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Meteo

Meteo – 25 aprile instabile su alcuni settori: rischio temporali nel pomeriggio

Redazione

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ATMOSFERA INSTABILE SU ALCUNI SETTORI DEL PAESE CON RISCHIO TEMPORALI, SOPRATTUTTO POMERIDIANI. DOMANI RAPIDA PERTURBAZIONE CON EFFETTI AL NORDEST. TRA MERCOLEDÌ E SABATO FASE PIÙ STABILE

Sul nostro Paese le correnti in quota sono divenute occidentali e convogliano ovunque masse d’aria temperata. Sulle regioni meridionali e sulle isole il tempo oggi sarà prevalentemente soleggiato, mentre sul Centro Nord localmente l’atmosfera risulterà più instabile, specialmente dal pomeriggio. Una situazione che- affermano i meteorologi Meteo Expert –  ritroveremo anche martedì, per il transito sul nord del Paese di un nucleo di aria relativamente fredda in quota (perturbazione n. 8 di aprile) che determinerà variabilità e instabilità soprattutto sul Nordest. In seguito, e probabilmente fino a sabato, sull’Italia tornerà a prevalere l’alta pressione.

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Giornata in prevalenza stabile e soleggiata in gran parte del Sud, sulle due Isole maggiori e sul medio Adriatico; al Sud annuvolamenti di rilievo solo in Campania. Nel resto d’Italia si osserverà una nuvolosità molto variabile. Al mattino possibili piogge isolate tra l’estremo levante ligure e il  nordovest della Toscana. Tra pomeriggio e sera possibilità di locali rovesci o brevi temporali al Nord, anche in pianura, Appennino centrale, Umbria e Marche. Temperature: massime in rialzo al Nord, in Toscana e sulla Sardegna, in lieve calo al Sud. Venti moderati o tesi di Libeccio sul Mar Ligure e sull’alto Tirreno, deboli altrove. Mari: mosso o molto mosso il Mar Ligure, mosso l’alto Tirreno, calmi o poco mossi gli altri.

PREVISIONI PER MARTEDÌ 26 APRILE

Tempo prevalentemente soleggiato al Centro-Sud e sulle Isole, con modesti annuvolamenti di passaggio e solo qualche addensamento più compatto sul nord della Toscana dove saranno possibili locali piogge o rovesci. Al Nord nuvolosità variabile, con piogge e locali rovesci o temporali a carattere intermittente, meno probabili in Romagna, Emilia meridionale, Ponente ligure, Piemonte  e Val d’Aosta; alla sera tendenza a un miglioramento a partire dalle zone occidentali. Quota neve intorno a 1700-1900 metri sulle Alpi.
Temperature: minime in rialzo al Nord, senza grosse variazioni altrove. Massime in leggero calo al Nord, stazionarie o in lieve aumento altrove: valori per lo più compresi fra 16 e 22 gradi, con locali punte più elevate al Sud e sulle Isole. Venti moderati di Libeccio sul mar Ligure, in indebolimento alla sera; debole ventilazione altrove. Mari: mosso il mar Ligure, poco mossi gli altri.

PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 27 APRILE

Tempo stabile e soleggiato in tutto il Paese. Da segnalare degli annuvolamenti sparsi, più che altro sulle zone montuose del Centro-Nord e all’estremo Nord-Est, con qualche isolato rovescio nelle ore notturne e fino al primo mattino in Friuli; un po’ di nuvolosità al mattino anche in Piemonte e sulla pianura emiliana e veneta.
Temperature per lo più in leggero rialzo nelle massime con valori compresi fra 18 e 23 gradi e punte di 24-26 gradi al Sud e sulle isole maggiori. Venti deboli con qualche rinforzo da nord sul medio-alto Adriatico, da est sul Canale di Sardegna. Mari calmi o poco mossi, eccetto il Canale di Sardegna che diverrà mosso.
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Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

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Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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