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Ambiente

Pantelleria, Area Marina Protetta: per Tremarco (Lega) subito al referendum

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Riceviamo e pubblichiamo

 

“Seguendo le fasi preliminari di avvio  verso l’istituzione dell’area marina protetta a Pantelleria, appare sempre più chiaro che siamo lontani dagli obiettivi che questa amministrazione pentastellata si proponeva tre anni fa” – lo dichiara Federico Tremarco della Lega Pantelleria. “Il M5S Pantelleria” – prosegue Tremarco – “proponeva un intero punto programmatico per la tutela del mare pantesco. Non mi risultano posizionamenti di dissuasori in mare, tra l’altro finanziabili con progetti esistenti. Come mai a due anni dalla scadenza naturale l’amministrazione ha fatto ancora poco per la tutela delle nostre coste e del nostro mare? Le valutazioni del Sindaco Campo sull’istituione dell’AMP e dei vantaggi per il territorio andrebbero contestualizzate ai tempi di ripresa dalla crisi economica e sanitaria legata al covid. Se parliamo di concretezza invece, tenendo conto che la “governance” si misura sulle azioni e non sulla propoaganda, l’unico risultato politico certificabile dei pentastellati  è il “regolamento sul referendum comunale”, da subito proposto e voluto dalla Lega Pantelleria. Tra l’altro, in consiglio comunale il dibattito sull’area marina protetta non c’è mai stato. Non dimentichiamo che di area marina protetta si parlò solo nella parte finale della relazione formulata a chiusura della commissione d’inchiesta sull’iter istitutivo del parco nazionale. In questo quadro andrebbero fatte le dovute valutazioni sulla rappresentanza Pantesca in consiglio e giunta comunale. La Lega votò contro l’approvazione di quella relazione che avrebbe dovuto contenere solo eventuali incongruenze sull’iter istitutivo del parco. Rispetto all’attuazione del programma politico va fatta sul tema AMP una considerazione: non credo che il movimento 5 stelle alle comunali, sia stato il primo partito con un consenso così ampio da giustificare una volata solitaria, senza nemmeno ascoltare il territorio o l’opposizione in consiglio comunale sull’AMP.” Tremarco conclude dichiarando ” Fare subito il referendum comunale sarà il passagio chiave e di buonsenso per dare senso compiuto ad una eventuale area marina protetta fatta per scelta e consapevolezza collettiva.

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Ambiente

Pantelleria, sospensione elettricità da Punta Spadillo a Khamma

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Il giorno martedì 5 luglio la società S.MED.E sospenderà la erogazione di corrente elettrica in diverse zone del versante orientale dell’isola.

 

Ecco l’avviso pubblico

 

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Incendi, presentato presso il Centro Operativo Nazionale Vigili del Fuoco il vademecum contro gli incendi

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Lunedì 20 giugno, presso il CON, il Centro Operativo Nazionale dei Vigili del fuoco, alla presenza della Ministra Luciana Lamorgese, è stato presentato il vademecum “Proteggere l’abitazione dagli incendi di vegetazione”, opuscolo redatto dalla Direzione Centrale di Prevenzione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con ANCI, scaturisce dall’aumento esponenziale negli ultimi anni degli “incendi d’interfaccia” che coinvolgono, danneggiandole, abitazioni ed infrastrutture a diretto contatto con aree naturali, nonostante l’impegno profuso da chi si occupa di soccorso.

Il Ministro dell’interno Luciana Lamorgese ha ringraziato il Presidente Bianco “per il supporto offerto dai Comuni al progetto presentato. L’opuscolo nasce dall’emergenza incendi affrontata l’anno scorso, quando si è capito che gli interventi andavano programmati in modo condiviso insieme a diversi attori istituzionali, con la necessità di “fare squadra” con i Vigili del fuoco ed agire, insieme a Comuni e Protezione Civile, per ridurre questo tipo di rischio. La brochure e l’elaborato realizzati dal Corpo Nazionale e da ANCI vogliono rappresentare un’ulteriore forma di sensibilizzazione e informare i cittadini circa le buone pratiche da adottare nell’immediatezza, su cosa si può e si deve fare, ma anche su quello che è vietato”.

 

GUIDA SU INCENDI BOSCHIVI E SICUREZZA DELLE ABITAZIONI-1

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INCENDI BOSCHIVI E DI VEGETAZIONE, 10.336 INTERVENTI VIGILI DEL FUOCO DAL 15 AL 27 GIUGNO, 1.000 IN PIU’ DELLO SCORSO ANNO

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Dal 15 al 27 giugno sono stati 10.336 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per incendi boschivi e di vegetazione in genere, 1.011 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando furono 9.325.

Impegnati complessivamente nelle operazioni di spegnimento 45.265 vigili del fuoco, 17.119 i mezzi impiegati, per un totale di 10.606 ore d’intervento (*). Nello stesso periodo dello scorso anno furono 43.124 i vigili del fuoco e 16.648 i mezzi impiegati, 9.624 le ore di intervento. Quest’anno la gran parte dei roghi è stata registrata in Sicilia, dove i vigili del fuoco hanno effettuato 2.314 interventi. Le altre regioni maggiormente colpite dagli incendi sono state la Puglia (2.076), il Lazio (1.278), la Calabria (972).

 

(*) I dati sommano l’impiego ripetuto degli stessi uomini e mezzi in successivi turni di servizio nel periodo di riferimento.

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