intervento di questo tipo rischierebbe di modificare in modo significativo l’equilibrio paesaggistico e naturale della baia, trasformando un approdo naturale in una struttura artificiale permanente.
Cala Gadir è, inoltre, caratterizzata dalla presenza di sorgenti di acqua termale che sgorgano direttamente in mare e …”
Per firmare la petizione aprire il link: Petizione difesa Gadir
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