Segui i nostri social

Meteo

Meteo – Al via una nuova ondata di maltempo con peggioramenti anche al Sud

Redazione

Pubblicato

-

VORTICE CICLONICO IN AZIONE: PROSEGUE IL MALTEMPO CON RISCHIO DI FORTI PIOGGE E TEMPORALI. IMPULSO PERTURBATO IN RISALITA DAL NORD-AFRICA: PEGGIORA ANCHE AL SUD

In seguito all’arrivo della perturbazione giunta sull’Italia nel fine settimana (la n. 5 di novembre), un nuovo vortice bassa pressione si è approfondito nel Mediterraneo con centro a ovest della Sardegna. Nelle prossime ore determinerà fenomeni in graduale attenuazione al Nordovest e condizioni di instabilità in Sardegna, destinate a proseguire per qualche giorno con successivo coinvolgimento martedì anche della Sicilia. Nel frattempo- affermano i meteorologi di IconaMeteo.it–  a est del vortice,  un altro impulso perturbato è in risalita dal Nord Africa. Tra oggi e domani interesserà la penisola a iniziare dal settore ionico per poi risalire indebolito fino alle regioni settentrionali. La vivace ventilazione associata alla depressione sarà prevalentemente meridionale con afflussi di aria mite. Non muta quindi il quadro termico sull’Italia con temperature che, nonostante le molte nuvole e le fasi instabili o perturbate, si mantengono su valori in gran parte sopra le medie stagionali.

Inizio settimana con il maltempo: allerta meteo fino ad arancione. Il bollettino

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Cielo nuvoloso o molto nuvoloso in gran parte del Paese, a parte delle temporanee aperture in giornata sul settore del medio Tirreno, all’estremo Nord-Est, in Abruzzo e sulla Sicilia.

Al mattino precipitazioni diffuse in Piemonte, sulla Valle d’Aosta e sulla Liguria di Ponente, anche intense a ridosso delle Alpi piemontesi con neve fino ai 1600-1800 m. Piogge isolate per lo più deboli in Emilia-Romagna, sulla Lombardia, lungo le coste toscane e nel nord delle Marche; rovesci isolati nel sud della Sardegna, prime piogge sul settore ionico e sulla Puglia centro-meridionale.

Nel corso della giornata i fenomeni sul Nordovest e in Emilia tenderanno progressivamente a indebolirsi; ancora qualche rovescio o locali temporali in Sardegna. Piogge e rovesci sparsi su alta Calabria, Puglia e Basilicata con possibili temporali lungo lo Ionio; locali piogge più deboli nel resto del Sud peninsulare e in Molise. In serata tendenza a piogge anche su Abruzzo e Marche.

Temperature: massime in lieve aumento su Triveneto, Toscana e Lazio, senza grandi variazioni altrove; valori in generale nella norma o un poco al di sopra.

Venti moderati orientali al Nord, con possibili rinforzi sulla Venezia Giulia, Tramontana tesa sul Ponente Ligure; venti fino a moderati, per lo più di Scirocco su Ionio e basso Adriatico, in prevalenza deboli altrove.

Mari: fino a molto mossi l’alto Adriatico, il Ligure e lo Ionio, mossi o localmente poco mossi gli altri bacini.

LE PREVISIONI PER MARTEDÌ 16 NOVEMBRE

Al Nord al mattino temporanee e parziali schiarite su Alpi centrali e Nordovest, nubi altrove con le prime deboli piogge in Emilia Romagna  che tra pomeriggio e sera coinvolgeranno basso Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria.

Al Centro inizio di giornata con piogge in gran parte del settore, eccetto le coste occidentali, con fenomeni anche moderati tra Abruzzo e Marche. Nel pomeriggio parziali schiarite su basso Lazio e Molise, ancora locali piogge altrove, sempre moderate nelle Marche dove potranno insistere in serata quando qualche rovescio coinvolgerà dal mare le coste della bassa Toscana.

Al Sud tendenza a un graduale miglioramento con residue piogge o rovesci sulla  Puglia, nubi in attenuazione altrove con schiarite temporaneamente anche ampie in  Calabria e Campania. In serata possibili rovesci lungo le coste campane.

Nelle Isole tempo instabile con rovesci o temporali, localmente anche intensi, più probabili e frequenti nel sud ed est della Sardegna e sulla Sicilia meridionale.

Temperature massime in lieve rialzo al Nordovest e al Sud; in calo al Centro e sull’alto Adriatico.

Venti tesi di Scirocco sull’alto Ionio e sul medio e basso Adriatico, di Tramontana sul Ligure, di Bora sull’alto Adriatico; deboli o al più moderati altrove.

Mari: poco mossi il tirreno centro-orientale e, sotto costa, il Ligure orientale, mossi o molto mossi gli altri bacini.

LE PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 17 NOVEMBRE

Parziale miglioramento nelle regioni del Centro-Nord dove la giornata sarà ancora in prevalenza nuvolosa ma con scarsi fenomeni: qualche pioggia di rilievo da segnalare sulle Venezie e locali brevi rovesci nel pomeriggio lungo le coste laziali, sull’Appennino abruzzese e molisano, sui rilievi sud-occidentali della Toscana. Al Sud giornata variabile e localmente instabile: nubi sparse un po’ in tutte le regioni con le schiarite più ampie in Calabria e nordest della Sicilia; nubi associate a qualche rovescio o temporale in Sardegna, Sicilia meridionale e orientale; locali piogge su coste campane, Puglia e Basilicata.

Temperature massime in rialzo nelle regioni centrali, in lieve calo al Sud e Sicilia, senza grandi variazioni altrove,

Venti in prevalenza deboli. Locali rinforzi da nord in Liguria, di Scirocco nel Tirreno, nel Canale di Sicilia, nello Ionio orientale e nel Canale d’Otranto.

Mari: poco mosso il Ligure orientale e il Golfo di Trieste; in prevalenza mossi i restanti bacini intorno alla Penisola, fino a molto mossi lo Ionio meridionale, il Canale di Sicilia, il Mare di Sardegna e il Mare di Corsica.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

Pubblicato

il

Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

Pubblicato

il

Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

Pubblicato

il

Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza