Meteo
Meteo, aria fredda sull’Italia e venti forti al Sud
TORNA IL SOLE MA L’ARIA SULL’ITALIA RESTA FREDDA. TRA OGGI E DOMANI VENTO ANCORA INTENSO SULLE REGIONI DEL SUD. DA META SETTIMANA L’ALTA PRESSIONE, ACCOMPAGNATA DA UNA MASSA D’ARIA MITE, TORNA A PROTEGGERE IL CENTRO-SUD, MENTRE IL NORD RESTA ESPOSTO AL PASSAGGIO DI SISTEMI NUVOLOSI
La perturbazione che negli ultimi due giorni ha attraversato la nostra penisola si allontana definitivamente anche dalle regioni meridionali. In tutto il Paese – affermano i meteorologi di Meteo Expert – il tempo ritorna stabile, con temperature in temporanea diminuzione a causa dei venti più freddi che seguono il passaggio perturbato, oggi ancora particolarmente intensi al Sud. Da domani i venti si disporranno da sudovest e gradualmente apporteranno aria di nuovo mite. Nel letto di correnti occidentali in quota piuttosto veloci una debole perturbazione atlantica giovedì lambirà il nord Italia.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Residui annuvolamenti in mattinata tra Abruzzo, Molise, Puglia, Irpinia, Lucania, Calabria e Messinese in graduale attenuazione con schiarite via via più ampie già nel pomeriggio. Cielo in prevalenza sereno sul resto dell’Italia. Nel corso del mattino ampie schiarite anche al Sud; tra pomeriggio e sera velature in arrivo al Nord. Temperature in generale diminuzione, salvo per un lieve rialzo nei valori massimi sulla Sardegna. Venti settentrionali ancora intensi al Sud, in particolare sulla Puglia, venti in rapida attenuazione al Centro e sulla Sardegna. Mari: poco mossi il Ligure, l’alto Adriatico e gradualmente anche l’alto Tirreno; mossi o localmente molto mossi gli altri settori, fino ad agitato il Canale d’Otranto.
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 29 MARZO
Tempo stabile con iniziale prevalenza di schiarite, ma con tendenza ad un aumento della nuvolosità sulle Alpi, nel settore ligure e sulle regioni tirreniche, in estensione al resto del Centro-Nord dalla sera. Le schiarite resteranno ampie al Sud e sulle Isole. Bassa in generale la probabilità di precipitazioni: qualche fiocco di neve nelle creste di confine dell’Alto Adige con quota in progressivo rialzo; qualche pioggia dalla sera sulla Liguria centro-orientale e l’alta Toscana. Temperature minime in calo sulle regioni centro-meridionali; massime in rialzo al Centro-Nord, in Puglia e Basilicata, stazionarie o in leggero calo altrove. Venti dai quadranti meridionali, tendenti a moderati sui mari di ponente, sulle regioni tirreniche e lungo il crinale appenninico. Ultimi rinforzi da nord al mattino tra il canale d’Otranto e lo Ionio orientale. Mari poco mossi o localmente mossi.
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 30 MARZO
Sulle Isole maggiori e sulla Calabria meridionale cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Nelle restanti regioni peninsulari, sull’Emilia meridionale e in Romagna cielo velato, fino a parzialmente nuvoloso sulle regioni tirreniche a causa di banchi nuvolosi a bassa quota. Nel resto del Nord, nuvolosità variabile, a tratti estesa, più densa e associata ad alcune precipitazioni dal pomeriggio nel settore alpino e prealpino (nevosa ad alta quota). Temperature minime in generale rialzo, anche sensibile; massime in rialzo in Emilia Romagna e al Centrosud. Venti dai quadranti meridionali, moderati o tesi di Scirocco su Ligure orientale, Tirreno centrale e occidentale e Canale di Sicilia e sulle regioni tirreniche. Mari: calmi o poco mossi il Tirreno sud-orientale, lo Ionio e l’Adriatico; mossi i restanti bacini.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181
Meteo
Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13
Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)
Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana
La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.
Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.
“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”
Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.
Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.
Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.
Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”
Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.
I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese
Meteo
Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali
A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:
frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.
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Cronaca
Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto
Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.
Continua il maltempo a sferzare l’isola

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:
Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.
Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo
Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni.
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.
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