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Meteo – Nuova fase di maltempo: aria artica e calo terminco

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NUOVA PERTURBAZIONE SULL’ITALIA: RISCHIO DI FORTE MALTEMPO ALL’ESTREMO SUD. ARIA DI ORIGINE ARTICA IN ARRIVO: NUOVO CALO TERMICO CON VALORI SOTTO LE MEDIE STAGIONALI

Dopo il temporaneo miglioramento registrato nella giornata di martedì 12 ottobre, nelle prossime ore assisteremo all’ingresso nel Mediterraneo di un nuovo impulso instabile associato a una massa d’aria fredda in discesa da latitudini artiche. Salvo qualche episodio isolato lungo il medio Adriatico e in Sardegna, il peggioramento del tempo più significativo riguarderà, fino alla mattinata di giovedì 14, la Calabria e la Sicilia dove sarà possibile qualche rovescio o temporale anche di forte intensità. La fredda ventilazione settentrionale, di Bora e Grecale, in intensificazione da fine giornata farà di nuovo calare le temperature. Prosegue quindi- affermano i meteorologi di IconaMeteo – questa parentesi di temperature anche al di sotto della norma con scarti più marcati rispetto alle medie, anche dell’ordine dei 5-6 gradi, nel settore peninsulare. Nel fine settimana la massa d’aria tornerà a mitigarsi in un contesto di tempo complessivamente tranquillo.

I cambiamenti climatici interessano già l’80% della popolazione mondiale: i dati

Oggi è la Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri: cosa c’è da sapere

 

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Nella prima parte della giornata un po’ di nubi sul Nordest, sulle regioni meridionali e nelle Isole, con possibili locali rovesci o temporali tra Polesine, Romagna, Emilia orientale; possibili rovesci isolati in Calabria; altrove tempo più soleggiato. Nel corso del pomeriggio si accentua l’instabilità all’estremo Sud con rovesci sparsi e possibili temporali in Calabria e sulla Sicilia settentrionale; rovesci isolati sulla Sardegna meridionale. Locali precipitazioni, in prevalenza deboli, anche nelle Marche e sull’Abruzzo. La sera ancora piogge e rovesci insistenti sulla Calabria e sul nord della Sicilia; qualche pioggia sul Salento.

Temperature senza grandi variazioni, di stampo autunnale e anche inferiori alla media.

Venti da deboli a moderati, in prevalenza settentrionali, e in intensificazione da nordest a fine giornata.

Mari: mossi il Tirreno centrale, i mari attorno alla Sardegna ed il Canale di Sicilia, fino a molto mosso il Mare di Sardegna; in prevalenza poco mossi gli altri, con moto ondoso in aumento dalla sera.

LE PREVISIONI PER GIOVEDÌ 14 OTTOBRE

Tempo prevalentemente soleggiato al Nord, sulle regioni centrali tirreniche, in Campania e in Sardegna, a parte qualche annuvolamento sulle Alpi orientali. Un po’ di nuvole sparse sul settore del medio Adriatico, ma con scarso rischio di pioggia.

Cielo nuvoloso all’estremo Sud e sulla Sicilia. Al mattino rovesci sparsi e possibili temporali sul nord e nell’est della Sicilia; piogge isolate in Calabria; nel pomeriggio precipitazioni residue sulla Sicilia, specialmente nel sudest dell’isola.

Temperature massime quasi ovunque in leggera diminuzione con valori in generale sotto la media: valori fra i 15 e i 19 gradi al Centro-Nord, 16-21 al Sud e sulle Isole.

Giornata ventosa per venti forti settentrionali al Centro-Sud e sulla Sicilia.

Mossi o molto mossi i mari meridionali, quelli intorno alle Isole e il medio Adriatico; fino ad agitato al largo lo Ionio meridionale; mosso al largo il Tirreno centrale; poco mossi gli altri mari.

LE PREVISIONI PER VENERDÌ 15 OTTOBRE

Insiste ancora un po’ di nuvolosità irregolare sulle estreme regioni meridionali e sulla Sicilia senza piogge di rilievo. Nel resto d’Italia prevalenza di tempo stabile e soleggiato.

Temperature stazionarie o in leggero rialzo, ancora in generale sotto la media in maniera più evidente al Centro-Sud.

Giornata ancora ventosa su gran parte del Centro-Sud per venti da nord o nord-ovest a tratti anche forti al Sud e sulla Sicilia.

Mari: mossi o molto mossi il medio Adriatico e i mari meridionali; fino a localmente agitati il basso Adriatico, lo Ionio al largo e il basso Tirreno nella zona dello Stretto di Messina; localmente mossi il medio Tirreno; calmi o poco mossi i restanti mari.

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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