Meteo
Meteo, pioggia preziosa in arrivo: ecco i dettagli
DOPO UNA LUNGA FASE SECCA E MOLTO MITE LA SITUAZIONE METEO SULL’ITALIA STA PER CAMBIARE: DA DOMANI PRIMI SEGNALI CON L’ARRIVO DI QUALCHE PIOGGIA POI VORTICE DI BASSA PRESSIONE NEL WEEKEND CON PRECIPITAZIONI PIÙ CONSISTENTI
L’alta pressione presente da alcuni giorni sul nostro Paese continua a tenere lontane le perturbazioni, determinando condizioni di stabilità, temperature superiori alla norma soprattutto sulle Alpi, e aggravando la siccità che sta colpendo da mesi molte regioni del Centro-Nord. Questa situazione- affermano i meteorologi Meteo Expert – non subirà cambiamenti sostanziali fino a mercoledì, anche se la stabilità atmosferica favorirà un generale aumento della nuvolosità bassa sulle regioni centrali e settentrionali. Tra la fine di mercoledì e la giornata di giovedì una debole perturbazione atlantica (la numero 7 di febbraio) porterà qualche modesta precipitazione nelle regioni del Centro-Nord, in attesa di un probabile e deciso cambio di circolazione atteso nel fine della settimana, quando sul Mediterraneo centro-occidentale dovrebbe prender vita un vortice depressionario. Il tempo dovrebbe quindi peggiorare, con il ritorno del maltempo e di precipitazioni più consistenti, anche se resta molta incertezza circa le aree maggiormente coinvolte. Il vortice di bassa pressione potrebbe insistere anche nei primi giorni della prossima settimana.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Inizio di giornata con presenza di nubi basse piuttosto compatte sulle pianure del Nord, su Liguria, settore dell’alto Adriatico, Toscana, Umbria, Lazio e nord della Campania. Possibili isolate pioviggini tra Liguria centro-orientale e Toscana. Da segnalare anche la presenza di nebbie o foschie su Val Padana, aree costiere di Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e della Sardegna settentrionale; in prevalenza soleggiato nel resto d’Italia. Nel pomeriggio nebbie in sollevamento, schiarite temporaneamente più ampie in Campania e su parte della pianura padana; nubi ancora compatte su Liguria, Venezie, Toscana, Umbria, alto Lazio. Tra la sera e la notte prossima nubi in ulteriore intensificazione al Nord e in moderato aumento anche sul medio versante adriatico.
Temperature: massime in lieve calo su Liguria, Venezie e Toscana e in generale sopra la norma; valori pomeridiani tra 11 e 14 gradi al Nord (fino a 15-16 in Trentino Alto Adige), tra 12 e 16 al Centro, intorno ai 15-17 gradi al Sud, ma fino a 18-20 su Calabria, Sicilia e Sardegna. Venti molto deboli, con qualche modesto rinforzo da sud nel Mar Ionio, nel Canale di Sicilia e nel Tirreno. Mari generalmente poco mossi, localmente anche calmi.
LE PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO
Giornata nuvolosa o molto nuvolosa al Nord, (salvo ancora qualche iniziale schiarita nelle Alpi orientali), su Toscana, Umbria e Marche; nel corso della giornata saranno possibili isolate deboli piogge o pioviggini in Liguria.
Nuvolosità sparsa a carattere più irregolare e variabile su Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e nord della Campania. Tempo in prevalenza soleggiato nel resto del Sud e nelle due Isole maggiori, ma con tendenza ad un aumento delle nubi sulla Sardegna. Tra la sera e la notte qualche debole precipitazione in arrivo su Val d’Aosta, Piemonte, Liguria e ovest Lombardia, nevosa sui rilievi oltre i 1700-1800 metri. Nella notte e al mattino presenza di nebbie sulla pianura padana centro-orientale, sulle coste dell’alto Adriatico, nelle valli del Centro e nel sud della Puglia.
Temperature: minime abbondantemente sopra lo zero. Massime in lieve calo su Alpi e Nord-Ovest; senza grandi variazioni nel resto del Paese. Valori ovunque superiori alla norma, fino a 18-20 gradi su Calabria, Sicilia e Sardegna. Venti ovunque deboli o molto deboli, con soltanto modesti rinforzi da sud nel Canale di Sicilia. Mari: tutti calmi o poco mossi.
LE PREVISIONI PER GIOVEDÌ 23 FEBBRAIO
Su Calabria e Sicilia cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con qualche addensamento più esteso nel Crotonese. Nel resto del Sud e in Sardegna cielo irregolarmente nuvoloso, con annuvolamenti più compatti su Campania e Puglia. Al Centro-nord cielo da nuvoloso a coperto, con tendenza a qualche schiarita in giornata sul medio Adriatico e sul basso Lazio. Possibili precipitazioni deboli e intermittenti sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, nevose oltre 1400-1600 metri sulle Alpi. Al primo mattino possibile presenza di nebbie in Puglia.
Temperature minime ovunque abbondantemente sopra lo zero; massime in generale sopra la norma, solo in lieve flessione al Nord. Venti ovunque deboli, con tendenza a rinforzi di Scirocco sui mari nella seconda parte della giornata. Mari calmi o poco mossi.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it. Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.
Meteo
Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa
Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).
In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.
Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.
“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”
Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.
Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.
Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.
Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.
Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.
Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.
Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura
Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Meteo
Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera
Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.
Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Meteo
Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°
E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio.
Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina.
Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.
Restate aggiornati con il canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo