Segui i nostri social

Meteo

Meteo, intens fase di9 maltempo sull’Italia

Marilu Giacalone

Pubblicato

-

INTENSA PERTURBAZIONE SULL’ITALIA: COINVOLTO SOPRATTUTTO IL CENTRO-SUD. FORTI VENTI E CLIMA ANCORA MITE AL SUD MA DA DOMANI ARRIVA UN NUCLEO DI ARIA MOLTO FREDDA DI ORIGINE ARTICA: TEMPERATURE SOTTO LA NORMA

 
Il fine settimana esordisce con l’arrivo di un’altra attiva perturbazione, la quarta di questo mese di dicembre, che nella giornata di oggi (sabato) punterà principalmente al Centrosud coinvolgendo più marginalmente le regioni di Nordest. In particolare- affermano i meteorologi Meteo Expert-  favorirà condizioni di instabilità nelle regioni tirreniche e nelle Isole, fenomeni localmente intensi anche tra Toscana, Umbria e Marche, piogge più saltuarie altrove. Il suo passaggio è accompagnato da una vivace ventilazione, inizialmente ancora sud-occidentale al Centrosud e, quindi, ancora favorevole ad afflussi di aria mite con temperature che quindi si mantengono sopra le medie. Questo scenario termico tende già a mutare sulla Sardegna, raggiunta nella seconda parte del giorno da più freschi venti di Maestrale in successiva propagazione verso il Meridione. Poi il ridimensionamento del clima mite si completerà nella giornata di domani quando un fronte freddo di origine artica invaderà il Nord per poi estendersi entro lunedì anche al Centro e, più marginalmente, anche al Sud. La sua discesa sarà accompagnata da fenomeni piuttosto localizzati tra il Nordest e le regioni centrali con quota neve in calo. All’inizio della prossima settimana sembrano prevalere correnti nord-occidentali temporaneamente più asciutte e quindi con scarsi fenomeni in un contesto di clima invernale con gelate notturne intense e diffuse al Nord e possibili anche al Centro.
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Su tutte le regioni cielo da nuvoloso a coperto con tendenza a schiarite via via più ampie nell’estremo Nord-Ovest. Al Centro-Sud e sulle Isole tempo instabile o perturbato, con precipitazioni anche sotto forma di rovesci o temporali sul medio-basso Tirreno, Sardegna occidentale e Sicilia. Le piogge potranno risultare anche abbondanti e insistenti tra Marche, Umbria, Toscana, Lazio, Campania e Calabria tirrenica. Al Nord possibili piogge fin dal mattino in Romagna. Entro sera fenomeni deboli e isolati anche in Emilia, nell’est della Lombardia e al Nordest, nevosi sulle Alpi inizialmente oltre 800-1000 metri ma con quota in calo tra sera e notte.
Temperature massime in lieve calo al Centro, basso Tirreno e Sardegna, in leggero rialzo al Nord; valori per lo più tra 15 e punte di 19-20 nelle regioni centro-meridionali.
 
Venti: da moderati a localmente forti sud-occidentali al Sud e sulla Sicilia, tenderanno a disporsi da Maestrale sul Mare di Sardegna. Locali rinforzi anche nel resto dell’Adriatico, di Tramontana in Liguria, di Libeccio nel Lazio, di Foehn nelle Alpi occidentali. A fine giornata irrompe il Maestrale burrascoso su tutti i mari di ponente.                                                         Mari: poco mossi sotto costa il settore sud-orientale del Tirreno e l’alto Adriatico; mossi i restanti bacini, fino a molto mossi Tirreno occidentale, Adriatico meridionale, Ionio, Canale di Sicilia, localmente anche agitati Mare e Canale di Sardegna.
 
 
PREVISIONI PER DOMENICA 11 DICEMBRE
 
Tempo soleggiato al Nord-Ovest e nelle Alpi centrali. Parziali schiarite possibili nell’arco della giornata su Puglia, settore ionico, nordest della Sardegna, bassa Toscana e Lazio. Prevalenza di nuvole nel resto del Paese. Locali piogge e qualche breve rovescio possibili su sudest della Lombardia, basso Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche; limite della neve fino ai 500-700 m sull’Appennino emiliano e romagnolo e a 800-1000 m tra Toscana, Umbria e Marche. Qualche fiocco di neve a quote basse anche lungo le Prealpi venete, nel Bellunese e in Carnia. Al mattino residui rovesci tra la bassa Campania e la Calabria tirrenica in successivo esaurimento. In serata qualche pioggia in arrivo nel sud della Sardegna e da ovest sulla Sicilia.
 
Temperature minime in sensibile calo al Centrosud; possibili gelate nelle Alpi e all’estremo Nordovest. Temperature massime in generale e sensibile diminuzione, con un brusco calo avvertibile soprattutto al Centro- Sud. Venti occidentali da moderati a forti su Sardegna, Mar Tirreno, versanti tirrenici del Centro, Appennino, regioni meridionali, Ionio e Sicilia; venti moderati di Bora sull’alto Adriatico e di Tramontana in Liguria. Ventoso a tratti anche sulle zone alpine.                                           Mari: molto mossi o agitati quelli di ponente; molto mosso lo Ionio tendente a diventare agitato al largo; mosso l’Adriatico.
 
 
PREVISIONI PER LUNEDÌ 12 DICEMBRE
 
Al mattino cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso al Nord, in Toscana, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise., ma con nebbie anche fitte e strati di nubi basse in pianura padana; clima gelido al Nord, con minime all’alba sottozero, anche inferiori a -5 °C nelle valli alpine. Nuvoloso a inizio giornata sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e Isole con qualche debole pioggia su Sicilia, Calabria tirrenica, Puglia meridionale e coste settentrionali delle Marche, ma con le precipitazioni in attenuazione nel pomeriggio e in successivo esaurimento entro sera. In serata nuovo peggioramento in Sardegna per l’arrivo di una veloce perturbazione diretta poi verso la Sicilia e il Sud. Ulteriore calo termico da nord a sud, tranne nelle isole maggiori; temperature massime ovunque inferiori alla norma.
 
Venti da deboli a moderati di Maestrale intorno alla Isole e di Libeccio nello Ionio. Mari: mossi i mari del Sud, intorno alla Sicilia e alla Sardegna; un po’ mosso anche l’Adriatico centrale.
 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it. Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”. 

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

Pubblicato

il

Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

Pubblicato

il

Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

Redazione

Pubblicato

il

Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza