Cronaca
Pantelleria, auto precipita dalla Strada del Cafaro. Tragedia sfiorata – Video
Ieri sera tardi, intorno alle ore 23,00, un’autovettura precipitava nel burrone adiacente la Strada del Cafaro.
Gli occupanti sono due turisti anziani, che stavano tornando a casa.
Al rientro dal Paese, per raggiungere Buggeber, necessariamente hanno dovuto precorrere quella strada, unica via di collegamento.
Giunti proprio nel punto in cui si vedono posizionati dei paletti di segnaletica, il conducente per schivare un masso che occupava la carreggiata, perdeva il controllo dell’auto (a noleggio), precipitando nel burrone, con un salto di almeno 5 metri e ribaltandosi più volte.


I due settantacinquenni sono stati soccorsi presso l’Ospedale Nagar e dimessi dopo un paio d’ore di accertamenti.
La strada del Cafaro è estremamente pericolosa e soggetta a frane, specie nei periodi di copiose piogge.
Per recuperare la vettura è stato necessario l’intervento della gru e, dalle immagini che vedrete, se la coppia è uscita praticamente incolume è un vero miracolo.
Ambiente
Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti
Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.
Cronaca
Tentata truffa via WhatsApp: l’allarme di Consumerismo, svariati casi segnalati nel trapanese
A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose segnalazioni di tentate truffe via WhatsApp provenienti da diversi cittadini trapanesi, con dinamiche tra loro molto simili. Un fenomeno che, secondo l’Associazione, non appare episodico né destinato a fermarsi.
Il messaggio-tipo è breve e studiato per colpire emotivamente:
“«Ciao, potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con la carta. Ti restituirò i soldi stasera.»“
Una richiesta che fa leva su fiducia personale, urgenza e apparente normalità dell’importo, elementi che riducono la capacità di valutazione critica e spingono la vittima ad agire rapidamente.
Secondo Consumerismo, gli episodi emersi non si fermerebbero solamente su Trapani ma potrebbero coinvolgere anche altri territori, con messaggi inviati a catena e numerazioni diverse, spesso riconducibili a:
account WhatsApp compromessi;
numeri clonati o simili a quelli reali;
identità fittizie che si spacciano per conoscenti, amici o colleghi.
«Si tratta di una truffa subdola perché non utilizza link o richieste palesemente sospette, ma simula un bisogno reale, credibile e urgente» – spiegano dall’Associazione – «ed è proprio questa normalità apparente a renderla pericolosa».
Il riferimento a spese “istituzionali” come il notaio, o altre volte urgenze come il meccanico, unito alla promessa di restituzione immediata del denaro, crea un meccanismo psicologico di pressione, che porta molte persone a non verificare l’identità del mittente.
L’Associazione invita i cittadini alla massima prudenza:
-non inviare denaro sulla base di un messaggio, anche se sembra provenire da una persona conosciuta;
-verificare sempre contattando direttamente il presunto mittente con una chiamata o un altro canale;
-segnalare immediatamente il tentativo di truffa a WhatsApp e alle autorità competenti;
-informare familiari e conoscenti, per evitare che il raggiro si diffonda ulteriormente.
Consumerismo avverte che queste truffe difficilmente si arresteranno nel breve periodo, proprio perché a basso costo per i truffatori e ad alto rendimento potenziale.
In caso di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile fermarsi, verificare e chiedere supporto: pochi minuti possono evitare una perdita economica e contribuire a contrastare una truffa che si alimenta soprattutto del silenzio delle vittime.
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Economia
Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo
Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola.
“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”
“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”
“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”
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Salvatore Tomarchio
16:09 - Luglio 12, 2020 at 16:09
Gentile Signora Direttora Marina Cozzo, sono il Cittadino che da tempo condivide e commenta le Sue batteglie sul problema PUNTO NASCITE, Indegna
problematica, vergognosa della NOSTRA Italietta!!! Succede che sia anche – segno del DESTINO – la persona coinvolta, assieme ad una amica Svizzera, della TRAGEDIA, sfiorata l’ altra notte sulla strada COMUNALE via del Cafaro! Solo grazie alla mia presenza di spirito nel reagire alla situazione consentiva quasi nessun danno fisico, ma un forte danno impatto mentale! A complemento dei fatti importa segnalare che la vettura procedeva a km. 15 ora con molto prudenza e attenzione, e gli occupanti erano coscienti e lucidi!!! Leggendo il reportage del vostro inviato sul fronte, riscontro pessimo supporto tecnico e lacunosa esposizione degli eventi. Concludo con forte abbraccio e riconoscenza anche a nome della mia amica Svizzera, a Giuseppe Nicolosi, vero PANTESCO, che per trecento giorni anno dedica la sua giovine eta` al duro lavoro della terra di Pantelleria!!! A titolo di cronaca mi riservo azione civili e penale ai responsabili a qualsiasi titolo e livello responsabili della MITICA tragedia sfiorata! Grazie! Si prega di non usare censura preventiva e/o problemi tecnici che ne impedissino la pubblicazione. Sono disponibile per ulteriori commenti e chiarimenti, confidando sulla tanto sbandierata liberta` di STAMPA!!! Cordiali saluti. Salvatore Tomarchio
Paolo Amato
14:31 - Luglio 13, 2020 at 14:31
Abbiamo trascorso una bellissima settimana di vacanza a Pantelleria la scorsa estate io e mia moglie, ma devo dire che alcune stradine sterrate molto frequentate per raggiungere le calette più belle, sono pericolose perché prospicienti alti dirupi, senza guard rail oltre che ripide. Una per tutti, Balata dei Turchi.
Ho ancora le vertigini. Non aspettate delle vittime per sistemare.