Cultura
Pantelleria – Aprilia, Le Cossyriane tornano con nuovi membri e nuovo spettacolo ad ottobre – Interviste
E’ stato un ritorno alla grande, quello della Compagnia teatrale Le Cossyriane per piacere del Maggiore, lo scorso 2 giugno, in occasione della celebrazione della Festa della Madonna della Margana.
Dopo un periodo di pausa, per le limitazioni da covid, il gruppo di pantesche si è ritrovato per rappresentare Aprilia-Pantelleria nel gemellaggio tra i due comuni, ideato da una delle componenti, Marina Cozzo, nel lontano 2013. Quando finalmente il sogno diventava realtà lo scorso giugno 2022, la presenza della compagine culturale pantesca era necessario.
Così da allora il gruppo ha recuperato energie e rinnovato il desiderio di ritrovarsi e realizzare siparietti per lo più divertenti, con i quali portare in scena le tradizioni, la cultura e il dialetto panteschi.
Come capita, il gruppo se ha perso due componenti, Angela Belvisi e Angelina Valenza, ne ha guadagnati altrettanti, Salvino Maggiore e Catia Bonomo.
Il resto è rimasto sempre più determinato a portare e radicare la cultura pantesca nell’Agro Pontino.
Ma conosciamo meglio i componenti, partendo dalla sceneggiatrice, la regina indiscussa della compagnia:
Caterina D’Aietti
Caterina ci dia qualche riferimento biografico. “Sono nata a Pantelleria in contrada Ruchia e sono arrivata a Via Corsira all’età di 13 anni, nel 1963. Ho seguito la mia famiglia, che lasciava l’isola in cerca di fortuna e stabilità economica.
Che cosa ha lasciato a Pantelleria? “Ho lascito il mio cuore, ho lasciato mia nonna, tanti miei meravigliosi ricordi, ancora vividi nella memoria. Per questo sono molto legata a Pantelleria, alle tradizioni che cerco di rinfrancare qui nel Lazio, quasi da sempre, e sempre solo in dialetto, come in dialetto sono le mie poesie.
Che rapporto ha con Le Cossyriane? “Con il gruppo, oltre alla soddisfazione di aver portato in scena le storie e le tradizioni e la cultura pantesca. Così qualche anno fa, con marina abbiamo organizzato questa compagnia stupenda. Visti i risultati ottenuti con i precedenti lavori, portiamo avanti questo progetto con grande entusiasmo. Insieme ci divertiamo tantissimo a partire dalle prime letture dei copioni. Poi poter donare al nostro pubblico qualche minuto si felicità e spensieratezza ci dà una grande gioia ed energia.”
Enza D’Aietti
Enza D’Aietti, ci racconti i suoi natali e quando è venuta nell’Agro Pontino. “Io sono nata a Pantelleria Centro, sebbene la mia contrada di appartenenza sia Cimillia. All’età di un anno la mia famiglia si è trasferita qui, nell’Agro Pontino, dapprima a Borgo Isonzo, perchè ivi si trovava già dei parenti, poi a Via Corsira, dove ho vissuto per 11 anni e, infine, Via Le Ferriere.
Cosa conserva di Pantelleria? Il mio legame con l’isola è stato sempre molto forte: mio nonno, ogni estate veniva a prendermi, con il treno. Io così passavo l’intera estate a Pantelleria. In uno di questi rientri “alla base”, ho incontrato mio marito, Lorenzo Pinna, che dopo qualche tempo di fidanzamento, avendo apprezzato la nostra zona di panteschi pontini, si è trasferito anch’egli, ci siamo sposati e siamo parte molto attiva della comunità.
Che legame ha con le Cossyriane? “Un legame molto forte: siamo unite dall’amore per Pantelleria, per il dialetto che ci tiene sempre ancora all’isola. Ci divertiamo tantissimo. E’ una bella cosa perchè è un modo divertente di stare insieme portando avanti le nostre origini”.
Annamaria Ferrandes
Ci parli un pò di lei: le sue origini e l’arrivo nell’Agro Pontino. “Sono nata a Tracino, quando a Pantelleria ancora si partoriva in casa, con l’ostetrica dell’isola, tale Mimma. Ho lasciato l’isola nel 1985, a 14 anni, per approdare a Nettuno. Da qui, sempre con la famiglia, ci siamo trasferiti a Le Ferriere, nei pressi del Laghetto Valdoro, zona molto popolata di compaesani. Intanto mi sono sposata, con un pantesco Bruno Casano, che mi ha reso mamma di Marika. Dopo un periodo milanese, siamo tornati nel Lazio, precisamente a Borgo Montello, dove abbiamo acquistato casa. Ma il richiamo verso Pantelleria e la mia gente mi ha rinnovato la spinta a reinserirmi tra di essa, precisamente con la comunità della Cooperativa.”
Come nasce la sua partecipazione con Le Cossyriane? “L’idea del gruppo nasce da Caterina D’Aietti e Marina Cozzo: quest’ultima mi ha chiamata per prospettarmi il progetto. Abbiamo iniziato in punta di piedi e ora siamo più risolute che mai nei nostri progetti. E’ una bella avventura, tra persone che stanno bene insieme: si divertono, si applicano, studiano, si mettono in gioco, con lo spirito di proseguire nel tempo.”
Teresa D’Aietti
Teresa D’Aietti, sorella di Caterina, ci parli di lei e di cosa si sia portata seco di Pantelleria “Io sono nata nel 1949, a Ruchia. Cosa mi sono portata di Pantelleria dentro il cuore? Beh!!… Mi sono portata l’intera isola, che vive sempre nel mio cuore. Del resto sull’isola ho lasciato, appunto, il mio cuore, le mie amicizie, mia nonna, tutti i ricordi. Ho lasciato, diciamo, metà di me stessa. Nell’Agro Pontino, pieno di isolani, io vivo in Via Corsira dove rivivo in qualche misura la stessa Pantelleria, ricordando le tradizioni, la cultura e il dialetto.
Per lei il gruppo teatrale cosa significa? Per me è un punto di partenza per rivivere alcune cose dell’isola che non ho mai dimenticato.”
Simona Brignone
Simona Brignone, pantesca per entrambi i genitori, ci racconti di lei. “Sono nata a Nettuno il 02/02/1973. Quindi non sono nativa di Pantelleria, ma è come se lo fossi. Mia madre è i miei nonni materni sono nativi di Pantelleria, così come mio nonno paterno, che poi, trasferitosi a Tunisi, conobbe mia nonna, si sposò e quindi resto li… il resto è storia…. Furono mandati via da Tunisi, prima in un campo profughi, e poi si trasferirono ad Aprilia, dove anche io ho vissuto fino all’età di circa 5 anni. Dopodiché con la mia famiglia, ci siamo trasferiti qui, alla Coopetativa, una sorta di piccola Pantelleria, ovvero una comunità di Panteschi. Di Pantelleria io personalmente, non ho molti ricordi e non conosco granché, in tutta la mia vita, ci sono stata 4 volte, ma la conosco attraverso le persone che mi circondano, attraverso le loro storie, i loro racconti e soprattutto ne conosco il dialetto, perché alla “Cooperativa”, la lingua che da sempre si parla è il pantesco.”
Lei è un altro membro storico, cosa significa la compagnia per lei? “Il gruppo delle cossiryane, per me, è il significato di quando ero bambina, adolescente, quando con le mie coetanee, ci divertivamo ad imitare le donne più anziane della via, dai spettegulezz che facevano(ed erano tanti, non si salvava nessuno, fino ad arrivare al loro modo di parlare e di essere… ci divertivamo un mondo ed alcuni dei loro modi di essere, Vivono attraverso noi. Noi che oggi appunto, siamo le cossiryane
Marina Cozzo
Anche al direttore del Il Giornale di Pantelleria, membro fondatore della Compagnia, abbiamo posto le stesse domande, per cogliere il comune denominatore, fondamento del gruppo.
Direttore, ci racconti le sue origini: Sono nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria ed esattamente dalla contrada di Khamma. Il mio sangue , infuocato come lava, audace ed energico che caratterizza ogni mia iniziativa, mi induceva nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.
“L’idea era di portare la voce dell’isola al di là dei confini del mare, in maniera libera e senza compromessi. E così è avvenuto, al punto che testate e tv nazionali contattano me per notizie di particolari eventi di cronaca di vario genere che si verificano sull’isola.
Come nasce l’idea de Le Cossiryane?
Il giornale funzionava bene da subito e questo mi ha spinta ad avvicinarmi ancora più a Pantelleria e a iniziare a relazionarsi con i panteschi della zona pontina tra Aprilia e Latina. Così, durante una chiacchiera, una bevuta di passito e una sigaretta, con Caterina D’Aietti è venuta ad entrambe, come se pensassero all’unisono, l’idea della compagnia teatrale nel marzo del 2019.
