Segui i nostri social

Meteo

Palermo – Maltempo a Trapani, Protezione Civile al sindaco di Tancrida: «Per i ristori aspettiamo il Comune»

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

PALERMO – «La Regione Siciliana è prontamente intervenuta durante e dopo il maltempo, prestando assistenza ed eseguendo controlli nelle zone alluvionate, oltre ad avere emanato in anticipo l’allerta gialla per condizioni meteo avverse con rovesci o temporali per tutto il territorio regionale e quindi anche per il Trapanese. Con immediatezza, dopo il sopralluogo nelle aree, il presidente della Regione Renato Schifani ha dichiarato lo stato di crisi ed emergenza e disposto l’assegnazione di un contributo straordinario di 500mila euro al Comune di Trapani per il ripristino della stazione di pompaggio di via Tunisi, fondamentale per evitare ulteriori allagamenti nel centro storico della città».
Lo scrive, in una nota, il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, replicando alle dichiarazioni dei giorni scorsi del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida che, in merito all’emergenza alluvioni che ha colpito la città tra settembre e ottobre scorso, chiedeva al presidente Schifani di “accelerare sui ristori a cittadini e imprenditori”, oltre a “riconoscere al nostro territorio lo stato di calamità naturale”.
Nella lettera di precisazione, il dirigente generale del dipartimento sottolinea, inoltre, come siano stati «prontamente mobilitati funzionari e volontari di protezione civile, con un consistente impiego di uomini e mezzi, provenienti anche da altre province, che hanno svolto tutte le attività di emungimento dell’acqua, pulizia del fango, assistenza alla popolazione, sgombero delle masserizie danneggiate».
Di contro, «non si ha notizia – prosegue Cocina – delle attività di prevenzione che il Comune avrebbe dovuto attivare e, certamente, non da ora ma da anni. In particolare la verifica e la manutenzione dei tombini, delle reti fognarie, del sistema di smaltimento delle acque e delle pompe di sollevamento». Secondo la Regione, «è emersa con chiarezza una inefficiente manutenzione ordinaria delle caditoie, dei tombini, degli sbocchi a mare, ostruzioni delle tubazioni che hanno causato lo scoppio di alcuni tratti. Inoltre, non ha funzionato pienamente la stazione di pompaggio di via Tunisi che avrebbe avuto da tempo operative solo 6 pompe su 12».
Altro punto dolente è il Piano di protezione civile comunale, risalente al 2006 e per il quale solo di recente, «dopo le richieste reiterate del dipartimento regionale è stato dato un incarico per il suo aggiornamento, a tutt’oggi non ancora fatto». In riferimento alla richiesta di calamità nazionale, la stessa non esiste dal punto di vista normativo, esiste invece una richiesta di stato di emergenza al Consiglio dei ministri, «ad oggi – scrive Cocina – si ritiene che non sussistano i presupposti normativi di richiesta di emergenza di rilevanza nazionale».
Oltre ai cinquecentomila euro assegnati al Comune di Trapani, la Regione ha provveduto a destinare altri 250mila euro al Comune di Misiliscemi per i primi interventi di somma urgenza. Nel frattempo, tre dipartimenti regionali (Protezione civile, Autorità di bacino e Genio civile) stanno lavorando in sinergia per consentire di mettere subito in sicurezza l’area di Salinagrande, duramente colpita dallo straripamento del torrente Verderame.
Proprio riguardo al contributo di 500mila euro, «non si ha notizia – prosegue la Protezione civile – se sono state attivate le procedure di somma urgenza», così come non sono ancora state comunicate le «segnalazioni di danni pervenute al Comune dal 28 settembre, la cui analisi e valutazione è necessaria per pervenire a una stima dei fabbisogni economici e avviare la procedura di ristoro».
Una volta calcolato l’ammontare del finanziamento necessario, la Regione «che non ha nei suoi capitoli di bilancio somme idonee per coprire tutte le numerose richieste di ristoro dei danni per eventi calamitosi, si sforzerà di trovare un’apposita copertura finanziaria nel primo provvedimento normativo utile».
fdp
Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Tromba marina lambisce Pantelleria – Video

Direttore

Pubblicato

il

Ieri, 23 dicembre, intorno alle ore 9 di mattina, dalla serafica contrada di Tracino, è stata immortalata una tromba marina.
 Il fenomeno atmosferico, assimilabile alla tromba d’aria,  si è sviluppato poco distante dalla costa pantesca, lambendo l’isola, senza danni, per fortuna.
Esso si forma quando aria calda e umida sulla superficie del mare incontra aria più fredda in quota, “creando instabilità e correnti ascensionali che, in presenza di vento rotante, generano un vortice che si estende dalla nube al mare, diventando visibile come una colonna d’acqua nebulizzata, grazie all’abbassamento della pressione interna che risucchia acqua e aria.” Dalle immagini si vede perfettamente come si è generata la tromba marina.

Il nubifragio della scorsa mattina che ha portato anche grandine e pioggia a secchiate, allagato strade in molti punti, creato rigagnoli di fango, era solo un assaggio di quanto si stava consumando in mare. 

Il fenomeno delle trombe marine, a Pantelleria non è completamente insolito e, anzi, se ne ricorda uno di grande violenza di qualche hanno fa che ha scoperchiato case, sollevato automobili e cagionato morte e ferimenti. Era il 10 settembre del 2021.

Video e foto di Antonio Lo Pinto

Leggi la notizia

Meteo

Meteo – Vento e Temporali investiranno Pantelleria e Sicilia. E’ allerta

Direttore

Pubblicato

il

La protezione Civile ha diramato il quotidiano bollettino meteo. Per la giornata di domani, 23 dicembre 2025 è previsto maltempo da allerta gialla, per forte vento e piogge di carattere anche temporalesco:

Venti: tendenti a forti sud-orientali sui settori occidentali
Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali e localmente lo Ionio 
Piogge: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori nordorientali, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Leggi la notizia

Meteo

Allerta meteo per Sicilia e Pantelleria

Direttore

Pubblicato

il

Mare mosso meteo Pantelleria

Torna l’allerta meteo per Pantelleria e buona parte della Sicilia, come da grafico pubblicato dalla Protezione Civile – Dipartimento Regione Siciliana

Sono segnalate precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali,
settentrionali e meridionali, con quantitativi cumulati da deboli a localmente
moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui
restanti settori, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Nel dettaglio dall’Aeronautica Militare:
venerdì 5 dicembre 2025 06:00 sabato 6 dicembre 2025 00:00

SULLA SICILIA tempo instabile.
SU ZONA COSTIERA MERIDIONALE locali piogge o rovesci al mattino e in serata con cielo irregolarmente nuvoloso.
SU ZONA COSTIERA SETTENTRIONALE cielo molto nuvoloso con fenomeni localmente temporaleschi. Nebbie in banchi dopo il tramonto.
SU ZONA CENTRALE E ZONA COSTIERA JONICA isolati rovesci in mattinata associati a nuvolosità irregolare; nebbie dalla serata.
Le temperature faranno registrare una decisa diminuzione sia nei valori minimi che in quelli massimi.
I venti, provenienti dai quadranti settentrionali, saranno deboli con locali rinforzi. Mari da mossi a molto mossi.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza