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Cronaca

Nuovo rialzo positivi a Pantelleria. Provincia di Trapani: oltre 11mila positivi, un nuovo decesso

Redazione

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-

Nuovo rialzo di positivi a Pantelleria e in tutta la provincia di Trapani.

Dopo qualche giorno di quasi stabilità generale, tornano a salire i contagi

Ecco il bollettino quotidiano diramato dall’ufficio stampa dell’ASP di Trapani, relativo alla giornata di oggi 15 marzo 2022.

Ad oggi il numero dei positivi al covid-19, a Pantelleria, risulterebbe essere pari a 180, mentre il dato dell’ultimo bollettino, risalente a ieri 14 marzo, era pari  a 163

 

Vediamo l’andamento in tutta provincia di Trapani

Il numero dei guariti in provincia vede  un numero totale di 59.253; attuali positivi: 11.450 (ieri 10.445); decessi: 580 (ieri 589) .

Ricoverati in terapia intensiva 0, ricoverati in terapia semi intensiva 16; in degenza ordinaria 36.

Comune

Ieri

oggi

Alcamo

906

1044

Buseto Palizzolo

20

29

Calatafimi Segesta

203

198

Campobello di Mazara

460

509

Castellammare del G.

295

311

Castelvetrano

1289

1349

Custonaci

83

81

Erice

350

375

Favignana

45

47

Gibellina

179

190

Marsala

2046

2385

Mazara del Vallo

1416

1505

Misiliscemi

0

0

Paceco

106

111

Pantelleria

163

180

Partanna

531

592

Petrosino

362

405

Poggioreale

29

37

Salaparuta

110

116

Salemi

325

365

San Vito Lo Capo

50

48

Santa Ninfa

341

367

Trapani

942

1001

Valderice

61

64

Vita

33

41

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Attualità

Pantelleria – Consiglio Comunale, tra i punti: piano particolareggiato in Centro

Direttore

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Il presidente Giuseppe Spata ha convocato Consiglio Comunale per il giorno martedì 23 luglio prossimo.
Trai punti all’ordine del giorno adozione del piano particolareggiato in Paese-Centro.

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Ambiente

Grave crisi siccità in Sicilia, da oggi lo sciopero della sete a staffetta

Redazione

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Al via la protesta nazionale targata PD, guidata dal senatore Antonio Nicita e dal deputato siciliano Dario Safina

 

Roma, 17 luglio 2024 – Parte oggi la protesta contro l’inerzia del governo nazionale e regionale nell’affrontare e risolvere la grave crisi idrica che sta attanagliando la Sicilia in questa torrida estate 2024.

Una vera e propria levata di scudi che intende chiamare a raccolta tutti i cittadini, nessuno escluso, ad uno sciopero della sete a staffetta. In pratica si chiede ad ogni abitante di questa penisola di scegliere un giorno, da oggi e fino al prossimo 31 luglio, e di rinunciare a bere per 10 ore.

A capeggiare la mobilitazione il senatore Antonio Nicita e il deputato regionale siciliano Dario Safina, entrambi del Partito Democratico.

 “Non si tratta di un’emergenza o di una calamità – dice il deputato trapanese Dario Safina -. Sono mesi che sollecitiamo in Assemblea regionale siciliana interventi del governo Schifani per alleviare la sete di cittadini e agricoltori. Non abbiamo ottenuta alcuna risposta perché nulla è stato fatto. Forse Schifani attendeva che piovesse? Beh, non ha piovuto! A metà luglio siamo alle prese col razionamento idrico nelle città, mentre gli agricoltori vedono inaridire le loro coltivazioni e gli allevatori assistono inermi alla morte del loro bestiame, stremato dalla fame e dalla sete. Gli invasi e i laghi della nostra terra sono ormai a secco e il turismo rischia un colpo ferale. In molti decidono ormai di non trascorrere le vacanze in Sicilia per l’acqua non c’è. Manutenzioni straordinarie, nuovi pozzi, dissalatori, riciclo delle acque reflue: tutto quello che doveva fare ieri, ad oggi non è ancora neanche in programma. Eppure, l’ecosistema della nostra isola è cambiato, è evidente e sotto gli occhi di tutti, da anni ormai: la Sicilia è a rischio desertificazione per il 70% del suo territorio e non è certo uno scoop dell’ultima ora”.

“I cittadini siciliani sono costretti a subire l’indifferenza e a tratti la strafottenza di questo centrodestra che fa finta di agire nell’interesse dell’intero popolo italiano – continua il senatore Antonio Nicita -. Ci ricordiamo tutti ed è ancora vivida nelle mente di ogni siciliano l’esternazione del ministro Lollobrigida quando in Senato, durante un Question Time, esordì dicendo che: ‘Per fortuna la siccità quest’anno ha colpito la Sicilia’. Non hanno forse gli stessi diritti degli abitanti del Nord, quelli che vivono in Sicilia? O servono solo per andare alle urne e votare quando serve e fa comodo? Prende spunto dall’indignazione e dalla non rassegnazione la mobilitazione che vogliamo lanciare oggi: una protesta forte contro questo modo di governare e un modo per esprimere solidarietà alla Sicilia e ai siciliani. Non si può lasciare un’intera comunità, un intero popolo, abbandonato a se stesso con l’acqua razionata in alcuni casi anche ogni 10 giorni, e per di più senza alcun controllo igienico sanitario. Neanche fossimo nel Medioevo!”.

E’ stata attivata una piattaforma a livello nazionale tramite la quale ogni cittadino italiano potrà, semplicemente utilizzando il seguente link: https://forms.gle/6mU97rzArqjXrVcc8 , aderire alla protesta. Basterà scrivere il proprio nome e cognome e scegliere il giorno e le ore in cui si deciderà di non bere.

 

“Diamo un segnale forte ai nostri concittadini siciliani – concludono Safina e Nicita – facciamo sentire a Roma così come a Palermo, la nostra rabbia e la nostra indignazione. Oggi l’ignavia e l’indifferenza del centrodestra al governo ha colpito la Sicilia. E domani?”.

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Cronaca

Pantelleria, spaccio di droga: in manette 34enne pantesco

Redazione

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PANTELLERIA: SPACCIO DI DROGA. IN MANETTE UN 34ENNE

ISOLANO

I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno arrestato un 34enne del luogo per il reato
di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, durante l’esecuzione di un posto di blocco, dopo aver fermato l’uomo alla guida
della propria autovettura, constatavano la presenza nell’auto di residui di fogliame che
emanavano un forte odore.
Pertanto procedevano alla perquisizione personale e domiciliare che consentiva di
rinvenire, presso la sua abitazione, oltre 3.5 Kg. di infiorescenze di marijuana contenuta in
barattoli di vetro, 20 piante di canapa indica in essiccazione, nonché materiale vario per la
pesatura e il confezionamento dello stupefacente, il tutto sottoposto a sequestro.
L’uomo, a seguito dell’udienza di convalida, veniva sottoposto alla misura dell’obbligo di
dimora sull’isola e il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione durante le ore notturne.

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