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Meteo, alta pressione in rinforzo, instabilità residua solo al Sud

Matteo Ferrandes

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OGGI TEMPO IN MIGLIORAMENTO CON LOCALI EPISODI DI INSTABILITÀ SOLO ALL’ESTREMO SUD. LA PROSSIMA SETTIMANA CORRENTI ATLANTICHE: MOLTE NUVOLE E QUALCHE PIOGGIA
 
 
La circolazione depressionaria che per tutta la settimana ha coinvolto l’Italia tende ora ad indebolirsi, allontanandosi definitivamente verso la Grecia, seguita da un aumento della pressione. Oggi si osserveranno gli ultimi locali episodi di instabilità solo sull’estremo Sud. L’estendersi delle aree soleggiate sarà accompagnato da un lieve rialzo termico, con temperature anche leggermente oltre la norma sulle regioni settentrionali. La prossima settimana- affermano i meteorologi Meteo Expert – vedrà l’instaurarsi di un flusso occidentale con correnti atlantiche che indirizzeranno verso il nostro Paese una serie di veloci sistemi nuvolosi non particolarmente attivi. Le prime due di questo “treno” (la n. 1 e la n.2 di marzo) si affacceranno già domani: una in movimento dalla Penisola iberica verso le regioni meridionali, l’altra in scivolamento dall’Europa nord-occidentale verso quella orientale che, nel suo spostamento verso sudest, lambirà le regioni settentrionali. In generale le precipitazioni attese saranno poco rilevanti, limitandosi solo ad alcuni settori dell’Italia.
 
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Al Nord, al Centro e sulla Campania tempo inizialmente ben soleggiato. Nella seconda parte della giornata irregolare aumento della nuvolosità lungo le Prealpi centro-orientali, su Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Toscana e Umbria.
Nel resto del Sud e nelle Isole maggiore variabilità, con un cielo tra il poco nuvoloso e l’irregolarmente nuvoloso. Tempo localmente ancora instabile, con isolate brevi piogge su bassa Calabria e Sicilia, in mattinata anche sulla Puglia meridionale.
Temperature: massime per lo più stazionarie o in leggero aumento. Venti di Libeccio localmente anche intensi sul Ligure, moderati o tesi da ovest o di Maestrale su Calabria, Isole e mari prospicienti. Mari: calmi o poco mossi l’Adriatico centro-settentrionale e l’alto Tirreno; mossi i restanti bacini, fino a molto mossi il basso Ligure, i canali di Sardegna e di Sicilia, lo Ionio al largo.
 
 
LE PREVISIONI PER LUNEDÌ 6 MARZO
 
Nuvolosità sparsa in gran parte dell’Italia, con maggiori schiarite in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria di ponente, Emilia-Romagna, coste del medio Adriatico, al mattino anche in Puglia e nel settore ionico. Nel corso della giornata sono previste locali precipitazioni nel Triveneto (quota neve sulle Alpi intorno a 1000-1200 metri), Liguria di Levante, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, nordovest della Calabria e Sardegna occidentale; qualche isolata precipitazione, nevosa sui rilievi oltre i 1100-1200 metri, possibile anche nel nord della Lombardia; nel pomeriggio qualche piovasco possibile sulla Puglia centrale.
Temperature minime in sensibile rialzo al Centronord, più contenuto al Sud e Isole maggiori. Temperature massime in lieve calo su regioni settentrionali e tirreniche.; valori fino a 17-18 in Sicilia, 15-16 gradi su Emilia-Romagna, regioni del medio-basso Adriatico e al Sud. Venti deboli su medio a alto Adriatico con mare poco mosso; da moderati a tesi in prevalenza sud-occidentali al Centrosud e su tutti gli altri mari. Mossi i mari di ponente, lo Ionio e l’Adriatico meridionale, fino a molto mossi il Ligure e il Canale di Sicilia.
 
 
LE PREVISIONI PER MARTEDÌ 7 MARZO
 
Schiarite anche ampie su coste del medio-basso Adriatico. sul settore ionico, in Sicilia, al mattino anche all’estremo Nordovest e sulla Sardegna orientale. Maggiore nuvolosità nel resto d’Italia ma con pochi e deboli fenomeni su Friuli, alto Veneto, nordovest della Toscana, Lazio meridionale, Calabria tirrenica e sudovest della Sardegna. In serata qualche pioggia anche sull’alto Lazio e qualche fiocco di neve in quota nell’ovest della Valle d’Aosta.
 
Temperature minime in lieve aumento al Centro-Sud; massime senza grandi variazioni, in generale nella norma o al più leggermente al di sopra; valori fino a 16-17 gradi in Emilia-Romagna, medio-basso Adriatico, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Venti moderati occidentali su mari occidentali e basso Ionio, con rinforzi di Libeccio sul Ligure. Mari: poco mosso l’Adriatico, generalmente mossi i restanti bacini, fino a molto mosso il Mar Ligure.
 
 

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Meteo

Meteo: weekend 25 aprile all’insegna dell’anticiclone. Si toccheranno anche i 27°C

Redazione

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Fronte freddo in ritirata, il maestrale persiste solo all’estremo sud. Alta pressione sub tropicale su tutto il Paese.
Le anomalie termiche previste sull’Italia domenica 26 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

23 aprile 2026.- L’impulso instabile che ha attraversato l’Italia è in rapido indebolimento, con gli ultimi effetti confinati al Sud, mentre altrove il tempo migliora nettamente.

A dominare la scena sarà un’ampia area anticiclonica sull’Europa occidentale, in espansione verso il Mediterraneo, favorendo condizioni sempre più stabili sull’Italia proprio in vista del weekend del 25 aprile.

Previsioni di Alessio Colella, meteorologo di Meteored Italia
Weekend stabile ovunque con temperature oltre i 25°C
Alessio Colella – Venerdì 24 aprile deciso miglioramento anche al Sud, con sole su Sicilia e Calabria, ultime aree colpite dal maltempo. Temperature in rialzo ma ancora sotto media nelle aree meridionali per via del maestrale; al Nord localmente massime fino a 24-25°C, specie al Centro-Ovest.

Sabato 25 aprile stabile e soleggiato ovunque, con solo qualche nube pomeridiana su Alpi e Appennini, senza piogge.

Valori termici in aumento ovunque
Temperature sopra la media al Nord, con picchi di 25-27°C; in aumento anche al Sud (23-25°C su Tirreno e Isole), mentre il versante adriatico resta più fresco per il maestrale.

Domenica 26 quadro stabile ma più caldo, soprattutto al Sud (valori massimi fino a 23-25°C). Attese nubi sui settori occidentali, con possibili locali piovaschi tra Liguria e Toscana.

Cambiamenti in arrivo la prossima settimana?
Già a inizio settimana lo scenario europeo potrebbe tornare dinamico per infiltrazioni di aria più fredda e instabile dal Nord, ma resta elevata l’incertezza sulla traiettoria del possibile peggioramento.

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo 25 aprile: anticiclone e caldo in arrivo, fino a 27°C. Ecco dove
 

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Meteo

Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net).
Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature
Secondo i principali modelli previsionali si va verso il ritorno di condizioni più fresche

Le ultime emissioni dei principali modelli ora concordano su un calo delle temperature, atteso proprio a partire dalla seconda metà della settimana (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

16 aprile 2026.- Le ultime proiezioni a medio termine di Meteored, basate sul modello europeo ECMWF, convergono verso uno scenario condiviso: un deciso calo delle temperature sull’Italia dopo una fase di clima primaverile mite.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
L’anomalia del “rossore” termico: ecco cosa sta succedendo al clima
Daniele Ingemi – Tra il 6 e il 13 aprile l’Italia ha vissuto una fase insolitamente mite, con temperature ben sopra la media e punte oltre i 25°C, fino a sfiorare i 30°C su Sardegna e Sicilia. Ora però l’anticiclone cede il passo a una perturbazione più strutturata, che dal 13 aprile ha riportato piogge e temporali, inizialmente al Nord-Ovest e in Sardegna, in estensione al resto del Paese.

Proiezioni modellistiche: crollo delle temperature
Le ultime elaborazioni indicano un imminente calo delle temperature, con l’arrivo di correnti più fresche settentrionali e valori previsti sotto la media, localmente fino a 2-3°C in meno.

“Il blocco anticiclonico sul Nord Europa continua a convogliare aria più fredda verso il Mediterraneo. Anche il modello americano GFS, dopo alcune oscillazioni, ha allineato la propria proiezione, mostrando un calo termico simile, seppur con tempistiche e intensità leggermente differenti rispetto all’europeo.”

L’allineamento tra i due modelli, superate le tipiche incertezze delle proiezioni a 7-10 giorni, rafforza l’attendibilità dello scenario e indica un ritorno a condizioni più fresche, con temperature in sensibile calo rispetto ai valori recenti.

Le regioni più colpite e la cronologia degli eventi
Il calo termico sarà più marcato al Nord, dove le massime potrebbero scendere sotto i +15/+18°C, accompagnate da piogge e fenomeni d’instabilità come temporali e grandinate. Più graduale, ma comunque evidente, la diminuzione al Centro-Sud, soprattutto lungo i versanti adriatici e ionici, dopo i picchi della prima metà di aprile.La prima decade di aprile ha già mostrato tratti più instabili e temperature inferiori alla media in diverse aree del Paese.

Questo scenario sembra ora destinato a consolidarsi e prolungarsi almeno fino a fine mese, prima di un possibile nuovo cambio di tendenza negli ultimi giorni di aprile.

L’importanza della coerenza tra i modelli
Quando ECMWF e GFS convergono su un segnale termico significativo, cresce la probabilità che lo scenario si realizzi, pur con possibili oscillazioni. Le indicazioni attuali confermano la fine del caldo anomalo, con un ritorno a valori più in linea con le medie o leggermente inferiori. Dopo la recente fase mite, l’Italia si prepara quindi a condizioni più fresche e instabili, con temperature anche lievemente sotto la norma stagionale.

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Previsto un drastico cambiamento di temperatura per l’Italia: i modelli europei e GFS ora concordano

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Ambiente

Pantelleria, è emergenza peronospera. A rischio le colture

Direttore

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Il bollettino del Comune

Le stazioni meteo istallate dal Comune sul territorio pantesco hanno rese noto delle criticità imminenti per l’agricoltura pantesca.

Le stazioni agrometeorologiche sono tre e i dati vengono processati dal software della BASF ad esse collegato. Una ottima risorsa, sembrerebbe essersi rivelata come  ausilio ai viticoltori per eseguire i giusti trattamenti fitosanitari al momento giusto.

SITUAZIONE COMPLESSIVA

PERONOSPORA (Plasmopara viticola)
Nel corso della settimana corrente si evidenziano condizioni altamente favorevoli allo sviluppo della peronospora, con presenza di allerta infezione legata all’andamento meteorologico (elevata umidità, bagnatura fogliare prolungata e temperature idonee). Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
OIDIO (Erysiphe necator) Parallelamente, si segnalano condizioni favorevoli anche allo sviluppo dell’oidio (infezioni ascosporiche). È quindi opportuno non abbassare la guardia e proseguire con programmi di difesa mirati, assicurando una corretta protezione della vegetazione in accrescimento. Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
Consigli di gestione

  •     Tempistiche di intervento: dopo le piogge, entrare in campo appena possibile o non oltre le 72 ore dall’ultimo evento 
  •    Peronospora: in questa finestra, è consigliato posizionare sostanze attive efficaci come ditianon, ametoctradin, cimoxanil, mandipropamide. 
  •    Oidio: è consigliato intervenire con sostanze attive come mefentrifluconazolo o tetraconazolo. 
  •    Fase fenologica: la coltura è in attiva crescita → massima recettività alle infezioni.

TEMPESTIVITA’ E COPERTURA sono determinanti per la protezione.

Bollettino Pantelleria 3

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