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Meteo, anticiclone quasi indisturbato fino a Capodanno

Marilu Giacalone

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IL 2022 SI CHIUDE CON ANTICICLONE E TEMPERATURE OLTRE LA NORMA.
SOLO TRA GIOVEDÌ E VENERDÌ POSSIBILE QUALCHE PIOGGIA IN PARTE DEL NORD E DELLA TOSCANA, LAMBITI DA UNA PERTURBAZIONE IN TRANSITO OLTRALPE.
 
 
Il campo della pressione al suolo avrà caratteristiche anticicloniche anche nel resto di questa ultima settimana dell’anno. La campana anticiclonica sub-tropicale mostra invece un temporaneo indebolimento in quota dove si instaura un flusso occidentale. La parte attiva delle perturbazioni atlantiche scorre comunque oltralpe, influenzando in modo solo marginale il nostro Paese: in particolare tra giovedì e venerdì la coda di uno di questi sistemi nuvolosi (perturbazione n.13 di dicembre) dovrebbe determinare qualche pioggia nella fascia tra il settore ligure orientale, il nord-ovest della Toscana, l’Emilia, e l’area dell’alto mare Adriatico. Per oggi è atteso anche un temporaneo calo termico, in un contesto di temperature più vicine alla norma limitatamente al Nord.
 
Alla fine della settimana, in coincidenza del weekend di Capodanno, l’anticiclone tornerà a rinforzarsi anche in quota con una massa d’aria decisamente mite che si estenderà fino al cuore dell’Europa centrale spingendo le temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Il clima sarà eccezionalmente mite soprattutto nelle zone più soleggiate, in generale in buona parte del Centro-Sud e sulle zone montuose del Nord. In parte del Centro-Nord prevarranno invece nuvole basse, con nebbie nelle ore più fredde, che determineranno giornate più grigie e manterranno le temperature su valori più invernali.
 
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Al Nord cielo molto nuvoloso o coperto a causa di strati bassi e foschie dense, con maggiori schiarite nelle valli alpine più interne.
Al Centro strati bassi, foschie dense e nebbie sulle regioni tirreniche, in Umbria, nel nord delle Marche e lungo le coste adriatiche, in diradamento col passar delle ore, specialmente nel Lazio e sull’Abruzzo. La sera possibili piogge sul nord della Toscana e sul Levante Ligure.
Al Sud e sulle Isole tempo in prevalenza soleggiato, fatta eccezione per la Campania e la Calabria tirrenica dove persisteranno banchi di nubi basse, più dense al mattino, quando foschie dense e nebbie saranno presenti anche in Puglia.
 
Temperature massime in generale lieve calo, ma ancora superiori alla media; valori al Nord intorno ai 10 gradi, fino a 16-18 gradi al Sud e nel Lazio, 19-22 gradi su Calabria, Sicilia e Sardegna. Venti ovunque molto deboli, mari calmi o poco mossi.
 
 
LE PREVISIONI PER DOMANI
 
Giornata abbastanza soleggiata con cielo in prevalenza poco nuvoloso o velato lungo il medio e basso mare Adriatico, in Basilicata, sulla Calabria e sulle Isole maggiori; nel primo mattino possibili nebbie o nubi basse nel Lazio e sulla Puglia meridionale. Parzialmente nuvoloso con qualche temporanea schiarita nel settore tirrenico tra la bassa Toscana e il Cosentino, sull’estremo Ponente ligure, nell’ovest del Piemonte e lungo le Alpi centro-occidentali.
Cielo grigio nel resto del Nord e sull’alta Toscana con piogge a tratti su Spezzino e nordovest della Toscana, più deboli e isolate possibili nell’arco della giornata su Genovese, Appennino emiliano, basso Veneto e Venezia Giulia. In serata debole neve oltre i 1400 m circa sulle aree di confine della Valle d’Aosta.
 
Temperature senza grandi variazioni e in generale superiori alle medie stagionali: massime vicine ai 10 gradi al Nord, valori fino a 17-18 gradi su medio Adriatico, Sud e Isole con punte di 20-23 in Calabria, Sicilia e Sardegna. Venti in prevalenza meridionali, fino a moderati sui mari di ponente che tenderanno a diventare localmente mossi. Calmi o poco mossi l’Adriatico e lo Ionio.
 
 
LE PREVISIONI PER VENERDÌ
 
 
Giornata prevalentemente soleggiata sulle regioni del medio Adriatico, al Sud e nelle Isole maggiori con qualche annuvolamento in più in Campania e nell’ovest della Sardegna. Prevarranno invece le nuvole sul resto dell’Italia, con qualche parziale schiarita su Lazio, pianura piemontese e Trentino Alto Adige. Deboli piogge saranno possibili soprattutto a inizio giornata tra il Levante Ligure e l’alta Toscana e sull’Appennino emiliano; al mattino occasionali piovaschi sull’alto versante adriatico e nel Lazio. Nel pomeriggio deboli nevicate sui rilievi di confine in Valle d’Aosta e Alpi occidentali.
 
 
Temperature stabili o in lieve aumento, in particolare nelle minime. Valori ancora diffusamente oltre la norma; punte intorno ai 20 gradi su Calabria e Isole.
Venti fino a moderati di Libeccio intorno alla Sardegna e sul basso Ionio, in prevalenza deboli altrove. Mari: poco mossi, specie sotto costa, Adriatico, Ionio, Canale di Sicilia e Tirreno sud-orientale, fino a mossi i restanti bacini.
 
 
 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”. 
 
 
 

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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

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il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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