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Sociale

Marsala-migranti, domani apertura Sportello del Polo Sociale Integrato di Trapani

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DOMANI, 4 FEBBRAIO, APRE A MARSALA, IN PIAZZALE UGO FOSCOLO, NEI LOCALI MESSI A DISPOSIZIONE DALL’AMMINSTRAZIONE COMUNALE, IL POLO SOCIALE INTEGRATO DI TRAPANI, CON L’OBIETTIVO DI POTENZIARE LA CAPACITÀ DEL TERRITORIO PROVINCIALE DI INTERVENTO IN MATERIA DI INTEGRAZIONE E SUPPORTO AGLI STRANIERI, ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO POLIFUNZIONALE

Domani, venerdì 4 febbraio, apre i battenti a Marsala, in Piazzale Ugo Foscolo, il Polo sociale integrato di Trapani, promosso dal Consorzio Umana Solidarietà, da Arca s.c.c, da Societate s.c.c. e dalla Cooperativa ‘San Francesco’ s.c.s. L’intervento è finanziato con il supporto della Commissione Europea attraverso il Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione (Fami) nell’ambito del Programma Su.Pr.Eme. Italia (Sud protagonista nel superamento delle emergenze in ambito di grave sfruttamento e marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate), coordinato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell’immigrazione con il supporto dell’Assessorato alla famiglia, Ufficio Speciale Immigrazione, della Regione Siciliana, partner di progetto. Esso nasce con l’obiettivo di potenziare la capacità del territorio provinciale di intervento in materia di integrazione e supporto agli stranieri, attraverso la realizzazione di un centro polifunzionale. Il Polo Sociale integrato nasce per assicurare processi di integrazione, nonché di partecipazione attiva alla vita sociale della comunità in cui risiedono. Si erogheranno servizi legali e di mediazione culturale e sociale con l’obiettivo di superare le difficoltà lavorativa e abitativa degli stranieri. Il Polo Sociale integrato inoltre servirà a garantire adeguate misure di prevenzione e tutela intervenendo con azioni di alfabetizzazione e formazione che possano accompagnare gli stranieri verso l’inserimento al lavoro regolare e alla loro piena autonomia. Questi i servizi erogati: Servizi di integrazione lavorativa che comprendono interventi di orientamento al lavoro, percorsi di formazione e consulenza per l’inserimento lavorativo. Sarà possibile ricevere informazioni sulla propria posizione giuridica rispetto alle possibilità di inserimento lavorativo; ricevere assistenza per la redazione del curriculum vitae; ricevere assistenza per la partecipazione a selezioni, presentazioni istanze, inserimento in tirocini formativi e percorsi di formazione. Servizi per l’autonomia abitativa che comprendono interventi diretti a favorire la possibilità di soluzioni abitative attraverso la distribuzione di materiale informativo in varie lingue, l’assistenza nella ricerca della casa e i contatti con agenzie immobiliari e con i proprietari degli immobili. Servizi per l’autonomia sociale e di integrazione che comprendono interventi di promozione della lingua italiana attraverso percorsi di potenziamento della lingua italiana L2, sia indirizzando gli utenti verso l’offerta esistente (CPIA). Sportello Multifunzionale: comprende un servizio di prima informazione e di orientamento sui servizi attivi e sui servizi territoriali attivabili. Costituisce un punto di accesso per gli altri servizi. Lo sportello sarà in grado di orientare i destinatari verso tutti i servizi disponibili sul territorio. Al destinatario verrà aperto un fascicolo e verrà effettuata la presa in carico. Verrà attivato inoltre un servizio di primo orientamento legale.

Lavoro

Carabinieri – Concorso ufficiali del Ruolo Tecnico. Domande entro 27 marzo

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CONCORSO PER UFFICIALI DEL RUOLO TECNICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma dei Carabinieri, suddivisi in:

  • 4 (quattro) posti per la specialità in medicina; 
  • 1 (uno) posto per la specialità veterinaria; 
  • 2 (due) posti per la specialità psicologia; –
  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica;
  • 3 (tre) posti per la specialità telematica; 
  • 2 (due) posti per la specialità genio;
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato; e 3 posti, riservati a Carabinieri già in servizio: 
  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica;
  • 1 (uno) posto per la specialità telematica;
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato.

Gli aspiranti potranno presentare la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter.

Decidere di arruolarsi nell’Arma e di indossare l’uniforme significa aderire ad un complesso di valori quali onore, lealtà e spirito di sacrificio, con la consapevolezza di entrare a far parte di una grande organizzazione fondata sulla tradizionale vicinanza al cittadino, a tutela della legalità ed in difesa dei più deboli.

La particolarità del ruolo tecnico è quella di mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze e la propria professionalità al servizio dell’Istituzione. Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo di interesse che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età.

I vincitori del concorso saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali. La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 27 marzo 2024.

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Sociale

Italia Viva Catania, sabato 2 marzo incontro su “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR”

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Italia Viva Catania. Sabato 2 marzo, incontro su “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR: le proposte di Italia Viva””, con l’on. Faraone, la Sen. Musolino, il presidente provinciale etneo Infantino e il presidente Mulè per la città di Catania 
 
 
 
Sabato 2 marzo, a Catania, incontro su “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR: le proposte di Italia Viva””,

con l’on. Faraone, la Sen. Musolino, il presidente provinciale etneo Infantino e il presidente Mulè per la città di Catania

CATANIA. “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR: le proposte di Italia Viva” è il tema sul quale Italia Viva Catania si riunirà per parlarne nel capoluogo etneo, Sabato 2 marzo, alle ore 10, all’hotel Plaza Hotel, in via Ruggero di Lauria 3. Lo comunica Giusy Infantino che in tutta la provincia di Catania presiede il partito di Matteo Renzi, la quale si dice <<preoccupata degli ultimi eventi che hanno colpito la città di Catania. Si deve ripartire dai servizi educativi a favore dei minori – afferma Giusy Infantino – e ne parleremo con esperti del settore. Gli enti locali vanno stimolati nel recupero di fondi fondamentali per il recupero dei giovani e Italia Viva se ne fa promotore>>.
All’incontro di Sabato 2 marzo saranno presenti, oltre alla Infantino, anche l’onorevole Davide Faraone (capogruppo di Italia Viva alla Camera dei Deputati), la senatrice Dafne Musolino, Giuliano Mulè che presiede Italia Viva nella Città di Catania e Fabrizio Micari (Responsabile regionale alle Infrastrutture di Italia Viva Sicilia).
I lavori inizieranno dopo i saluti del sindaco di Catania, Enrico Trantino.
Interverranno: Ulisse Privitelli (Assistente Sociale e Coordinatore comunale di Italia Viva Mineo), Mariella Simili (Cabina di regia Italia Viva provinciale e Coordinatrice strutture MSNA) e Gabriele Gurgone (Capogruppo consiliare a Santa Maria di Licodia).
Inoltre, durante il dibattito sono previsti interventi e saluti del mondo della società civile e delle istituzioni.

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Sociale

Palermo, Cracolici: “Serve una svolta in gestione di beni confiscati o rischiamo fallimento”

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Palermo, 26 Feb – “Se non cambiamo passo nella gestione dei beni confiscati rischiamo di trasformare una grande conquista – come quella del riutilizzo sociale – in un fallimento. Secondo i dati dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati, il 98% delle aziende sottratte alla mafia viene messo in liquidazione. Lo Stato non può permettersi di perdere questa partita, servono competenze specifiche, occorre una gestione oculata e non improvvisata, altrimenti beni e aziende rischiano di soccombere alla burocrazia. Deve essere una battaglia di tutti per riscattare il lavoro e l’economia legale del nostro territorio”. Lo ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione regionale Antimafia, intervenendo a Trapani alle iniziative in memoria del prefetto Fulvio Sodano, nel decennale della sua scomparsa.

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