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Meteo

Meteo, per il weekend di Capodanno ancora alta pressione: clima mite ma attenzione a smog e nebbia

Giovanni Di Micco

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IL 2022 SI CHIUDE NELLO STESSO MODO IN CUI HA ESORDITO, AL’INSEGNA DI UN’ANOMALIA TERMICA MARCATAMENTE POSITIVA

 

La coda della perturbazione in transito su parte del Centro-Nord (n. 13 del mese) si sta allontanando con qualche debole pioggia che indugia maggiormente sull’alta Toscana. Per il fine settimana di Capodanno si conferma il previsto rinforzo dell’alta pressione, in estensione dal Nord Africa, associata ad una massa d’aria notevolmente tiepida che ricoprirà tutta l’Europa centrale e meridionale. Prosegue quindi – affermano i meteorologi di Meteo Expert – la lunga fase “calda” che sta segnando questi ultimi giorni dell’anno con temperature diffusamente sopra le medie e con una mitezza da stagione autunnale. Il 2022 quindi si chiude così come ha esordito, all’insegna di una anomalia termica marcatamente positiva, anche se lo scarto dalle medie non sarà pari a quello del Capodanno scorso, quando abbiamo registrato diversi record assoluti soprattutto nelle Alpi.

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

 

Giornata prevalentemente soleggiata lungo il medio mare Adriatico, al Sud e in Sicilia con qualche annuvolamento in più in Campania, al mattino anche su Puglia meridionale e sudovest della Sicilia. Cielo nuvoloso sul resto dell’Italia, con qualche schiarita a tratti su Lazio, Marche, Sardegna. Piogge deboli o moderate, soprattutto a inizio giornata, tra il Levante Ligure e l’alta Toscana e sull’Appennino emiliano; qualche residua precipitazione anche sul Friuli Venezia Giulia e nel basso Veneto, occasionali piovaschi nell’alto Lazio. Nel pomeriggio deboli nevicate sui rilievi di confine della Valle d’Aosta e del Piemonte oltre i 1600-1900 metri. Temperature stabili o in lieve aumento. Valori ancora diffusamente oltre la norma; punte intorno ai 20 gradi su Calabria e Isole. Venti fino a moderati di Libeccio su basso mar Ligure, alto Tirreno, Sardegna e Ionio, in prevalenza deboli altrove. Mari: molto mosso il mare di Sardegna, poco mossi, specie sotto costa, Adriatico, Canale di Sicilia e Tirreno sud-orientale, fino a mossi i restanti bacini.

 

PREVISIONI PER DOMANI, SABATO 31 DICEMBRE

 

Cielo molto nuvoloso su Liguria, Pianura Padana centrale, settore dell’alto Adriatico, Toscana, Umbria, Marche e Lazio centro settentrionale. Deboli piogge o pioviggini tra Levante Ligure e alta Toscana e in serata possibili anche in Pianura Padana fra il sud-est del Piemonte e l’ovest della Lombardia. Schiarite sulle Alpi e sul Piemonte occidentale; in prevalenza soleggiato nel resto del Centro-Sud, salvo addensamenti nelle zone interne e nel settore tirrenico. Foschie dense e nebbie nelle ore più fredde sulla Pianura Padana orientale, nelle valli del Centro e nel Salento. Temperature ovunque superiori alla norma. Minime in aumento al Centro; massime in rialzo sul Centro Nord, in particolare in montagna, fino a 9-13 gradi al Nord, 13-18 gradi al Centro, 16-20 gradi al Sud e Isole. Venti deboli. Mari calmi o poco mossi.

 

PREVISIONI PER DOMENICA 1 GENNAIO

 

Cielo molto nuvoloso o coperto al Nord e in Toscana, a parte delle schiarite sulle Alpi. Qualche pioggia debole o pioviggine ancora possibile fra Liguria centrale e zone di pianura fra Piemonte orientale e Lombardia occidentale. Nel resto del Paese tempo in prevalenza soleggiato, salvo qualche annuvolamento su Marche, Umbria e Lazio. Al mattino presenza di nebbie sulla valle padana orientale, particolarmente persistenti in prossimità delle coste; nebbie anche nelle valli del Centro, in Campania e nel Salento. Temperature minime in crescita al Nord, in lieve calo al Centro; massime senza variazioni rilevanti e sempre miti per il periodo. Venti quasi ovunque deboli, con locali rinforzi di Scirocco sui mari occidentali. Mari: localmente mossi Ligure, Mare e Canale di Sardegna, Tirreno settentrionale e sud-occidentale; poco mossi i restanti bacini.

 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

 

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Economia

Siccità, i vertici di Coldiretti a Palazzo d’Orléans: a breve 10milioni di euro comparto zootecnico

Redazione

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Presidenza della Regione
Presidente e direttore di Coldiretti sono stati ricevuti questo pomeriggio a Palazzo d’Orleans dal capo di gabinetto della Presidenza della Regione, dal capo della segreteria particolare e dal dirigente generale del dipartimento dello Sviluppo rurale, in rappresentanza del governatore fuori sede per motivi istituzionali. Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di massima collaborazione, l’associazione degli imprenditori agricoli ha esposto i motivi della protesta di oggi. I rappresentanti della Regione hanno condiviso le preoccupazioni per gli effetti della perdurante siccità che sta colpendo la Sicilia da mesi e hanno ricordato i provvedimenti assunti dal governo: dalla dichiarazione di emergenza regionale alla richiesta di stato di emergenza nazionale, già accolta dal Consiglio dei ministri, con l’assegnazione di venti milioni di euro per i primi e più urgenti interventi. Sono provvedimenti che dimostrano la grande attenzione e l’operatività di Palazzo d’Orléans verso un settore fondamentale dell’economia siciliana. C’è sempre stata e continua a esserci estrema disponibilità al dialogo, nella convinzione che soluzioni efficaci possano arrivare dalla condivisione di proposte e strategie. Occorre però essere consapevoli che bisogna individuare i percorsi più idonei dal punto di vista amministrativo e finanziario.

Coldiretti è stata anche rassicurata sul fatto che a breve saranno erogati i dieci milioni di contributi in favore del comparto zootecnico, previsti dalla legge pubblicata oggi sulla Gazzetta ufficiale. La Regione ha recepito la proposta dell’associazione per rendere più immediato il pagamento agli imprenditori per l’acquisto di foraggio. Al vaglio anche gli interventi per i danni subiti dai cereali e dalle foraggere, l’emanazione di un piano straordinario di gestione della fauna selvatica, la moratoria dei debiti delle imprese agricole e agroalimentari e l’istituzione di un tavolo politico e strategico sulle tematiche generali del settore agricolo.

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Economia

Siccità: centinaia di stalle senza acqua né cibo, SOS in Sicilia

Redazione

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Arrivato il primo carico di fieno per sfamare gli animali ma la situazione resta drammatica

di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
 
 

 
 
“Centinaia di allevamenti non riescono più a sfamare i propri animali per la mancanza di acqua e foraggio bruciato dalla siccità, con il serio rischio di vederli morire. È ormai drammatica la situazione nelle campagne della Sicilia dove è arrivato il primo carico del milione e mezzo di chili di fieno donati da Coldiretti, Consorzi Agrari d’Italia, Bonifiche Ferraresi, Associazione italiana allevatori e Fedama – Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza per dare un aiuto alle stalle dell’isola, letteralmente in ginocchio a causa della siccità.
Il foraggio viene trasportato e distribuito nelle aziende più in difficoltà – sottolinea Coldiretti – ma è solo un aiuto parziale che non potrà da solo salvare mucche e pecore ormai allo stremo in tutta la regione, a partire dalle zone interne, ormai arse con campi di grano e pascoli completamente secchi a causa della perdurante mancanza di pioggia. Coldiretti Sicilia è impegnata in questa fase a portare anche acqua nelle zone più in difficoltà“.

 
Le stime attuali parlano di un calo del 70% del raccolto, “ma se la situazione dovesse perdurare c’è il concreto rischio di un vero e proprio azzeramento. E gli allevatori sono costretti a comprare prodotto fuori regione a costi difficili da sostenere, considerata la grave crisi. Ma la preoccupazione riguarda ormai tutti i comparti dell’agroalimentare siciliano, vittima di anni di incapacità ad investire su un sistema infrastrutturale capace di non far disperdere l’acqua e in grado di garantire alle aziende la sopravvivenza,” spiega Coldiretti. “Ad aggravare la situazione il fatto che lo scorso anno è sparito in Italia un litro d’acqua su cinque con un calo della disponibilità idrica del 18%, che ha pesato in un inizio 2024 che si è classificato come il più caldo di sempre, con una temperatura superiore di 1,84 gradi alla media storica“, secondo l’analisi Coldiretti su dati Isac Cnr.

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Ambiente

Siccità ad Agrigento e in Sicilia, Pisano: “Grazie a Giorgia Meloni e al suo governo per gli aiuti immediati”

Redazione

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“Da deputato di maggioranza, ma soprattutto da agrigentino, ringrazio il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e l’intero Consiglio dei Ministri per avere deliberato, su proposta del Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, lo stato di emergenza e, con esso, un primo stanziamento di 20 milioni di euro per far fronte alla grave siccità che ha colpito la nostra regione ed in particolare Agrigento. Ancora una volta Giorgia Meloni ed il suo governo hanno dimostrato attenzione, sensibilità ed efficacia adottando immediatamente i provvedimenti necessari per aiutare concretamente il popolo siciliano, ed agrigentino, ad affrontare al meglio e superare questo difficile momento”.

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