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Meteo

Natale al caldo? Ecco cosa ci aspetta nei prossimi giorni

Redazione

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L’anno più caldo non poteva che chiudersi così: con un Natale caratterizzato, dal punto di vista meteorologico, da un anticiclone già presente da qualche giorno sull’Italia e destinato a durare almeno fino a fine anno, che porterà di nuovo bel tempo e ottime temperature. Il bel tempo sarà protagonista in montagna e al Centrosud, con massime di 20-22°C.

In Sicilia si arriveranno a toccare addirittura i 25°C.

Natale al caldo?

Secondo le ultime previsioni del tempo, il clima dovrebbe essere estremamente mite su quasi tutta l’Italia nei giorni di festività, con temperature che potrebbero arrivare anche 7- 8°C oltre la media del periodo. L’Anticiclone di Natale graviterà sulle nostre teste per almeno per una settimana, con temperature miti e gradevoli. Il bel tempo sarà protagonista in montagna e al CentroSud, con massime di 20-22°C. In Sicilia si arriveranno a toccare addirittura i 25°C.

Domani, 21 dicembre, scatterà intanto l’inverno astronomico, con il solstizio, ovvero il sole al punto più basso sull’orizzonte, alle 22.47. Per una convenzione decisa a fini statistici, invece, l’inverno meteorologico è già iniziato il 1° dicembre. In ogni caso, ci dicono gli esperti, quello che sta arrivando sarà uno dei Natali più caldi degli ultimi decenni (sempre, ovviamente, dove splende il sole).

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

Economia

Siccità: centinaia di stalle senza acqua né cibo, SOS in Sicilia

Redazione

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Arrivato il primo carico di fieno per sfamare gli animali ma la situazione resta drammatica

di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
 
 

 
 
“Centinaia di allevamenti non riescono più a sfamare i propri animali per la mancanza di acqua e foraggio bruciato dalla siccità, con il serio rischio di vederli morire. È ormai drammatica la situazione nelle campagne della Sicilia dove è arrivato il primo carico del milione e mezzo di chili di fieno donati da Coldiretti, Consorzi Agrari d’Italia, Bonifiche Ferraresi, Associazione italiana allevatori e Fedama – Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza per dare un aiuto alle stalle dell’isola, letteralmente in ginocchio a causa della siccità.
Il foraggio viene trasportato e distribuito nelle aziende più in difficoltà – sottolinea Coldiretti – ma è solo un aiuto parziale che non potrà da solo salvare mucche e pecore ormai allo stremo in tutta la regione, a partire dalle zone interne, ormai arse con campi di grano e pascoli completamente secchi a causa della perdurante mancanza di pioggia. Coldiretti Sicilia è impegnata in questa fase a portare anche acqua nelle zone più in difficoltà“.

 
Le stime attuali parlano di un calo del 70% del raccolto, “ma se la situazione dovesse perdurare c’è il concreto rischio di un vero e proprio azzeramento. E gli allevatori sono costretti a comprare prodotto fuori regione a costi difficili da sostenere, considerata la grave crisi. Ma la preoccupazione riguarda ormai tutti i comparti dell’agroalimentare siciliano, vittima di anni di incapacità ad investire su un sistema infrastrutturale capace di non far disperdere l’acqua e in grado di garantire alle aziende la sopravvivenza,” spiega Coldiretti. “Ad aggravare la situazione il fatto che lo scorso anno è sparito in Italia un litro d’acqua su cinque con un calo della disponibilità idrica del 18%, che ha pesato in un inizio 2024 che si è classificato come il più caldo di sempre, con una temperatura superiore di 1,84 gradi alla media storica“, secondo l’analisi Coldiretti su dati Isac Cnr.

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Ambiente

Siccità ad Agrigento e in Sicilia, Pisano: “Grazie a Giorgia Meloni e al suo governo per gli aiuti immediati”

Redazione

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“Da deputato di maggioranza, ma soprattutto da agrigentino, ringrazio il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e l’intero Consiglio dei Ministri per avere deliberato, su proposta del Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, lo stato di emergenza e, con esso, un primo stanziamento di 20 milioni di euro per far fronte alla grave siccità che ha colpito la nostra regione ed in particolare Agrigento. Ancora una volta Giorgia Meloni ed il suo governo hanno dimostrato attenzione, sensibilità ed efficacia adottando immediatamente i provvedimenti necessari per aiutare concretamente il popolo siciliano, ed agrigentino, ad affrontare al meglio e superare questo difficile momento”.

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Economia

Pantelleria – Danni incendi/caldo 2023, c’è tempo fino al 7 maggio per inoltro domande contributi

Direttore

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Pantelleria, presentazione del Piano di Prevenzione Antincendio al Castello

Il Comune di Pantelleria, a seguito di decreto ministeriale e regionale, avvisa la cittadinanza della possibilità di ottenere contributi per danni subiti alla popolazione e alle attività produttive, per incendi che hanno colpito l’isola a partire dal 23 luglio 2023.

Dette istanze possono essere inoltrate entro il giorno di martedì 7 maggio 2024.

Di seguito l’avviso completo di modulistica

Il Sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, così ha commentato l’iniziativa

L’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con le autorità competenti e le
organizzazioni di soccorso, ha avviato una serie di misure volte a garantire la sicurezza dei
cittadini e a ripristinare le aree danneggiate.
Tra le azioni intraprese vi sono interventi immediati di soccorso, assistenza e supporto alle famiglie colpite, nonché operazioni di bonifica e ripristino delle aree interessate dagli incendi.
Inoltre, è possibile richiedere sostegni economici attraverso la presentazione della domanda e
delle relative schede B1 e C1 entro il 7 maggio 2024.
Queste misure mirano a fornire assistenza finanziaria e logistica a coloro che hanno subito danni a causa degli eventi avversi.
Invito tutti i cittadini che necessitano di supporto a fare richiesta e a collaborare attivamente con le autorità locali per garantire una pronta ripresa e la ricostruzione delle comunità colpite.

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