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Cultura

Panseca con Bonito Oliva per una mostra a Venezia. L’artista amante di Pantelleria a 80 anni non si ferma mai

Direttore

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“Caro fraterno amico mio, Giovanni, il 5 marzo non festeggeremo più il compleanno insieme. Ti ricorderò per sempre. Scoprirai l’infinito prima di me”

Con queste parole l’artista palermitano congeda il suo amico Celano Giannici, il quotatissimo pittore piacentino.

 

E queste parole sottolineano lo spirito di Filippo Panseca: artistico, sognatore, illuminato e grande, anzi grandioso.

Grandiose come le sue opere spesso sono state, al punto da indurlo a realizzare, all’età di 80 anni, una personale a Venezia insieme all’eccellenza della critica d’arte italiana: Achille Bonito Oliva.

 

La mostra antologica rappresenterà le opere di Panseca dal 1977 ad oggi.

Di materiale ne ha accumulato colui che ama definirsi più che artista “ricercatore nell’arte e nella vita” e che ha trovato a Pantelleria il suo rifugio assoluto e dove ha realizzato una azienda di alto pregio, come attestato perfino dal Gambero Rosso (recensione sul passito: Passum Deorum Panseca). Egli, infatti, nella nostra isola ha una suggestiva ed elegante dimora denominata “La porta del sole”.

 

 

Pantelleria, Panseca nel Sese 44 

 

Se si sfoglia la sua biografia, si fa fatica a tenere il conto delle sue opere e delle sue esposizioni. Ma una delle note che salta agli occhi di più è che a soli 25 anni, nel 1965, era l’unico siciliano insieme a Renato Guttuso, ad essere invitato alla Quadriennale di Roma.

Alla luce dei riflettori mondiali è giunto con la realizzazione del garofano, il logo del Partito Socialista, e con la piramide multimediale, con cui il premier Bettino Craxi venne immortalato nell’Arena Ansaldo di Milano, nel 1989.

 

La proiezione verso “l’oltre”, verso l’infinito è parte di Panseca poichè da sempre, anche in tempi non sospetti con l’inquinamento, già puntava la sua attenzione verso il “bio”, verso il rispetto della natura e della vita.

La sua ultima opera a Venezia risale a soli nove mesi fa: Filippo Panseca stupisce Venezia alla 58° Biennale. L’artista è adottato da Pantelleria da oltre 40 anni – Video

Noi cercheremo di seguirlo a Venezia, ma sicuramente lo ritroveremo a Pantelleria, attivo nelle manifestazioni importanti di promozione dell’isola e partecipe di un quotidiano sobrio e più che mai amabile, divertente e, si, artistico.

Marina Cozzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

Redazione

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Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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Cultura

La comunità di Pantelleria si unisce al resto della Nazione nel Giorno del Ricordo

Redazione

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10 febbraio, la nostra Comunità si unisce al resto della Nazione nella solenne commemorazione del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano- dalmata. Il Sindaco comunica che questa ricorrenza rappresenta un momento di memoria condivisa, di raccoglimento e di riflessione profonda su una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento. Ricordare significa rendere omaggio a quanti persero la vita in circostanze tragiche e a tutte le famiglie che furono costrette ad abbandonare le proprie terre, portando con sé sofferenza, dignità e speranza. La memoria non deve essere motivo di divisione, ma occasione di consapevolezza storica e di unità nazionale. Pantelleria, terra di confine e di identità forti, conosce il valore delle radici e il peso della storia. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a osservare un momento di raccoglimento, affinché il ricordo diventi impegno concreto per la pace, il rispetto tra i popoli e la tutela della dignità umana. Coltivare la memoria significa educare le nuove generazioni alla responsabilità, alla verità storica e al rifiuto di ogni forma di odio e violenza. Solo attraverso la conoscenza e il dialogo possiamo costruire un futuro fondato sulla convivenza civile e sulla solidarietà. Pantelleria si stringe idealmente alle famiglie delle vittime e rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria come patrimonio collettivo della Repubblica.

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Cultura

Morte Zichichi, Schifani: «Ha reso la Sicilia capitale internazionale della scienza»

Redazione

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«Con la scomparsa di Antonino Zichichi l’Italia perde uno scienziato di statura mondiale e un grande divulgatore. Zichichi ha saputo abbinare il suo nome alla Sicilia e al Centro Majorana di Erice, rendendoli un punto di riferimento internazionale per la fisica e per il dialogo tra scienza e cultura. A nome del governo regionale, esprimo il più sentito cordoglio ai familiari e alla comunità scientifica». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.

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