Abbiamo cominciato a reclutare altre fimmine, altrettanto volitive e desiderose di divertirsi. Due componenti ci hanno lasciato, ma subito ne abbiamo trovato altri due: Salvino e Catia. Non abbiamo fatto in tempo a finire la frase “Vi va di unirvi a noi” che già annuivano entusiasti. Ecco, questo sono le Cossiryane! Gente che ha piacere di ritrovarsi, realizzare sipari di cultura, portando la tradizione e la lingua pantesca, vedendo ciascuno tutto questo con spirito magnanimo, senza malizie o retropensieri negativi e, infine, con benevolenza il collega.
“Queste sono le mie Cossiryane, già all’opera per la prossima avventura teatrale: tutti insieme a rivedere copioni, aggiungere, limare, in armonia, scherzando, ridendo con le lacrime, ma certi che anche per il prossimo lavoro ci sarà un grande impegno e sforzo per raggiungere delle soddisfazioni.
Fin qui le veterane del gruppo.
Poi abbiamo i nuovi arrivi, a partire da colui che dà una nuova nota anche al nome:
Salvino Maggiore
Lei è la new entry, anche come genere; l’unico uomo della compagine. Si presenti e ci racconti cosa ha portato con sè da Pantelleria: “Sono nato a Pantelleria il 23 dicembre del 1965, in contrada Farchicalà. Attualmente sono domiciliata, a Borgo Montello. Sull’isola ho lasciato tutti gli amici e mi porto nel cuore tutta la mia infanzia, gli affetti.
Per lei cosa significa il gruppo in cui è entrato a far parte? “Nel gruppo teatrale ho trovato momenti di gioia. Personalmente, per me posso esprimermi come facevo anche a Pantelleria, dove ho vissuto alcune esperienze con la Compagnia Isola di Pantelleria. Adesso ritrovarmi, grazia al loro invito, è stata una felicità. Sono donne piene di energia, che dedicano anima e corpo a questo progetto teatrale.
“Sono molto contento anche perchè posso dare il mio contributo per realizzare cose più belle e anche per ritrovarsi.”
Catia Bonomo
Catia Bonomo, una delle new entry, su cui la Compagnia punta parecchio, ci racconti di sè. “Sono nata a Latina e vivo ad Aprilia, in una zona chiamata, dalla cittadinanza pantesca presente in città, Cufurà.
Che rapporto ha con Pantelleria? Si pensi che i miei genitori sono di Sibà e di Kaffefi. Per fortuna, ho conosciuto mio marito, Egidio Maggiore, anche lui pantesco esattamente di Farkikalà. Questo fa si che ogni anno, sono riuscita a recarmi sull’isola. Pantelleria è un posto magico, che riesce a trasmettere quella libertà e serinità che, a volte, nella città si perde.
“Ogni volta che devo rientrare alla base, mi rimane quel rammarico nel cuore nel lasciare gli amici, gli affetti più cari.
Che rapporto ha e avrà con Le Cossyriane? “Per me è un gruppo che si è messo in gioco, affinchè il dialetto, le tradizioni e i modi di fare panteschi così unici possano diffondersi e non perdersi.”
Cultura
Pantelleria, questa mattina l’open day all’Aeroporto Militare Italo D’Amico
Nella mattinata di oggi, 21 maggio 2026, si è tenuto un open day, presso l’Aeroporto Militare Italo D’Amico di Pantelleria,
Organizzata dall’Aeronautica Militare locale, con a capo il Comandante Mauro Macrino, la manifestazione è stata l’occasione annuale per aprire le porte ad una parte di storia e contemporaneità che fa parte della vita dell’isola.

All’interno dell’antico Hangar, ricco di storie, foto e passato, il buon vecchio Macchi 205, il velivolo militare il cui relitto è stato recuperato dalle acque antistanti l’Arenella e di cui tanto abbiamo trattato per la straordinarietà della storia sua e del suo pilota. Al reastauro eseguito dal M° Marco Mazzei, ha contribuito anche il compianto M° Giorgio Armani.
Stand vari arricchivano i lati dell’aviorimessa, lunga ben 340 metri, e raccontata dal 1° LGT Roberto Picone, con dovizia di dettagli affascinanti. Il pubblico, infatti, prestava molta attenzione alle sue parole per non perdere nulla di quella storia che caratterizza l’Hangar.

All’esterno capannelli di visitatori circondavano i mezzi militari con meraviglia e compiacimento. Tra questi gli straordinari ragazzi dell’Albero Azzurro, capitanati dal loro presidente Angela Rizzo.


L’organizzazione ha previsto anche un angolo di delizie, con i gelati raffinati della Gelateria Katia.
