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Cultura

Mosto di Zibibbo di Pantelleria nella miglior birra d’Italia. Italy Food Awards premia Birrificio Baroni Birra

Redazione

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ITALY FOOD AWARDS 2024: È TRAPANESE IL MIGLIOR BIRRIFICIO ARTIGIANALE D’ITALIA E DI

SICILIA

Si sono da poco concluse a Milano le consegne degli attestati del prestigioso premio Italy Food Awards del 2024, edizione nazionale degli Oscar destinati ai migliori produttori agroalimentari d’Italia, patrocinati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e che celebrano l’eccellenza a livello nazionale e regionale.

Per la categoria “Birrifici”, le giurie, composte da esperti di settore, basandosi soprattutto su tre parametri principali, quelli di qualità, sostenibilità e packaging ma anche sull’impegno delle aziende nella diffusione delle specialità enogastronomiche del territorio, hanno decretato la vittoria del birrificio trapanese Baroni Birra, azienda di Dattilo (TP) che conquista così per la seconda volta consecutiva il prestigioso riconoscimento. Contemporaneamente si aggiudica il premio “Miglior birrificio artigianale” della Regione Sicilia nel Sicilia Food Awards, la I edizione regionale del premio.

L’azienda, fondata nel 2020, conferma così la propria posizione di spicco sia a livello nazionale che regionale. Due quindi i riconoscimenti che quest’anno i tre imprenditori trapanesi Luigi Di Via, Andrea Busetta e Giovanni Oro, sono riusciti ad aggiudicarsi e che adesso con orgoglio potranno sfoggiare accanto al già conquistato “Italy Food Awards” del 2023 e “Luppolo D’Oro” ricevuto nel 2022.

Il birrificio Baroni Birra nasce nel 2020 da un’idea di tre amici che condividono una grande passione per la birra artigianale.

Dopo anni di accurati studi e ricerche decidono così di creare una linea tutta loro con l’unica prerogativa di utilizzare solo prodotti di altissima qualità, legati soprattutto al territorio di provenienza, la Sicilia (il Fior di Sale, il miele di fico d’india, il mosto di Zibibbo di Pantelleria e l’uva passa) uniti alle migliori tecniche di produzione.

Fortissimo, dunque, è il loro senso di appartenenza e di identità territoriale, evidente anche dai nomi scelti per le sette diverse birre attualmente in produzione e dalla grafica accuratamente studiata. La loro birra, come hanno più volte dichiarato, è una promessa fatta da chi quest’arte la ama e la custodisce, a chi quest’arte l’ha studiata, appresa e trasmessa.

«Siamo veramente orgogliosi di ricevere questi due importanti attestati – affermano – due premi che sicuramente rinnovano la nostra determinazione ma anche la nostra mission, quella di creare un prodotto di qualità grazie all’utilizzo delle materie prime di cui il nostro territorio è ricco. Vogliamo condividere questo traguardo dunque – continuano – con la nostra Trapani ma anche con tutti coloro che lo hanno reso possibile, scegliendoci e apprezzandoci. Noi – concludono – continueremo le nostre ricerche e i nostri studi offrendo e garantendo sempre la massima qualità».

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Pantelleria, due serate di preghiera con le Suore delle Poverelle

Direttore

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Mercoledì 20 maggio, dalle ore 21.00, e Venerdì 22 maggio, dalle ore 19.00, preso la Chiesa Matrice di Pantelleria, si terranno due serate di preghiera con le Sure delle Poverelle, una vera e propria istituzione nella nostra isola.
La funzione religiosa si concluderà con il con il rinnovo dei voti.

Per chiudere in allegria e armonia, è previsto un rinfresco e una lotteria.

L’occasione è la festa di Don Luigi Palazzolo, fondatore della congregazione, proclamato santo il 15 maggio 2022 da Papa Francesco.
Il vescovo bergamasco, derivante da famiglia ricchissima, ha dedicato la sua vita ai poveri e i bisognosi, quelli rifiutati, cercacndo di fare con essi una famiglia. Era molto vicino ai giovani, accogliendoli e seguendone la crescita spiriturale.
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Cultura

Palermo, dal 23 maggio la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città

Redazione

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A Palermo, dal 23 maggio al 7 giugno prossimi, presso il Museo Etnografico Siciliano – Giuseppe Pitrè, si terrà la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città”, con le opere di Pina Castronovo e Massimo Oliveri.

DUEART:
È l’incontro tra due artisti ognuno col suo bagaglio culturale con esperienze di ogni tipo nel campo creativo.
Appartenenti entrambi alla Proloco di Bagheria, dopo un paio di anni di lavori svolti nello stesso laboratorio, pensano di proporsi al pubblico con una collezione pittorica di Divinità sacre in versione Pop.

Una reinterpretazione contemporanea di soggetti classici attraverso il linguaggio visivo della Pop Art, caratterizzata da colori piatti, contrasti accesi e una visione ironica del passato.
Il linguaggio usato è riconoscibile e potente: il Pop Figurativo Sacro è un territorio artistico che unisce tradizione iconica e linguaggio contemporaneo, mescolando memoria collettiva, storia dell’arte e linguaggio popolare.

“DUE ART è l’atto di coniugare due visioni, due storie, due linguaggi in un unico gesto espressivo. È la dimostrazione che l’arte condivisa non è somma, ma esplosione. L’unione delle differenze diventa una forza espressionistica nuova, carica di energia e consapevolezza.”
La collezione di Sante e di fiumi mitologici che ruotano intorno a Piazza Pretoria e i Quattro Canti a Palermo

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Cultura

Pantelleria, il Parco Nazionale dona un nuovo laboratorio scientifico alle scuole secondarie

Redazione

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Arredi e microscopi per gli studenti
Una donazione e un ricco programma di attività e sensibilizzazione in favore dei giovani scolari dell’isola Il Parco Nazionale di Pantelleria ha consegnato arredi e microscopi alla Scuola Secondaria di Primo Grado, restituendo agli studenti un laboratorio scientifico che mancava da anni.

Questa iniziativa segna la conclusione di un progetto di educazione ambientale finanziato dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) nell’ambito del programma “Siti naturali UNESCO e ZEA per l’educazione ambientale 2023”. Il progetto, coordinato dal funzionario del Parco Dott. Andrea Biddittu, ha coinvolto studenti della scuola dell’infanzia, primarie e medie in un ricco programma di formazione ludica e sensibilizzazione.

Per le scuole dell’infanzia e le prime e seconde classi primarie, il progetto è stato seguito dalla referente D.ssa Daniela Siragusa con il contributo delle guide Ufficiali del Parco. Il laboratorio di compostaggio e giardinaggio, rivolto alle classi III, IV e V della scuola primaria e alle scuole medie, è stato guidato dall’agrotecnico del Parco Nazionale Davide Emma.

Le attività sul campo, fatte da escursioni negli ambienti naturali e agricoli tradizionali dell’isola, sono state condotte dalle Guide del Parco Nazionale coinvolte nel progetto (Adriana Carta, Matteo Piceni, Valentina Romano, Antonietta Valenza). Tali guide hanno anche dato un valido supporto alle attività scolastiche. Italo Cucci, Presidente del Parco Nazionale, ha accolto con estremo interesse la conclusione del progetto facendo visita alle scuole medie. Durante l’incontro con il Prof. Fortunato Di Bartolo, Dirigente Scolastico, e Prof. Giuseppe Bernardo, vicepreside, sono state affrontate le numerose tematiche e problematiche che uniscono e coinvolgono il mondo della scuola e delle istituzioni locali.

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