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Meteo, insiste l’anticiclone africano , svolta in vista ai primi di novembre

Marilu Giacalone

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OTTOBRE SI CHIUDE CON L’ANTICICLONE AFRICANO, CHE FINO AD HALLOWEEN DETERMINERÀ OVUNQUE CALDO ANOMALO E ASSENZA DI PIOGGE.
PRIMI SEGNALI DI CAMBIAMENTO DAL GIORNO DI OGNISSANTI: RAPIDO TRANSITO DI UNA PERTURBAZIONE SUL NORD TRA L’1 E IL 2 NOVEMBRE
 
 
Il mese di ottobre si chiude ancora sotto il dominio dell’anticiclone africano che assicura stabilità atmosferica e temperature sensibilmente superiori alla norma, con un’anomalia marcata soprattutto sulle regioni centro settentrionali. In queste condizioni non mancano alcune nebbie in pianura Padana nelle ore più fredde del giorno.
L’alta pressione inizierà a indebolirsi con l’inizio di novembre sotto la spinta delle correnti atlantiche che convoglieranno aria più fresca e umida e qualche impulso perturbato. Martedì una prima debole perturbazione porterà qualche pioggia al Nord-Ovest e sarà seguita da un contenuto calo delle temperature al Nord e sulle regioni tirreniche.
 
In base agli ultimi aggiornamenti una perturbazione più intensa e seguita da aria più fredda dovrebbe transitare da nord a sud fra la fine di giovedì e la giornata di sabato, con possibili strascichi all’estremo Sud nei giorni successivi; tuttavia, questa tendenza è da confermare, a causa dell’incertezza legata soprattutto alla traiettoria di questo secondo sistema nuvoloso.
 
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Domenica con cielo sereno sulla maggioranza delle regioni italiane. Da segnalare solo qualche velatura al Nord-Ovest e temporanei locali addensamenti intorno a Puglia, Calabria e Isole. Nelle ore più fredde visibilità localmente ridotta da nebbie sulla bassa pianura padana.
Temperature senza variazioni di rilievo, ancora superiori alla norma e con anomalie più marcate al Centro-Nord; a basse quote i valori pomeridiani oscilleranno da nord a sud per lo più tra 21 e 26 gradi, ma con locali picchi anche leggermente più elevati sul settore tirrenico e le Isole.
Venti in generale deboli con locali rinforzi da nord-nordovest sul basso mare Adriatico e nel canale d’Otranto; da moderati a tesi da est nel Canale di Sardegna. Mari: localmente mossi l’alto Ionio e il basso Adriatico; mosso il Canale di Sardegna; calmi o poco mossi gli altri bacini.
 
LE PREVISIONI PER DOMANI
 
La giornata di Halloween trascorrerà all’insegna del tempo stabile e clima mite. Cielo prevalentemente sereno, con solo qualche velatura in transito da ovest verso est al Nord, nel settore ligure, in Toscana e in Sardegna e modesti temporanei addensamenti sul Salento. Al mattino possibile presenza di nebbie in graduale dissolvimento sulla bassa pianura Padana centro-orientale, tra sud-est della Lombardia, Emilia settentrionale e Veneto.
Temperature senza grandi variazioni e sempre ben oltre la norma nelle massime; valori pomeridiani a basse quote per lo più compresi fra 20 e 26 gradi.
Venti deboli, con ancora qualche rinforzo da sud-est sul Canale di Sardegna e da nord-ovest fra basso Adriatico e Ionio orientale con i rispettivi mari localmente mossi. Calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.
 
LE PREVISIONI PER MARTEDÌ
 
Per il giorno di Ognissanti si profila un primo indebolimento dell’alta pressione sulle regioni settentrionali, con il veloce transito di una perturbazione. Nuvole in rapido aumento in mattinata al Nord-Ovest, con qualche debole pioggia su Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e Ponente ligure; ancora cielo per lo più sereno o poco nuvoloso nel resto d’Italia e con qualche nebbia in diradamento tra Veneto e Polesine e nelle valli interne tra bassa Toscana, Umbria e Reatino.
Nel pomeriggio piogge intermittenti e possibili rovesci in Liguria e Lombardia; nuvole in deciso aumento anche al Nord-Est, in Toscana e Sardegna, verso sera anche su Umbria, Marche e alto Lazio. Qualche pioggia in serata su Levante Ligure, Appennino settentrionale ed Emilia.
 
Temperature in calo al Nord-Ovest, diminuzioni più lievi sul Triveneto e in Toscana, valori per lo più stazionari altrove. In generale valori ancora sopra le medie, compresi tra 18 e 25 gradi. Venti di Scirocco in rinforzo e fino a moderati in Sardegna, venti deboli altrove. Mari: mosso il Canale di Sardegna, calmi o poco mossi tutti gli altri bacini.
 
 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Meteo

Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

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il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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