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Ambiente

Pantelleria Asinabile, il progetto di valorizzazione dell’asino pantesco presentato il 25 e 26 giugno

Redazione

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Due giorni dedicati alle azioni di tutela e valorizzazione dell’Asino pantesco, con il progetto “๐๐š๐ง๐ญ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž๐ซ๐ข๐š ๐€๐ฌ๐ข๐ง๐š๐›๐ข๐ฅ๐ž”, volto alla sensibilizzazione e alla formazione della comunitร  seguendo percorsi educativi e di avvicinamento a queste splendide creature. Il progetto, frutto di una collaborazione fra l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Lento Vagare, verrร  presentato ๐ฌ๐š๐›๐š๐ญ๐จ ๐Ÿ๐Ÿ“ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ข๐ฅ ๐‚๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐•๐ข๐ฌ๐ข๐ญ๐ž ๐ž ๐Œ๐ฎ๐ฌ๐ž๐จ ๐†๐ž๐จ๐ง๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐จ ๐๐ข ๐๐ฎ๐ง๐ญ๐š ๐’๐ฉ๐š๐๐ข๐ฅ๐ฅ๐จ, seguirร  un importante momento formativo a cura di Massimo Montanari Responsabile dell’Asineria didattica “Asini di Reggio Emilia”.

๐ƒ๐จ๐ฆ๐ž๐ง๐ข๐œ๐š ๐Ÿ๐Ÿ” ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ, si proseguirร  con un percorso di trekking in compagnia degli asini organizzato dall’Associazione Lento Vagare che partirร  dal Centro Visite e Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo per arrivare presso il Rifugio di Gelfiser, dove si terrร  il laboratorio “L’asino un vulcano di coccoleโ€ attivitร  di relazione e contatto attraverso il gioco โ€œCocco lโ€™asinoโ€ con Massimo Montanari. In alternativa si puรฒ raggiungere il Rifugio di Gelfiser parcheggiando l’auto a Sibร , e seguendo il percorso lungo i Sentieri CAI 972C – 972 (circa 500m).

E’ possibile inviare le adesioni di partecipazione al Trekking in compagnia degli asini entro venerdรฌ 24 giugno ore 18:00 tramite un messaggio whatsapp al cell. +320 4778353

Ambiente

Pantelleria, tutela della biodiversitร  del Lago: interventi del Parco per ripristino dellโ€™ecosistema originario

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Polemiche su rimozione piante intorno al Lago. Il Parco “Interventi pianificati scientificamente”

In merito alle preoccupazioni espresse da alcuni cittadini riguardo agli interventi di rimozione di piante intorno al Lago Bagno dellโ€™Acqua (anche detto Specchio di Venere), lโ€™Ente Parco desidera fare chiarezza e rassicurare la comunitร  locale. Le attivitร  in corso non costituiscono unโ€™azione arbitraria di disboscamento ma interventi pianificati scientificamente e obbligatori per legge, finalizzati alla salvaguardia degli habitat naturali del lago.

Gli interventi finora eseguiti e tuttora in corso rientrano nel piรน ampio progetto finanziato dalla Regione Siciliana per un importo complessivo di 910.860,00 euro (Azione 2.5.1 โ€œInterventi per la tutela, salvaguardia e la valorizzazione della Rete Natura 2000, dei Parchi naturali e delle aree boscateโ€. โ€“ CUP B23D21002000006 CIG: B946F19A92) volto alla tutela e alla valorizzazione della biodiversitร . Gli obiettivi e le finalitร  di questo percorso sono stati illustrati alla comunitร  in un convegno al Castello di Pantelleria il 28 giugno 2024 (dal titolo โ€œConservazione della biodiversitร  del Lago Bagno dell’Acqua/Specchio di Venere: sviluppi recenti e prospettive futureโ€) che aveva raccolto i risultati di indagini scientifiche (idrogeologiche, vegetazionali, ambientali e paesaggistiche) condotte da ricercatori dellโ€™Universitร  Sapienza di Roma, CNR ed esperti di altri istituti di ricerca e coordinate da Ente Parco, Comune e Regione Siciliana.

Premesso che il Lago Bagno dellโ€™Acqua custodisce un ecosistema unico al mondo per le specie vegetali e animali, con la presenza di specie rare, endemiche o nuove, e habitat rarissimi la cui superficie deve restare costante o aumentare, gli studi condotti avevano definito le modalitร  di intervento per salvaguardare tale biodiversitร , proteggere le peculiaritร  geologiche e naturalistiche e garantire una fruizione ecosostenibile.

Tali studi hanno anche chiarito le azioni per mitigare le minacce naturali ed antropiche che gravano sullโ€™ecosistema, tra le quali lโ€™estirpazione di specie vegetali esotiche invasive come lโ€™Acacia saligna e le palme del genere Washingtonia. Queste piante, totalmente estranee alla flora spontanea mediterranea, occupano rapidamente lo spazio vitale sottraendolo agli habitat prioritari protetti dalle direttive comunitarie (come le rarissime โ€œSteppe salate mediterranee-Limonietaliaโ€ e le praterie alofile) che lโ€™Ente Parco ha il dovere giuridico e morale di proteggere e incrementare.

L’estirpazione mira dunque a interrompere questa infestazione, a mitigare le minacce naturali e antropiche (riducendo anche lโ€™apporto di terreno che defluisce nello specchio dโ€™acqua) e a restituire al Lago il suo aspetto originario, sano e incontaminato. Si precisa, inoltre, che lโ€™eradicazione di Acacia saligna รจ un obbligo di legge stabilito dal Decreto Legislativo n. 230/2017 (in recepimento del Regolamento UE n. 1143/2014) esteso a tutto il territorio europeo, sia sulle proprietร  pubbliche che su quelle private, cosรฌ come di Pennisetum e Ailanthus.

Lโ€™Ente Parco invita anche i cittadini alla prudenza: Acacia Saligna (che non รจ la mimosa, ma รจ una โ€œfalsa mimosaโ€) รจ una pianta tossica per la flora circostante e i suoi residui legnosi non devono essere usati per braci o barbecue. La combustione rilascia infatti un

gas a base di azoto e zolfo nocivo che puรฒ provocare malessere (come nausea, vomito e vertigini) sia a essere umani che animali di affezione. Lโ€™Ente rimane a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento e ribadisce che ogni intervento รจ guidato dal massimo rigore scientifico e dallโ€™amore per la cura e il futuro del territorio.

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Ambiente

Corso di formazione regionale per โ€œ Soccorritore Acquaticoโ€

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Si รจ concluso il primo corso Regionale per โ€œSoccorritore Acquaticoโ€, della durata complessiva di 36 ore, svolto dal 18 al 22 maggio 2026.

Al corso hanno partecipato 20 discenti provenienti dai Comandi dei Vigili del Fuoco di Agrigento, Catania, Caltanissetta, Enna, Palermo, Siracusa e Trapani.

Il corso ha visto la partecipazione di formatori provenienti dai Comandi di tutta la Regione nonchรฉ dal Comando di Reggio Calabria e dalla DCFORM ( Direzione Centrale per la Formazione); lโ€™attivitร  formativa si รจ articolata in una fase teorica, tenutasi presso lโ€™aula didattica del Presidio Rurale di Custonaci, e in una fase pratica svolta nello specchio acqueo della Baia di Cornino. Durante le esercitazioni pratiche sono state approfondite tecniche di:

  • ย avvicinamento e trasporto con mezzi di salvataggio;
  • recupero in coppia;
  • esercitazioni operative in ambiente acquatico;
  • comunicazione e terminologia standardizzate;
  • recupero vincolato;
  • utilizzo del โ€œcow-tailโ€, accessorio di sicurezza impiegato nel soccorso fluviale;
  • operazioni notturne con impiego di lampade strobo e luce chimica per lโ€™orientamento.


Il Comandante Provinciale, Antonino Galfo, ha espresso parole di apprezzamento per il livello organizzativo e professionale raggiunto dal settore formazione del Comando di Trapani, sottolineando come: โ€œLa formazione dei vigili del fuoco, quali operatori di Soccorso Acquatico, riveste unโ€™importanza strategica per il nostro territorio insulare. Tali operatori rappresentano una risorsa fondamentale che, sin dalle prime fasi emergenziali afferenti a contesti operativi caratterizzati da scenari a rischio acquatico, integra il dispositivo di soccorso ordinario in grado di intervenire con tempestivitร  ed efficacia.โ€ Fondamentale, per il corretto svolgimento delle attivitร  formative in argomento, รจ stato il supporto operato dalla Direzione Regionale VVF Sicilia che in costante raccordo con lโ€™ufficio formazione del Comando ha consentito il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi.

I partecipanti hanno espresso vivo apprezzamento per lโ€™organizzazione didattica e logistica del corso, nonchรฉ per lโ€™elevata preparazione tecnica e professionale del personale istruttore e per lโ€™ospitalitร  ricevuta dal personale del Comando di Trapani.

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Ambiente

Il Parco Nazionale di Pantelleria valorizza le produzioni identitarie con โ€œIl Paniere del Parcoโ€

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, 21/05/2026 Pubblicata la manifestazione di interesse rivolta ai produttori locali Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha pubblicato lโ€™Avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata allโ€™adesione al progetto โ€œIl Paniere del Parcoโ€, iniziativa dedicata alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari identitarie dellโ€™isola.

Il progetto nasce con lโ€™obiettivo di promuovere le aziende del territorio, sostenere le produzioni locali sostenibili e rafforzare il legame tra agricoltura, paesaggio, cultura e qualitร  ambientale. Attraverso il โ€œPaniere del Parcoโ€ saranno realizzate diverse tipologie di panieri dedicati alle eccellenze di Pantelleria, con attivitร  di promozione e valorizzazione attraverso strumenti digitali, canali istituzionali, eventi e iniziative territoriali. Lโ€™avviso รจ rivolto ai produttori agroalimentari operanti nel territorio dellโ€™isola che realizzano prodotti trasformati e confezionati nel rispetto della normativa vigente e dei principi di sostenibilitร  ambientale.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 7 giugno 2026 secondo le modalitร  indicate nellโ€™avviso pubblico. Lโ€™iniziativa rappresenta un ulteriore strumento di valorizzazione del patrimonio agricolo e culturale di Pantelleria e del ruolo fondamentale svolto dalle aziende locali nella tutela del paesaggio rurale dellโ€™isola. Lโ€™avviso pubblico e gli allegati sono disponibili sul sito istituzionale del Parco Nazionale Isola di Pantelleria. Link https://www.parconazionalepantelleria.it/news-dettaglio.php?id=86937

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