Segui i nostri social

Economia

“Natale a Trapani”, al via la 2ª edizione della fiera natalizia dell’artigianato e dell’enogastronomia locale

Redazione

Pubblicato

-

AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “NATALE A TRAPANI” LA FIERA NATALIZIA DEDICATA ALL’ARTIGIANATO E AI PRODOTTI ENOGASTRONOMICI DEL TERRITORIO

In accordo con il Comune di Trapani, l’Associazione Artigianando in collaborazione con la Event Production organizza la seconda edizione di “Natale a Trapani”, una fiera natalizia in perfetto stile nord Europa interamente dedicata alle eccellenze artigianali ed enogastronomiche del territorio trapanese e della sua provincia. Quest’anno la fiera si svolgerà in viale Regina Margherita, una delle principali vie del centro storico della città di Trapani, che per l’occasione verrà totalmente chiusa al traffico trasformando l’intera area di fronte l’omonima Villa Margherita in un bellissimo villaggio natalizio. La fiera verrà inaugurata alle ore 18:30 di venerdì 8 dicembre, con il tradizionale taglio del nastro, e resterà fruibile fino a venerdì 29 dicembre osservando i seguenti orari: dalla domenica al giovedì, dalle 10 alle 20, venerdì e sabato, dalle 10 alle 24, la domenica della vigilia, 24 dicembre, la chiusura sarà anticipata alle 19. Lunedì 25 e martedì 26 dicembre la fiera sarà fruibile dalle ore 16:00 alle ore 20:00. Venti saranno le casette di legno montate, ognuna delle quali sarà dedicata a un artigiano o a un prodotto tipico enogastronomico del territorio, grazie a cui si potrà scegliere un regalo di natale particolare e rigorosamente fatto a mano, oggettistica, presepi e tanto altro. Immancabili ovviamente anche gli angoli dedicati ai prodotti locali e ai dolci, con cassatelle, le famosissime sfinci di Custonaci preparate in loco, ma anche alla birra e ai panettoni artigianali. ‹‹Siamo veramente orgogliosi di ricevere nuovamente la fiducia da parte del Sindaco e dell’intera amministrazione del Comune di Trapani – afferma Luca Tumminia, presidente di Artigianando e organizzatore dell’evento – ed essere presenti nuovamente in una città che mi piace molto e che sento viva. Grazie all’Assessore Emanuele Barbàra – continua – siamo riusciti a organizzare questa seconda edizione della fiera natalizia che spero venga accolta bene dalla cittadinanza come lo scorso anno. Noi – continua Tumminia – come sempre, ce la metteremo tutta per fare qualcosa che possa piacere››. ‹‹Grazie alla collaborazione con l’Associazione Artigianando e con altre realtà che hanno abbracciato le iniziative proposte dal Comune – dichiarano il Sindaco Giacomo Tranchida e l’Assessore agli eventi Emanuele Barbàra – il Natale della nostra città sarà sicuramente diverso dagli altri. Luoghi centrali dalle enormi potenzialità come Viale Regina Margherita, Villa Margherita e Piazza Vittorio Emanuele si trasformeranno in un grande polo natalizio. Lo scorso anno – continuano – abbiamo dichiarato che la fiera “Natale a Trapani” non sarebbe stata una meteora, bensì l’inizio di una splendida collaborazione con uno splendido gruppo di persone con le quali siamo fieri di poter collaborare ancora una volta. La prima edizione – concludono – è stata ben accolta dalla cittadinanza che speriamo quest’anno rinnoverà la fiducia››.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Economia

Saldi invernali al via in Sicilia: spesa media prevista di 137 euro a persona

Redazione

Pubblicato

il

I saldi invernali 2026 sono partiti già da sabato 3 gennaio nella quasi totalità delle Regioni italiane, in linea con gli indirizzi unitari approvati dalle Regioni, che fissano l’inizio delle vendite di fine stagione al primo giorno feriale precedente l’Epifania. Fanno eccezione la Valle d’Aosta, dove i saldi inizieranno il 2 gennaio, e l’Alto Adige, che partirà giovedì 8 gennaio.

Grande attenzione alla Sicilia, dove i saldi invernali inizieranno il 3 gennaio 2026 e proseguiranno fino al 15 marzo. Un periodo più lungo rispetto ad altre Regioni, con una particolarità rilevante per commercianti e consumatori: in Sicilia è consentito effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno, senza i vincoli di sospensione previsti altrove.

La data del 3 gennaio deriva dalla regola nazionale che prevede l’anticipo al sabato qualora il primo giorno feriale prima dell’Epifania coincida con il lunedì. Una scelta pensata per favorire l’avvio degli acquisti nel primo fine settimana utile del nuovo anno.

