Meteo
Meteo – Maltempo torna con pioggia e abbassamento delle temperature
DOPO UNA BREVE PARENTESI DI TEMPO STABILE, TORNANO LE PIOGGE SULL’ITALIA IN QUESTO INIZIO DI SETTIMANA CON ARIA LEGGERMENTE PIÙ FREDDA AL NORD. TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ SI PROFILA UN’INTENSA FASE DI MALTEMPO, CON PRECIPITAZIONI CHE ANDRANNO A INTERESSARE TUTTE LE REGIONI E NEVE ABBONDANTE SULLE ALPI
Dopo una breve parentesi anticiclonica, il tempo è tornato a peggiorare per l’arrivo di una nuova perturbazione (n.6 di novembre) proveniente dalla Penisola Iberica. In questo inizio di settimana un po’ di piogge torneranno ad interessare la nostra Penisola, non saranno però particolarmente diffuse e intense. La circolazione di bassa pressione che si andrà a posizionare sul Mar Tirreno attiverà intensi venti di Bora su alto Adriatico, Marche, Toscana e Umbria, di Tramontana in Liguria: queste correnti settentrionali faranno affluire aria leggermente più fredda sul Nord Italia.
Il resto della settimana non promette nulla di buono – avvertono i meteorologi di IconaMeteo.it -, con un’altra fase di maltempo attesa nella parte centrale a causa dell’arrivo, tra mercoledì e giovedì, di un’altra e più intensa perturbazione atlantica (la n.7 del mese): nella seconda parte di mercoledì le prime piogge dovrebbero raggiungere Sardegna, Liguria e medio Tirreno mentre la parte più attiva è prevista transitare su tutta l’Italia tra giovedì e le prime ore di venerdì, con precipitazioni anche intense e nevicate abbondanti nel settore alpino, localmente anche poco sotto i 1000 metri nel settore occidentale.
INCENDI, in due anni perso quasi il 20% delle sequoie giganti del mondo: il punto
AMAZZONIA, deforestazione aumentata del 22% in un anno raggiungendo il livello più alto dal 2006: i dati
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Cielo molto nuvoloso o coperto al Centro-Nord con alcune precipitazioni, in prevalenza deboli, sparse e intermittenti. In serata i fenomeni tenderanno a concentrarsi nelle regioni di Nordovest e sulle Marche. Nuvolosità irregolare al Sud e sulle Isole, con maggiori spazi soleggiati in Calabria e, dal pomeriggio, sulla Sicilia centro-orientale; qualche pioggia o rovescio isolato più probabile su Campania e Sardegna e, in mattinata, anche su Puglia meridionale, sud ed est della Sicilia. Temperature: massime in lieve calo al Nord, sulle regioni centrali tirreniche, su Sardegna e Campania; senza variazioni di rilievo altrove. Venti: moderati o tesi di Libeccio su Mar Ionio, Canale di Sicilia, Salento, Canale d’Otranto e Tirreno meridionale settore ovest; Bora in rinforzo in serata sull’alto Adriatico e Tramontana in Liguria; in prevalenza deboli altrove. Mari: mosso il Ligure occidentale, il Tirreno centro-meridionale, il Mare e Canale di Sardegna, i mari del Sud; a fine giornata tenderà a diventare mosso o molto mosso l’Adriatico settentrionale; in generale poco mossi o calmi i restanti bacini.
PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 23 NOVEMBRE
Sulle regioni di Nordest e, dal pomeriggio, anche sull’Emilia Romagna tempo prevalentemente soleggiato, con cielo sereno o poco nuvoloso. Schiarite sempre più ampie si osserveranno dal pomeriggio su Toscana e Liguria, in serata anche su Calabria meridionale e Sicilia. Nel resto del Paese il cielo si presenterà nuvoloso o molto nuvoloso. Nel corso della giornata le precipitazioni, in forma intermittente, saranno più probabili sulle regioni del medio e basso versante adriatico; al mattino precipitazioni residue anche sul Piemonte occidentale e meridionale (nevose sulle Alpi sopra 1400 m circa), sulla costa del basso Lazio, nell’ovest della Sicilia e nel nordest della Sardegna. Temperature: senza grosse variazioni. Valori massimi non oltre i 12-13 gradi al Nord, fino a 17-20 gradi sul versante tirrenico, al Sud e sulle Isole. Venti: da moderati a tesi da nord o nordest su Adriatico e Tirreno centro-settentrionali, Romagna, Liguria, Marche, Umbria e Toscana; per lo più deboli altrove. Mari: calmi o poco mossi il basso Adriatico, il Golfo di Taranto e, sotto costa, il Ligure orientale; mossi i restanti bacini, fino a molto mossi l’Adriatico centro-settentrionale, il Tirreno centrale e, al largo, il settore ovest del mar Ligure.
PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 24 NOVEMBRE
Tempo prevalentemente soleggiato in Toscana e su gran parte del Nord con residui annuvolamenti in Romagna e all’estremo Nordovest. Nuvolosità irregolare nel resto d’Italia, più compatta sul medio Adriatico e tra il basso Lazio e la Campania. Deboli piogge sporadiche su Abruzzo, Molise, Foggiano e basso Ionio. Dal pomeriggio tendenza a peggioramento con locali piogge sulla Sardegna. In serata piogge anche moderate nell’ovest dell’isola, nuvole in aumento anche nel settore tirrenico a al Nordovest con possibili rovesci in costa tra il basso Lazio e il nord della Campania; locali piogge nel resto del Lazio, sulla bassa Toscana e nel Ponente ligure. Primi fiocchi di neve oltre i 1100 m circa nelle Alpi Marittime. Temperature: minime in calo al Centro-Nord, con valori all’alba localmente vicini allo zero sulle regioni settentrionali. Massime in leggera flessione al Nordest, senza grosse variazioni altrove; valori tra 16 e 21 gradi sul versante tirrenico, al Sud e sulle Isole. Venti: moderati o tesi di Tramontana nel Ponente ligure, fino a moderati orientali su Sardegna, basso Lazio e Campania, per lo più deboli altrove. A fine giornata venti meridionali in rinforzo su Tirreno, Sicilia, Ionio e basso Adriatico. Mari: calmi o poco mossi l’Adriatico settentrionale e il settore est del Ligure; mossi i restanti bacini, fino a molto mossi il mare di Sardegna e il Ligure occidentale.Meteo
Meteo
Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa
Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).
In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.
Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.
“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”
Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.
Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.
Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.
Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.
Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.
Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.
Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura
Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Meteo
Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera
Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.
Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Meteo
Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°
E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio.
Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina.
Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.
Restate aggiornati con il canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo