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Meteo, maltempo ancora in azione oggi al Sud. Domani leggero miglioramento

Marilu Giacalone

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ANCORA MALTEMPO OGGI AL SUD CON VENTI BURRASCOSI, IN MIGLIORAMENTO A FINE GIORNATA. ARIA FREDDA DAI BALCANI CON LIEVE CALO TERMICO SU REGIONI ADRIATICHE, ALTO IONIO E VAL PADANA.
LUNEDÌ TEMPORANEA FASE PIÙ ASCIUTTA MA GIÀ DALLA SERA SI AFFACCERÀ UN NUOVO PEGGIORAMENTO (PERTURBAZIONE N.10)
 
Un vortice depressionario si è trasferito a sud della Sicilia determinando oggi (domenica) residue condizioni di tempo perturbato all’estremo Sud, in miglioramento a fine giornata. La depressione alimenta ancora venti sostenuti soprattutto sulle regioni meridionali (raffiche di grecale fino a burrascose sul basso Ionio) e richiama aria più fredda dai Balcani che affluisce in particolare sull’Adriatico, sull’alto Ionio e in Val Padana determinando un lieve calo termico.
 
Per lunedì si prevede una temporanea fase con tempo generalmente asciutto – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, ma con nuove nuvole che gradualmente si affacceranno da ovest collegate a una nuova perturbazione (n. 10 del mese) che alla fine del giorno determinerà anche le prime locali precipitazioni, ad esempio sulla Sardegna. La nuova depressione dai mari a ovest dell’isola si trasferirà martedì verso il Canale di Sicilia determinando un peggioramento del tempo sulle regioni meridionali (specialmente in Sicilia e sulla Calabria) e una nuova intensificazione dei venti.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Al Nord, su Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, e dal pomeriggio anche sulle coste campane, tempo prevalentemente soleggiato: nella seconda parte della giornata nuvolosità ad alta quota in aumento sul Nordovest. Sulle regioni centrali adriatiche nuvolosità sparsa in graduale attenuazione, specialmente lungo le
coste. Nel resto del Sud e sulla Sicilia cielo inizialmente da nuvoloso a coperto con piogge sparse e locali
rovesci sui settori ionici della Sicilia e della bassa Calabria. Tempo in graduale miglioramento e fenomeni in esaurimento nel corso del pomeriggio.
Temperature massime in calo al Nord e all’estremo Sud.
Venti da nord-nordest sulle regioni centro-meridionali, ancora forti all’estremo Sud e particolarmente sulla Sicilia; raffiche di burrasca sul basso Ionio.
Mari: fino a molto agitato il basso Ionio, con mareggiate sulle coste orientali della Sicilia. Da molto mossi a localmente agitati tirreno centro-meridionale, alto Ionio, canali delle Isole e d’Otranto. Da mossi a poco mossi tutti gli altri.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, LUNEDÌ 28 NOVEMBRE
 
Su tutte le regioni si osserverà una nuvolosità variabile, con tratti soleggiati più ampi e duraturi al Sud. Nel resto del Paese il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, con nubi localmente anche compatte, ma in generale senza precipitazioni di rilievo. Deboli nevicate in Alto Adige sopra 1000 metri circa.
Dalla sera possibilità di rovesci o temporali nell’estremo sud della Sardegna, rovesci nel Trapanese, qualche pioggia su Ponente Ligure, Lazio settentrionale e bassa Toscana.
Temperature minime in calo al Centro-Sud e Isole; massime in diminuzione al Nord.
Venti in temporanea attenuazione. Nella seconda parte della giornata tendenza al rinforzo dei venti attorno alla Sardegna e sul mar Ligure.
Mari: mossi il Canale di Sicilia e lo Ioni, con moto ondoso in attenuazione; mossi il basso Adriatico, i mari della Sardegna, localmente anche il Ligure; per lo più poco mossi tutti gli altri.
 
 
 
PREVISIONI PER MARTEDÌ 29 NOVEMBRE
 
Tempo instabile con rovesci e temporali sparsi in Sardegna, diffusi e anche di forte intensità in Sicilia e sulla Calabria; cielo da nuvoloso a coperto nelle altre regioni, con deboli precipitazioni isolate al Nord, più probabili sull’Emilia Romagna, nevose sopra 900 m circa. Nel corso del pomeriggio le piogge al Sud si estenderanno alla Basilicata e dalla sera anche su Puglia, Campania, Molise.
Temperature minime in rialzo al Nord e al Centro; massime in calo in Sardegna e in Sicilia, per lo più stabili altrove e comprese tra 8 e 12 gradi al Nord, 11 e 16 gradi al Centro-Sud, 14 e 18 nelle Isole.
Venti da moderati a tesi in rotazione antioraria intorno al centro della bassa pressione posizionato a metà giornata nei pressi della Sicilia; intenso Scirocco sul mare Ionio.
Mari: moto ondoso in aumento su tutti i bacini nel corso della giornata. Entro sera si presenteranno quasi tutti mossi o molto mossi, fino ad agitato lo Ionio.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”

 
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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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Meteo

Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

Direttore

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E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

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