Immancabile, l‘Associazione Aeronautica Militare di Pantelleria, con il suo presidente Adriana Licari (in copertina).

Una bella mattinata e una bella occasione per visitare una realtà tanto importante e tanto apprezzata dell’isola.
Può interessare leggere: https://www.ilgiornaledipantelleria.it/pantelleria-il-restaurato-macchi-205-con-la-carlinga-dautore-il-m-marco-mazzei/
………………………………
Segui le notizie sul nostro canale WhatsApp
Cultura
Pantelleria, 7 giugno Processione del Corpus Domini a Khamma: chiusura al traffico veicolare. Ecco dove
La Parrocchia San Francesco D’Assisi ha organizzato, come da ricorrenza, la processione Corpus Domini in K/da Kamma. Per tale motivo, il Vice Parroco della Parrocchia San Francesco D’Assisi, Don Vincent Ramesh Katta, ha richiesto ordinanza di regolamentazione della circolazione stradale per lo svolgimento della suddetta Processione religiosa che si terrà il giorno 7 giugno 2026 alle ore 18:00.
Il Comandante della Polizia Municipale Rosario Di Bartolo ha emesso l’atto che così recita:
“ORDINA
PER IL GIORNO 7 GIUGNO 2026 DALLE ORE 18:00, IN CONSIDERAZIONE DEL TRANSITO DELLA PREDETTA PROCESSIONE RELIGIOSA, LA SOSPENSIONE MOMENTANEA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER TUTTE LE CATEGORIE DI VEICOLI LUNGO IL SEGUENTE PERCORSO, LIMITATAMENTE AL TEMPO IMPIEGATO DAL PASSAGGIO DEL CORTEO:
PARTENZA DALLA CHIESA DI S. FRANCESCO IN K/DA KAMMA PROSEGUIMENTO SU VIA S.FRANCESCO, VIA KAMMA, VIA CONITRO, VIA KAMMA, P.ZZA PERUGIA E SI CONCLUDERÀ PRESSO LA CHIESA MADONNA DELLA PACE DI TRACINO;
DISPONE
Che venga consentito il passaggio esclusivamente ai mezzi di soccorso, di emergenza, e delle forze dell’ordine; Che i partecipanti dovranno tenere una condotta improntata al rigoroso rispetto delle norme di comportamento previste dal codice della strada, in particolare occupando la larghezza di carreggiata strettamente indispensabile sulla propria destra e procedendo in formazione di marcia in modo da arrecare il minimo intralcio o impedimento alla normale circolazione, ovvero osservando ogni altra cautela o regola di comune prudenza al fine di evitare ogni pericolo per la circolazione e degli stessi partecipanti;
l’organizzatore della processione deve adottare, durante tutte le fasi di svolgimento dell’evento, tutti gli accorgimenti e le cautele necessarie ad assicurare che la processione si svolga in modo ordinato e sia garantita la sicurezza e la fluidità della circolazione…
In copertina immagine di repertorio.
…………………………………………………….
Seguici su WhatsApp
Ambiente
Il Parco Nazionale di Pantelleria valorizza le produzioni identitarie con “Il Paniere del Parco”
, 21/05/2026 Pubblicata la manifestazione di interesse rivolta ai produttori locali Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha pubblicato l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzata all’adesione al progetto “Il Paniere del Parco”, iniziativa dedicata alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari identitarie dell’isola.
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere le aziende del territorio, sostenere le produzioni locali sostenibili e rafforzare il legame tra agricoltura, paesaggio, cultura e qualità ambientale. Attraverso il “Paniere del Parco” saranno realizzate diverse tipologie di panieri dedicati alle eccellenze di Pantelleria, con attività di promozione e valorizzazione attraverso strumenti digitali, canali istituzionali, eventi e iniziative territoriali. L’avviso è rivolto ai produttori agroalimentari operanti nel territorio dell’isola che realizzano prodotti trasformati e confezionati nel rispetto della normativa vigente e dei principi di sostenibilità ambientale.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 7 giugno 2026 secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico. L’iniziativa rappresenta un ulteriore strumento di valorizzazione del patrimonio agricolo e culturale di Pantelleria e del ruolo fondamentale svolto dalle aziende locali nella tutela del paesaggio rurale dell’isola. L’avviso pubblico e gli allegati sono disponibili sul sito istituzionale del Parco Nazionale Isola di Pantelleria. Link https://www.parconazionalepantelleria.it/news-dettaglio.php?id=86937
………………………………………..
Tutte le notizie su Pantelleria nel nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo



