Segui i nostri social

Cronaca

Mazara del Vallo, violazione alla rete pubblica di gas metano: i Carabinieri denunciano 5 persone per vari reati

Redazione

Pubblicato

-

 

I Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, nel corso degli ultimi giorni, hanno svolto una serie di servizi di controllo del territorio che hanno condotto al deferimento in stato di libertà di 6 persone per varie ipotesi di reato. In particolare, a Vita, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 65enne che avrebbe effettuato un allacciamento abusivo alla rete pubblica di fornitura di gas metano a favore della propria abitazione, con un danno economico ancora in fase di quantificazione, previa violazione dei sigilli. A conclusione della verifica, grazie al supporto di personale tecnico specializzato della società erogatrice di gas metano, è stato rimosso l’allaccio abusivo con il contestuale ripristino dei sigilli e della sicurezza di tutto l’impianto. Nel prosieguo dei controlli e delle perquisizioni, i militari operanti hanno denunciato due 33enni del posto poiché si sarebbero posti alla guida dei rispettivi veicoli senza aver mai conseguito la patente in condizione di recidiva, due persone per porto di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto trovati in possesso di armi bianche di genere vietato, ed un’altra in ordine al reato di violazione degli obblighi della misura di prevenzione 56sorveglianza speciale con la prescrizione di rimanere a casa cui era già sottoposto. Nello stesso contesto operativo, due persone sono state segnalate alla Prefettura di Trapani per il possesso di modiche quantità di cocaina, hashish, marijuana, eroina e crack. Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

Ambiente

Divieti di balneazione, Leali per Pantelleria chiede conferenza stampa per chiarimenti

Redazione

Pubblicato

il

L’ordinanza emanata dal Sindaco relativa al divieto di balneazione in diverse cale dell’isola ha generato preoccupazione tra operatori turistici, cittadini e visitatori, con inevitabili ripercussioni sull’immagine del territorio proprio all’inizio della stagione turistica.

Si tratta, tuttavia, di un provvedimento che appare sostanzialmente analogo a quelli adottati anche negli anni passati e che, come già avvenuto in precedenza, richiede una corretta informazione per evitare interpretazioni allarmistiche o fuorvianti.
Per questo chiediamo che si tenga un incontro per chiarire bene quanto contenuto nell’ordinanza.

Sarebbe auspicabile che l’ordinanza fosse illustrata attraverso una conferenza stampa così da trasmettere maggiore serenità a residenti e potenziali turisti.

È quanto dichiarato dal gruppo consiliare Leali per Pantelleria.

……………………………
Segui il canale WhatApp, è gratuito

Leggi la notizia

Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

Redazione

Pubblicato

il

Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

—————

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

Redazione

Pubblicato

il

 

La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.

………………………………
Per non perdere tutti gli aggiornamenti seguici su WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza