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Cultura

Natale slovacco a Pantelleria, i doni li porta Bambino Gesù

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Il Natale in Slovacchia comincia il 24.12. con la cena più importante del Natale. Già il 24. 12. diventa la giornata silenziosa con i preparativi per la cena che di solito comincia in tutte le famiglie alle 18.00 circa. Il menù è praticamente tradizionale è uguale in tutte le famiglie: la zuppa di crafti con funghi e salsicce, poi la carpa impanata e l’ insalata russa. Poi dopo la cena si va a guardare sotto l’albero di Natale per vedere se il Bambino Gesù (in Slovacchia i regali porta il Bambino Gesù) li ha portati.

Questa usanza slovacca natalizia la porto anche nella mia famiglia creata a Pantelleria. Quando rimaniamo a Natale a Pantelleria, il 24. 12. la nostra usanza del Natale slovacco lo viviamo a Pantelleria già il 24 12. A Pantelleria è il giorno qualsiasi, si lavora normalmente. Ma in Slovacchia è già Natale.

Buon Natale dalla Slovacchia! Silvia Nemeckova, Bratislava (Repubblica Slovacca) ormai residente a Pantelleria

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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2 Commenti

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    Angelo

    00:59 - Dicembre 28, 2019 at 00:59

    Isola Nell isola.
    Così piccola e mai desertica!
    I estate in verde con piori e piante di capperi, l uva e i suoi apprezzatissim. I vigneti, in inverno dipinta e colorata dalla flora variopinta.
    E l isola per eccellenza maestosa dal crinale alle pendici un senzo essere libero vagante come sentirsi avvolto da un mantello di piacere una libertà come quasi da non subito capita, ma inseguito compresa .
    Quel unica isola al centro del mediterraneo che ci lascia sempre un messaggio diverso e continuerà e farci comprendere quanto bello importante è fargli visita e continuare a viverla.!

  2. Avatar

    Angelo

    01:22 - Dicembre 28, 2019 at 01:22

    Isola Nell isola.
    Così piccola e mai desertica!
    I estate in verde con fiori e piante di capperi, l uva e i suoi apprezzatissimi vigneti, in inverno dipinta e colorata dalla flora variopinta.
    E l isola per eccellenza maestosa dal crinale alle pendici “un senzo essere libero”, vagante come sentirsi avvolto da un mantello di piacere una libertà come quasi da non subito capita, ma inseguito compresa .
    Quel unica isola al centro del mediterraneo che ci lascia sempre un messaggio diverso e continuerà e farci comprendere quanto bello importante fargli visita e continuare a viverla.!

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Cultura

Anno Nuovo, nei versi di Luigia Gabriele

Redazione

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Luigia Gabriele, artista eclettica di Pantelleria che coltiva il piacere per la pittura e per la scrittura in versi, si è soffermata a riflettere sull’Anno Nuovo e così, in un batter di rima, ci racconta;

Nella follia e nel tumulto
d’ogni capodanno
si vorrebbe fulminare
ogni dolore, ogni malanno:
-Che l’anno nuovo 
ci porti ogni bene…
(soprattutto quello
che a noi conviene!…)
E, ogni “primo”,
la stessa tiritera,
quella cantata sulle piazze
da mane a sera!…

– Tanti auguri!… felicità!…
bene!… fortuna!…

Sia la volta buona,
e tu possa conquistare
anche la luna…

Quello che non vediamo
(lo scordiamo spesso)
sono le grazie e il bene
che il cielo ci ha concesso,
e prima di far “fagotto”
con gli esecrati mali,
per maledirli
e poi buttarli a mare,
prova a raccogliere
un momento di sostegno
che da cielo t’è venuto
anche se, molto, 
non ne sei degno.

Conserviamo menzione
di Dio e dei suoi aiuti
per tutti quei momenti
che, da soli,
non sarebbero vissuti.

Dell’amore del Padre,
della sublime carità,
conserviamo coscienza,
perchè in nessun bene umano
Esso ha riscontro e parvenza.

Luigia Gabriele

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Spettacolo

Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria” il 2 gennaio al Cineteatro San Gaetano di Scauri

Redazione

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Venerdì 2 gennaio, alle ore 21.00, il Cineteatro San Gaetano di Scauri ospita la proiezione di “Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria”, nuovo cortometraggio diretto da Andrea De Santis e Laura Boggero, girato interamente sull’isola.

Il film racconta, in forma di commedia, il tentativo di “ripensare” il Natale come se fosse un marchio da aggiornare: Miss Claus, proprietaria dell’Azienda del Natale, incarica la sua Christmas planner Wanda di trovare un Babbo Natale 2.0, più inclusivo e in linea con la sensibilità contemporanea. Ne nasce un casting di Babbi Natale alternativi, tra cui quelli interpretati da Giacomo Policardo, Saber Ben Ameur e Felice Pantano, affiancati dall’ attrice Cristina Barbagallo nel ruolo di Miss Claus.

Lo spirito del progetto è chiaro: usare il tono leggero della commedia per riflettere in modo non retorico su inclusività, linguaggio e rappresentazione della “diversità”, evitando pietismo e facili moralismi. I protagonisti, alcuni dei quali con disabilità reali, non vengono presentati come “casi”, ma come persone a pieno titolo, con carattere, ironia e autonomia, al centro di una storia che invita a guardare oltre le etichette.

L’ingresso è gratuito, con offerta libera; la prenotazione è consigliata tramite la pagina Billetto del Cineteatro San Gaetano di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria perde il grande fotografo e uomo Franco Casano, alias Ciufira

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Si è spento all’Ospedale Civico di Palermo, all’età di 93 anni, Franco Casano, detto Ciufira.
L’età avanzata e le condizioni di salute un pò delicate, hanno sentenziato la fine di una vita straordinaria, fatta di immagini immortali, passioni, sensibilità, intelligenza.

La sua antica casa di Khamma, che ha visto mille trasformazioni, era diventata un vero e proprio museo della fotografia, aperto a tutti.
Scriveva, anche, era appassionato di scrittura, di raccontare storie, o meglio di raccontare la sua Pantelleria, dal suo punto di vista di osservatore sagace e capace di fermare il tempo della vita in un clic della sua immancabile macchina fotografica.

Pantelleria, con il fotografo perde un grande personaggio, fonte inesauribile di storia, cultura e intelligenza.

La redazione si stringe al cordoglio dei suoi cari, con sincero affetto.

In copertina immagine dal web

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