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Meteo – Intensa fase di maltempo: in arrivo piogge e neve

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LA GIORNATA ODIERNA TRASCORRERÀ ALL’INSEGNA DI POCHE PIOGGE, MA GIÀ DALLA SERA UNA PERTURBAZIONE (LA N.7) RAGGIUNGERÀ LA SARDEGNA MENTRE DOMANI DETERMINERÀ UN’INTENSA FASE DI MALTEMPO SU MOLTE REGIONI. TEMPORALI ANCHE FORTI SUI SETTORI MERIDIONALI DEL PAESE E NEVE SULLE ALPI, FINO A QUOTE RELATIVAMENTE BASSE IN PIEMONTE

Sull’Italia la giornata di oggi trascorrerà con temperature autunnali e pochi eventi significativi dal punto di vista meteorologico, ma la pressione è in diminuzione e una perturbazione proveniente dalla Spagna  raggiungerà già in serata la Sardegna. Questo sistema perturbato, nel corso di domani, determinerà un deciso peggioramento del tempo su molte regioni, con fenomeni anche intensi a carattere temporalesco sui settori meridionali del Paese e nevicate in Piemonte fino a quote relativamente basse, localmente sotto i 1000 metri.

Venerdì la perturbazione si allontanerà verso est – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it -, seguita da forti venti di Libeccio sul bacino del Mediterraneo e ancora da alcune precipitazioni nell’estremo Nordest, sul versante occidentale della penisola e sulla Sardegna. Nel fine settimana masse d’aria più fredda si faranno strada dall’Europa centro settentrionale verso il Centro-Nord del nostro Paese.

 

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PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Tempo prevalentemente soleggiato sulle regioni centrali tirreniche e in gran parte del Nord con residui annuvolamenti in Romagna. Nuvolosità irregolare nel resto d’Italia, più compatta sul settore del medio Adriatico, al Sud e in Sardegna. In giornata possibilità di pioggia sull’est della Sardegna, nel Salento e sulla Sicilia orientale. Nel corso del pomeriggio nubi in ulteriore addensamento su tutta la Sardegna e prime piogge anche nell’ovest dell’isola, dove in serata arriveranno anche alcuni rovesci o temporali. In tarda serata prime deboli precipitazioni in arrivo anche lungo la fascia del medio Tirreno, sul Ponente Ligure e nelle Alpi Marittime. Temperature massime in leggera diminuzione su Lombardia, Nordest, Calabria e settore ionico; senza grosse variazioni altrove. Venti: moderati di Tramontana nel Ponente ligure, fino a moderati orientali su Sardegna e Campania, per lo più deboli altrove. Mari: da poco mossi a localmente mossi medio e alto Adriatico, Ligure orientale, Tirreno sud-orientale e Golfo di Taranto; mossi gli altri mari, fino a molto mosso il Ligure occidentale.

 

PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 25 NOVEMBRE

Giornata all’insegna del maltempo su gran parte del Paese. Cielo da molto nuvoloso a coperto in tutta l’Italia e precipitazioni in propagazione da ovest verso est, possibili in tutte le regioni. Le piogge risulteranno più scarse, per lo più deboli e intermittenti, sul medio versante adriatico. Possibili fenomeni intensi, anche temporaleschi, su Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna e, in serata, su Lucania e Puglia meridionale; piogge localmente abbondanti al mattino anche su Liguria, basso Piemonte e Toscana, in serata sul Friuli Venezia Giulia. Neve oltre i 1100-1500 metri sulle Alpi centro-orientali, a quote più basse su Alpi occidentali, Cuneese e Appennino ligure dove la neve, al mattino, potrà scendere fino agli 800-1000 metri. Temperature massime in calo al Nord, regioni tirreniche e Isole, possibili aumenti invece su medio Adriatico e parte del Sud. Venti moderati di Scirocco al Centro-Sud e Sicilia, di Libeccio in Sardegna, di Bora sull’alto Adriatico e di Tramontana a tratti forte in Liguria. Mari mossi o molto mossi, localmente agitati il Ligure e l’alto Tirreno, verso sera anche lo Ionio, il medio-basso Adriatico e il Tirreno sud-orientale.

 

PREVISIONI PER VENERDÌ 26 NOVEMBRE

Nubi alternate a schiarite all’estremo Nord-Ovest, lungo il medio-basso Adriatico e sui settori ionici. La nuvolosità sarà più compatta nel resto del Paese, con piogge e rovesci sulle regioni tirreniche e in Sardegna, a tratti intense e accompagnate da temporali sulla fascia del medio-basso Tirreno e nell’ovest della Sardegna. Precipitazioni sparse, specie al mattino anche su Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige con neve in montagna sopra 1000-1400 metri. Fenomeni più isolati possibili su Levante ligure, Marche e Sicilia occidentale. Temperature in rialzo al Nord, in leggero calo sulla Sardegna e in Campania; massime fino a 18-19 gradi su medio Adriatico, Sud e Sicilia. Venti: al Sud e sulle isole da tesi a forti, da ovest o nord-ovest in Sardegna, di Libeccio sul mar Tirreno, al Sud e Sicilia; dalla sera forre Libeccio anche sul Mar Ligure; sul Centro Nord i venti saranno meno intensi. Mari: mossi l’Adriatico e i bacini settentrionali, con moto ondoso in deciso aumento sul Mar Ligure e sull’alto Tirreno dalla sera; molto mossi o agitati i bacini centrali e meridionali, anche molto agitati i mari attorno alla Sardegna, il medio e basso Tirreno; mareggiate lungo le coste della Campania.

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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