Meteo
Meteo, lunga fase stabile sull’Italia: si aggrava la siccità
ROBUSTA ALTA PRESSIONE SULL’ITALIA: LUNGA FASE STABILE CON TEMPERATURE PRIMAVERILI: PUNTE DI 18 GRADI CON L’ANOMALIA PIÙ RILEVANTE AL NORD E SETTORE TIRRENICO
Italia sovrastata da una robusta alta pressione che si è ben estesa fino alle regioni meridionali e che rimarrà protagonista con buona probabilità anche nel resto della settimana con qualche parziale segno di cedimento solo nella giornata di domenica quando un fronte freddo in discesa verso i Balcani tenderà ad avvicinarsi anche al settore alpino e all’Adriatico. L’anticiclone è accompagnato da una massa d’aria molto mite per la stagione, in particolare sulle regioni centro-settentrionali dove il clima nelle aree più soleggiate sarà a tratti da inizio primavera con le anomalie più marcate in quota (nelle Alpi lo zero termico si è portato verso quote anche leggermente superiori ai 3000 metri). La stabilità atmosferica- affermano i meteorologi Meteo Expert – favorisce naturalmente il ristagno ed accumulo di umidità e inquinanti nei bassi strati e l’assenza di piogge che aggrava la siccità, perdurante e preoccupante soprattutto al Nordovest. Si prospettano, quindi, le condizioni per un peggioramento della qualità dell’aria e per la formazione di nebbie di strati nuvolosi bassi.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo stabile in tutta Italia e generalmente soleggiato. Al mattino presenza di nebbie nelle valli della Toscana e nel nordovest della Sardegna, in graduale diradamento. Da segnalare anche qualche modesto ed innocuo annuvolamento in Puglia, Calabria e nord della Sicilia. Cielo sereno nel resto del paese con modeste velature in arrivo verso sera in Sardegna e al Nordovest. Nella notte possibile formazione di nebbie in Val Padana e in Toscana.
Temperature massime sempre oltre le medie stagionali con punte intorno ai 15 gradi al Nord e picchi di 16-17 al Centro-Sud e Sicilia. Venti ovunque in indebolimento, salvo residui locali rinforzi sui mari del Centrosud. Mari: ancora un po’ mossi l’Adriatico centro-meridionale, l’alto Ionio e il Tirreno sud-orientale; calmi o poco mossi i restanti bacini.
LE PREVISIONI PER GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO
Tempo stabile e in prevalenza soleggiato sulla maggior parte delle regioni italiane. In mattinata possibile presenza di nebbie sulla valle padana centrale e sull’alto Adriatico, a banchi anche su Toscana, Umbria e Lazio, in successivo dissolvimento. Nubi di tipo basso potranno addensarsi su Liguria, regioni tirreniche, Sicilia centro-occidentale e nordovest della Sardegna. Da segnalare inoltre il passaggio di nuvolosità ad alta quota, nel corso della giornata, al Nord, su Toscana e Isole maggiori. Temperature: minime per lo più in lieve aumento; massime in lieve diminuzione al Nord e nel settore tirrenico fino alla Campania. Clima diurno molto mite, con valori anche oltre i 15 gradi. Venti generalmente deboli. Mari: calmi o poco mossi.
LE PREVISIONI PER VENERDÌ 17 FEBBRAIO
Prosegue la stabilità atmosferica. Al Nord possibili foschie dense e nebbie sulla valle padana e sull’alto Adriatico, persistenti in forma di strati bassi tra Veneto e Venezia Giulia; altrove, da metà giornata, passaggio a tempo più soleggiato. Al Centro-Sud, sulle Isole e in Liguria cielo da poco a parzialmente nuvoloso, con tratti soleggiati più ampie e duraturi lungo l’Adriatico e sulla Sardegna. Strati bassi sul lato tirrenico e in Umbria, in diradamento solo parziale, più densi sulla Toscana. Temperature: massime senza grandi variazioni e ancora superiori ai 15 gradi nelle aree più assolate. Basso rischio di gelate notturne. Venti generalmente deboli. Mari: calmi o poco mossi.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.
Meteo
Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud
Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.
Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.
“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al Nord Europa.”
Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.
Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.
Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.
Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.
Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.
Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia
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Meteo
Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove
Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo
La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani 16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:
Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,
Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi
Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

Meteo
Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile
E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti
- venti molto forti: Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
- precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati
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