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Cronaca

Mazara, lavoratori in neri in cantieri e ponteggi non sicuri: i Carabinieri denunciano 2 imprenditori

Redazione

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MAZARA DEL VALLO. LAVORATORI IN NERO NEI CANTIERI E PONTEGGI NON SICURI: I CARABINIERI DENUNCIANO DUE

IMPRENDITORI

Nella giornata di ieri, in Mazara del Vallo, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani, con il supporto della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, hanno svolto ulteriori accessi ispettivi nell’ambito della campagna di controlli ai cantieri edili che i militari dell’Arma stanno effettuando nelle ultime settimane in tutto il territorio della provincia al fine di tutelare la sicurezza dei lavoratori e garantire la corretta applicazione delle norme di settore. In tale contesto, i Carabinieri hanno denunciato due persone del posto di 55 e 27anni, rispettivamente titolari di una ditta di impiantistica e una di costruzione, dopo aver raccolto gravi indizi di colpevolezza nei loro confronti per varie violazioni della normativa in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Più in particolare, secondo quanto ricostruito dai militari operanti, il titolare della ditta di impiantista avrebbe impiegato due lavoratori in nero sui tre presenti al cantiere. Inoltre, non avrebbe provveduto ad informarli circa i rischi connessi i luoghi di lavoro e non li avrebbe sottoposti alla prescritta visita medica preventiva. Presso il cantiere ove operava la ditta di costruzioni, invece, il titolare 27enne non avrebbe messo in sicurezza i ponteggi al fine di evitare cadute dall’alto. Per queste circostanze, oltre ad essere denunciati, i titolari delle imprese sono stati raggiunti da contravvenzioni amministrative per un totale di circa 28 mila euro. Per il solo impiego dei lavoratori in nero, sono state emesse maxi sanzioni pari a 10.400 euro e il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale fino all’avvenuta regolarizzazione. Nei confronti di uno dei lavoratori non regolarizzati è stato, altresì, avviato il disconoscimento del beneficio del reddito di cittadinanza. Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

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Cronaca

Antimafia a Castelvetrano: Schillaci (M5S): Diamo messaggio chiaro al territorio. Le istituzioni non lascino spazio alla criminalità

Redazione

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Castelvetrano (TP) 2 febbraio 2023 – “La Commissione Antimafia all’ARS ha effettuato la sua prima visita a Castelvetrano. Un messaggio chiaro che vuole sottolineare come lo Stato con la presenza costante impedisce che gli spazi lasciati vuoti dalle istituzioni vengano occupati dalla criminalità. Serve un cambio di passo importante e per farlo dobbiamo attraverso una migliore sinergia tra attori istituzionali e non, forze dell’ordine, amministratori, scuola e società civile”. 

A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, segretario della Commissione Antimafia che proprio oggi si è riunita per la prima volta a Castelvetrano alla presenza di 25 sindaci, Prefettura e il Comitato per l’ordine e la sicurezza. 

“L’arresto del superlatitante Matteo Messina Denaro – spiega la deputata – testimonia l’importanza di strumenti utili a procure e forze dell’ordine. A favorire la criminalità e corruzione è sempre lo stesso rapporto malato tra colletti bianchi, imprenditoria, istituzioni e massoneria. Per questa ragione è necessario che Prefetture, come quella di Trapani, possano disporre degli elenchi dei soggetti appartenenti a logge massoniche. Altro aspetto fondamentale è quello della gestione dei beni confiscati che, in Sicilia, necessitano di una maggiore valorizzazione, considerando che la grande maggioranza dei beni confiscati a livello nazionale e gestiti dall’Agenzia per i Beni Confiscati alla mafia, si trovano proprio in Sicilia. La corruzione e la criminalità organizzata desertificano il territorio anche da un punto di vista economico occupazionale, basti pensare che proprio la provincia di Trapani ha il 54% di disoccupazione. In definitiva è la politica che deve lavorare affinché i cittadini abbiano un vantaggio nel denunciare, dando loro strumenti validi di supporto a chi denuncia. Altrimenti chi denuncia viene abbandonato due volte, anche dallo Stato. L’incontro di oggi è una base fondamentale per consentire al territorio trapanese di voltare pagina e puntare sulla cultura della legalità” – conclude la deputata.

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Elezioni

Amministrative, Schifani fissa le date per le elezioni in 129 Comuni. Ricordiamo: si vota anche a Pantelleria

Direttore

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Presidenza della Regione
Il governo Schifani, nel corso della seduta della giunta di oggi, ha fissato le date delle prossime elezioni amministrative in Sicilia.

Nei 129 Comuni coinvolti si andrà al voto domenica 28 maggio (dalle 7 alle 23) e lunedì 29 (dalle 7 alle 15), con eventuale turno di ballottaggio nei giorni 11 e 12 giugno.

Le date sono state individuate su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Andrea Messina.

La tornata elettorale coinvolgerà quattro capoluoghi di provincia: Catania (con sei circoscrizioni di quartiere), Ragusa, Siracusa e Trapani. Dei 129 Comuni saranno 114 quelli nei quali si voterà col sistema maggioritario perché al di sotto dei 15 mila abitanti, mentre sono 15 quelli al di sopra di questa soglia nei quali si voterà col proporzionale. Inoltre cinque Comuni sono attualmente gestiti da Commissari straordinari di nomina regionale, mentre uno, quello di Barrafranca, nell’Ennese, è amministrato da una Commissione prefettizia perché sciolto per mafia.

«Si tratta di una tornata elettorale molto importante per i 129 Comuni isolani – dichiara l’assessore regionale Andrea Messina -. I cittadini chiamati alle urne saranno, infatti, un terzo della popolazione siciliana. Questa volta, le giornate in cui si voterà saranno due per via del recepimento della normativa nazionale. La scelta è ricaduta sul 28 e il 29 maggio perché, da un lato, abbiamo voluto tener conto del calendario scolastico, senza quindi penalizzare eccessivamente l’attività didattica, e dall’altro, abbiamo evitato di sovrapporre la tornata elettorale a celebrazioni nazionali e religiose».

In provincia di Agrigento si rinnoveranno le amministrazioni di 14 Comuni.Si voterà con sistema proporzionale a Licata, mentre con il maggioritario a Burgio, Calamonaci, Castrofilippo, Cianciana, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lucca Sicula, Menfi, Ravanusa, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro e Santo Stefano Quisquina.

In provincia di Caltanissetta si voterà in 5 Comuni, tutti al di sotto dei 15.000 abitanti: Delia, Milena, Montedoro, Riesi e Sutera.

Complessivamente sono 19 i Comuni della provincia di Catania nei quali si andrà al voto. Incluso il capoluogo, sono 7 i centri al di sopra dei 15 mila abitanti: Aci Sant’Antonio, Acireale, Belpasso, Biancavilla, Gravina di Catania e Mascalucia. I 12 Comuni nei quali si andrà al voto con sistema maggioritario sono Camporotondo Etneo, Castel di Iudica, Maletto, Mineo, Piedimonte Etneo, Riposto, San Cono, San Gregorio di Catania, Santa Venerina, Sant’Alfio, Valverde e Viagrande.

Nell’Ennese andranno alle urne 9 Comuni. Si voterà con il sistema proporzionale solo a Piazza Armerina, mentre negli altri centri con il maggioritario: Aidone, Assoro, Barrafranca, Catenanuova, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte e Troina.

In provincia di Messina sono 33 i Comuni nei quali si andrà al voto, in tutti con sistema maggioritario: Alì, Alì Terme, Capizzi, Casalvecchio Siculo, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Fondachelli Fantina, Frazzanò, Furci Siculo, Gualtieri Sicaminò, Mazzarrà Sant’Andrea, Militello Rosmarino, Mojo Alcantara, Monforte Sangiorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Motta Camastra, Pace del Mela, Roccafiorita, Roccalumera, Roccavaldina, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Santa Domenica Vittoria, Santa Lucia del Mela, Sant’Agata di Militello, Scaletta Zanclea, Taormina, Tripi, Tusa, Ucria e Valdina.

In provincia di Palermo si voterà in 25 Comuni, tutti al di sotto dei 15 mila abitanti: Alimena, Baucina, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Capaci, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Cerda, Collesano, Contessa Entellina, Geraci Siculo, Giuliana, Gratteri, Lercara Friddi, Marineo, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Trabia, Ustica, Ventimiglia di Sicilia, Vicari e Villafrati.

Nel Ragusano si voterà in 4 Comuni. Insieme al capoluogo andranno al voto con sistema proporzionale anche Comiso e Modica. Ad Acate si voterà col maggioritario.

Nel Siracusano la tornata elettorale coinvolgerà 8 Comuni. Insieme al capoluogo si voterà col proporzionale a Carlentini, mentre con il maggioritario a Buccheri, Buscemi, Francofonte, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero e Priolo Gargallo.

Nel Trapanese si andrà al voto in 12 Comuni: si voterà con il proporzionale solo nel capoluogo, in tutti gli altri con il sistema maggioritario: Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, Custonaci, Paceco, Pantelleria, Partanna, Poggioreale, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita.

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Ambiente

Pantelleria, illuminazione pubblica a Madonna delle Grazie: pali in gravi condizioni di manutenzione e pericolo

Matteo Ferrandes

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Riceviamo nota del PD di Pantelleria con cui viene segnalata la condizione dell’illuminazione pubblica di contrada Madonna delle Grazie.

Di seguito il comunicato

Con la presente nota appare opportuno evidenziare, anche per dare riscontro alle tante segnalazioni ricevute, che l’illuminazione pubblica nella contrada Madonna delle Grazie è nella quasi sua totalità ormai inesistente, anzi in alcuni casi i pali versano in gravi condizioni di manutenzione e di pericolo.
Difatti solo nella piazzetta della contrada è stata installata la nuova illuminazione relativa al progetto “Jessica”, mentre permangono ancora in tutto il resto del centro minore i vecchi pali ma spenti.
Per quanto sopra, anche al fine di eliminare gli attuali problemi alla pubblica incolumità, riteniamo opportuno sollecitare un intervento urgente di messa in sicurezza e di sostituzione del sistema di illuminazione pubblica nella contrada di Madonna delle Grazie.
La presente nota infine ci dà l’occasione per evidenziare come sono molteplici i guasti all’illuminazione pubblica in tutto il territorio dell’isola, anche lì dove si è provveduto a mettere in opera il nuovo sistema di illuminazione; criticità che appaiono incomprensibili e che vanno urgentemente e definitivamente attenzionate e risolte.
Partito Democratico – Circolo di Pantelleria

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