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Meteo

Meteo, un pò di instabilità tra oggi e domani. Nel weekend di Natale rinforza anticiclone e caldo anomalo al Sud

Matteo Ferrandes

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UN PO’ DI INSTABILITÀ TRA OGGI E DOMANI SULL’ITALIA DOVE NEL WEEKEND DI NATALE SI RINFORZA ULTERIORMENTE L’ANTICICLONE PER UN PERIODO FESTIVO METEOROLOGICAMENTE TRANQUILLO, SEPPUR PIÙ GRIGIO AL NORD. AL SUD E NELLE ISOLE SI POTRANNO SUPERARE I 20 GRADI
 
Il temporaneo indebolimento dell’alta pressione avvenuto nelle ultime 24 ore, in coincidenza di un modesto passaggio nuvoloso (perturbazione n. 11 del mese), ha permesso infiltrazioni di aria umida verso il Mediterraneo con la conseguente nuvolosità associata comunque a davvero pochi fenomeni. Tra la serata odierna e domani (venerdì) un debole fronte caldo (perturbazione n. 12) lambirà il Nord con locali precipitazioni possibili lungo le Alpi di confine, nevose solo a quote elevate, anche oltre i 2000 metri.
 
Nel fine settimana natalizio nell’area mediterranea e sull’Italia l’anticiclone sarà in ulteriore rinforzo, con conseguente stabilità meteorologica in un contesto comunque di tempo non ovunque soleggiato. In particolare,  tra Natale e Santo Stefano – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, schiarite ampie saranno più probabili al Centrosud e lungo le Alpi mentre in Val Padana e nel settore ligure il cielo dovrebbe risultare più grigio. Le temperature si manterranno su valori superiori alla norma sulla maggior parte delle regioni, particolarmente al Centro-Sud dove, il clima di per sé già mite, lo sarà ancora di più a partire dal fine settimana, quando al Meridione si potranno superare i 20 gradi, specie in Sicilia e Sardegna.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Su buona parte del Paese il cielo si presenterà nuvoloso; schiarite ampie solo sulle aree alpine, sul Piemonte occidentale, a tratti anche sulla Puglia, sulle regioni del medio versante adriatico, nel settore ionico e nell’est della Sardegna. Al mattino possibili piogge sporadiche in Liguria e Toscana e qualche nebbia o foschia in
diradamento nelle regioni settentrionali e sul basso Lazio; nel pomeriggio e in serata brevi piogge o pioviggini sul nord della Sicilia, nel sudovest della Calabria e sulla Toscana settentrionale. In serata qualche fenomeno in arrivo anche in Valle d’Aosta e nel Canavese, nevoso a quote decisamente elevate.
Temperature massime stabili o in lieve aumento con valori per lo più superiori alle medie del periodo.
Venti moderati di Maestrale in Sardegna, nei mari circostanti e nel Canale di Sicilia, deboli altrove.
Mari: mossi il Mare di Sardegna e i Canali delle Isole, localmente anche il Ligure e il Tirreno sud-occidentale; poco mossi o calmi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, VENERDÌ 23 DICEMBRE
 
Nubi basse e foschie dense sulla pianura padana; molte nubi anche sul versante tirrenico della penisola, specie tra Toscana e Umbria; nuvolosità variabile sulle Alpi e sulle fasce prealpine; abbastanza soleggiato in Sardegna, Sicilia meridionale e orientale, sui settori del medio e basso Adriatico e dello Ionio. Al mattino sporadiche e deboli piogge o pioviggini sulla Toscana, nel Messinese, sulla Calabria tirrenica, specie al mattino. Precipitazioni diffuse sulla valle d’Aosta e sui settori alpini centro-settentrionali del Piemonte, nevose solo ad alte quote.
Temperature stazionarie o in leggero rialzo, su valori superiori alle medie del periodo.
Venti moderati occidentali sulla Sardegna e sul basso mar Tirreno; da moderati a tesi di maestrale sul Canale di Sicilia; in prevalenza deboli altrove.
Mari: mossi o molto mossi il Mare di Sardegna e i Canali delle Isole; mossi il basso Ligure, il medio e basso Tirreno; poco mossi o calmi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER LA VIGILIA DI NATALE 
 
Nubi basse, foschie dense e nebbie sulla pianura padana e sulle coste dell’Adriatico settentrionale; cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso sul centro-est della Liguria, sul versante tirrenico della penisola e sulle Marche; nuvolosità variabile sulle Alpi; tempo prevalentemente soleggiato sulle isole, sui settori del medio e basso Adriatico e dello Ionio.
Temperature ovunque superiori alla norma e per lo più in lieve ulteriore aumento.
Venti da deboli a moderati occidentali sulla Sardegna, sul basso mar Tirreno e sul canale di Sicilia; forte Libeccio sul basso mar Ligure; in prevalenza deboli altrove.
Mari: mossi o molto mossi il basso mar Ligure, il mare di Sardegna e i canali delle isole; localmente mossi lo Ionio ed il resto del Tirreno; calmo o poco mosso l’Adriatico.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”. 
 
 

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

Redazione

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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