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Sociale

Niscemi, domenica 17 presentazione di “E’ pronto in tavola”

Giovanni Di Micco

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Si presenta a Niscemi (CL), domenica 17 settembre, il progetto E’ PRONTO A TAVOLA

 
 
Sarà presentato a Niscemi, domenica 17 settembre, il Progetto “E’ PRONTO A TAVOLA”, promosso dall’associazione “La Città Felice” onlus, per un’agri-cultura sostenibile, che coinvolge in Sicilia i territori di 9 province e di 15 Comuni

NISCEMI. In Sicilia coinvolge i territori delle 9 province e di 15 Comuni il Progetto “E’ PRONTO A TAVOLA” promosso dall’associazione “La Città Felice” onlus, per un’agri-cultura sostenibile, che sarà presentato Domenica 17 Settembre 2023, alle ore 17.00, presso il Ristorante “Antichi Sapori”, in viale Mario Gori 234.

Interverranno: avv. Massimiliano Conti (Sindaco del Comune di Niscemi), Massimiliano Incarbone (Assessore del Comune di Niscemi), Angelo Chessari (Presidente del Consiglio comunale di Niscemi), avv. Massimiliano Arena (Capo ripartizione ai servizi sociali), Andrei Larisa Andreea (Coordinatrice del Progetto “E’ PRONTO A TAVOLA”), Salvo Palermo (Esperto del Progetto “E’ PRONTO A TAVOLA”) e Sebastiano Carcione (Esperto del Progetto “E’ PRONTO A TAVOLA).

La finalità del progetto “E’ PRONTO A TAVOLA” – promosso dall’associazione di volontariato “La Città Felice” onlus, in partnership con MCL Sicilia ed il Circolo MCL di Mineo “Don Rosario Pepe” – è quella di realizzare un percorso informativo ed educativo mediante un ciclo di eventi nel territorio regionale, con la realizzazione di attività socializzanti e il coinvolgimento attivo di aziende, volontari e comunità locali, diretto a favorire: la ricchezza delle produzioni agroalimentari locali, tutela dell’ambiente, rafforzamento del tessuto economico locale, incentivare “l’agricoltura sociale” e costituire Gruppi di Acquisto Solidali (GAS).

L’idea progettuale si basa su iniziative finalizzate a promuovere un’agricoltura sostenibile, nonchè la ri-scoperta del patrimonio agricolo ed enogastronomico dei territori interessati. In particolare i volontari, organizzati su base territoriale, saranno impiegati nelle attività dirette al coinvolgimento di soggetti svantaggiati, vulnerabili e di migranti nelle attività di progetto. L’obiettivo sarà quello di creare gruppi di acquisto solidale (GAS), ossia aggregare persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire in un secondo momento tra loro. Il tutto avverrà tramite il coinvolgimento di piccoli produttori locali. A tal proposito saranno realizzati eventi quali show-cooking itineranti presso le sedi progettuali. A tali eventi saranno abbinate giornate informative, mostre e presentazioni, degustazioni aziendali.

La prossima presentazione del progetto “E’ PRONTO A TAVOLA” (a valere sull’Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del codice del terzo settore – accordi di programma 2020 e 2021) sarà nel Comune di Terrasini, in provincia di Palermo. 

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Missione 24 Mediterranea – Da Lampedusa operativa “Safira” la barca a vela di soccorso civile

Redazione

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È PARTITA LA MISSIONE 24 DI MEDITERRANEA.

OPERATIVA DA LAMPEDUSA LA BARCA A VELA DEL SOCCORSO CIVILE “SAFIRA” FINO A METÁ APRILE

13 marzo  2026 – È iniziata la notte scorsa la nuova missione di pattugliamento in mare a sud di Lampedusa di Mediterranea Saving Humans.

L’assetto in servizio per tutto il mese è la barca a vela “SAFIRA”, battente bandiera italiana, con 14 attivisti ed attiviste operativi, suddivisi tra equipaggi in mare e coordinamento a terra da Lampedusa. 

La missione ha come obiettivo il monitoraggio della situazione in mare attraverso il rafforzamento della presenza dell’attività di ricerca e soccorso civile nel corridoio di mare che si estende a sud ovest dell’isola fino alle coste del porto tunisino di Sfax e le isole Kerkennah, una rotta pericolosa e spesso letale per le persone migranti che da Libia e Tunisia cercano di raggiungere l’Italia e l’Europa, lungo le rotte che incrociano anche le imbarcazioni che provengono dalla costa libica a ovest di Tripoli.

Il piano di missione prevede il costante monitoraggio dell’area, l’intervento rapido di assistenza e stabilizzazione e la funzione di coordinamento con le autorità italiane o altri assetti della Flotta Civile  per le operazioni di soccorso. La missione è basata a Lampedusa, con nucleo operativo presente sull’isola. Enti ed associazioni laiche e religiose supportano l’operazione.

 

«La recente tragedia dei mille dispersi durante i giorni del ciclone “Harry”, vergognosamente ignorata e taciuta dalle autorità europee, impongono un aumento dell’impegno nelle operazioni di ricerca e soccorso – dichiara Laura Marmorale, presidente di Mediterranea – e essere in mare per aiutare donne, uomini e bambini in difficoltà, è anche la migliore risposta alle politiche della destra europea e italiana che causano morti e sofferenze, deportazioni, internamenti nei lager, in aperta violazione del diritto internazionale e dei principi e valori di umanità e di protezione dei più fragili». 

Capomissione in mare è Sheila Melosu, affiancata dal responsabile operativo SAR Denny Castiglione. A bordo il responsabile medico è il dottor Mimmo Risica.

«Mentre il Ministro dell’Interno italiano, Matteo Piantedosi, rivendica, anche nelle ultime ore, apertamente la complicità con le deportazioni di esseri umani in Libia, vietate dal diritto internazionale e dalle Nazioni Unite, noi celebriamo invece la lotta per la vita. Loro producono morte e se ne vantano pure, noi se riusciamo ad incontrare qualcuno tentiamo di soccorrerlo, di proteggere la sua vita, di affidarlo a cure e non ai lager e alle torture – dichiara uno dei fondatori di Mediterranea, Luca Casarini – questa è la differenza tra noi e loro». 

 

Mediterranea è impegnata in questo momento in missioni operative su diversi fronti: è in fase di partenza il 24esimo convoglio per l’Ucraina, dove l’intervento sin dall’inizio della guerra è rivolto al sostegno alla popolazione civile sfollata e concentrata nei campi profughi dell’oblast di Leopoli, ed è svolto in collaborazione con “Music & Resilience”; con “Mediterranea with Palestine” sono impegnati gli attiviste e attiviste in Cisgiordania, nella Masafer Yatta, in collaborazione con “Operazione Colomba”; è in partenza anche una missione esplorativa in Ciad, per verificare le condizioni delle persone sfollate dal Sud Sudan e concentrate nei campi profughi; Mediterranea partecipa inoltre alla missione a Cuba “Nuestra America Convoy” contro l’embargo che sta affamando l’intera popolazione. Questi diversi scenari vedono l’impiego operativo sul campo in questo momento di 40 attivisti ed attiviste, e nei compiti di organizzazione, coordinamento e supporto di oltre 200 membri dell’associazione. L’attività di Mediterranea viene resa possibile dall’impegno sul territorio nazionale di 40 “equipaggi di terra”, e dalla attività degli equipaggi di terra presenti a Berlino, Bruxelles, Barcellona, Monaco, Svizzera, Paesi Bassi, Stati Uniti.

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Dalla Regione 20 milioni per le persone con disabilità gravissima

Marilu Giacalone

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Oltre 20 milioni di euro sono stati impegnati dall’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali in favore di persone con disabilità gravissima per il pagamento del beneficio economico del mese di febbraio 2026.

Nel dettaglio, l’assessorato ha impegnato la somma di 20.629.817 euro a valere sul “Fondo per la disabilità e per la non autosufficienza”. Le risorse saranno destinate a tutte le Asp dell’Isola sulla base della comunicazione del numero delle persone colpite da disabilità gravissima. I soggetti censiti a gennaio 2026 risultano oltre 15 mila.
 
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Bando per Servizio Civile Universale. I progetti per Pantelleria

Redazione

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C’è tempo fino all’8 aprile per fare domanda

Pubblicato il Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero.

Fino alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno tra il 2026 e il 2027 su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Consultazione del bando e modalità di partecipazione al seguente link

I progetti riguardanti le attività sul Comune di Pantelleria sono visionabili negli allegati al presente avviso

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