Il calendario regionale mostra un quadro articolato: molte Regioni prevedono saldi della durata di 60 giorni, ma con divieti di vendite promozionali che vanno dai 15 ai 40 giorni precedenti l’inizio degli sconti. La Sicilia, insieme a Friuli Venezia Giulia e Umbria, rappresenta invece un modello più flessibile, lasciando maggiore libertà agli operatori del commercio.

Per i consumatori siciliani, dunque, l’appuntamento è fissato: dal 3 gennaio al 15 marzo 2026 sarà possibile approfittare degli sconti di fine stagione, con una finestra temporale ampia che potrà dare slancio agli acquisti e sostenere il commercio locale.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

Leggi la notizia

Economia

Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco

Redazione

Pubblicato

il

Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.

Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.

Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.

Leggi la notizia

Economia

Pantelleria, riequilibrio del piano economico finanziario del servizio idrico integrato

Redazione

Pubblicato

il

Sindaco “Ritengo doveroso fare chiarezza, nell’interesse della cittadinanza e per una corretta informazione”

Negli ultimi giorni sono stati rivolti all’Amministrazione Comunale attacchi e critiche in merito all’adozione della deliberazione di Giunta n. 424 del 23 dicembre 2025.

 Ritengo doveroso fare chiarezza, nell’interesse della cittadinanza e per una corretta informazione

 Il 23 maggio 2023, la precedente Giunta, guidata dall’ex Sindaco Vincenzo Campo, a soli cinque giorni dalle elezioni, approvava la delibera n. 85, che determinava una sostanziale riduzione delle tariffe idriche.

 Tale provvedimento si fondava, tra l’altro, su un assunto che si ritiene opportuno riportare testualmente: “Tenuto conto delle riduzioni delle perdite idriche registrate nell’ultimo anno a seguito degli interventi eseguiti sia sulla rete che sul sistema di rilevazione delle letture dei contatori”.

All’insediamento dell’attuale Amministrazione (giugno 2023), è stato invece accertato che le perdite idriche risultavano tutt’altro che ridotte; anzi, erano particolarmente diffuse (se non addirittura incrementate) e significative sull’intero territorio comunale, circostanza questa ben nota a tutti gli utenti.

 A distanza di tempo e dopo un attento approfondimento istruttorio da parte degli uffici, si è arrivati alla conclusione che fosse necessario porre rimedio allo squilibrio economico-finanziario generato da quella delibera, che ha arrecato un danno patrimoniale grave all’Ente.

 Tali tariffe, è bene ricordarlo con chiarezza, non sono mai state validate da ARERA, l’Autorità nazionale competente, e hanno originato nel tempo un pesante squilibrio finanziario sul servizio idrico integrato, accertato anche in sede di consuntivazione dei dati contabili. Nello specifico, parliamo di uno squilibrio complessivo di circa € 1.000.000,00 per le annualità 2023/2024/2025.

 Pur ricordando che la competenza all’approvazione e modifica delle tariffe attiene esclusivamente alla Giunta Municipale, va tuttavia sottolineato che i consiglieri di minoranza non potevano non essere a conoscenza dello squilibrio economico-finanziario generatosi, avendo partecipato attivamente, in sede di approvazione dei conti consuntivi 2024 e 2025, alle relative sedute del Consiglio Comunale.

 L’atto adottato dall’attuale Giunta, pertanto, non risponde ad alcuna logica politica o ideologica, ma costituisce un atto tecnico dovuto, privo di margini di discrezionalità. Abbiamo ereditato una situazione finanziaria estremamente delicata, che ha imposto l’approvazione di un atto, la cui mancata adozione avrebbe continuato ad arrecare un danno patrimoniale grave e certo all’Ente.

 È bene essere chiari anche su un altro punto: nessun Sindaco e nessun amministratore, se non costretto da vincoli imposti dalla legge, aumenterebbe mai tariffe o imposte per i propri concittadini. Si tratta di decisioni difficili, spesso impopolari, ma, in questo caso, dettate da un forte senso di responsabilità istituzionale, che parrebbe essere mancato al momento dell’approvazione della deliberazione adottata nel 2023.

Per questo motivo, appare quantomeno inopportuno e poco corretto intellettualmente assistere oggi a forme di sciacallaggio politico e di propaganda spicciola su temi così delicati. Chi ha avuto responsabilità di governo dovrebbe semmai esercitare maggiore prudenza e ricordare che la gestione della cosa pubblica nel recente passato non è stata certo priva di criticità.

 L’Amministrazione Comunale continuerà ad agire con trasparenza, serietà e nel solo interesse della collettività, assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità, senza cedere a strumentalizzazioni, ma con l’unico obiettivo di garantire un futuro sostenibile al Comune di Pantelleria.

 Il Sindaco
Fabrizio D’Ancona

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza