Segui i nostri social

Attualità

Marettimo, riapre il posto fisso dei Carabinieri. Da domani ripresa delle attività

Redazione

Pubblicato

il

 

È prevista nella giornata di domani, mercoledì 1° giugno 2021, la ripresa operativa del Posto Fisso Carabinieri sull’isola di Marettimo.

L’apertura della struttura, a carattere stagionale, è stata predisposta per rispondere al meglio alle esigenze di sicurezza e ordine pubblico legate al flusso turistico verso la più lontana delle Isole Egadi.

La presenza dell’Arma, con servizi giornalieri di ricezione pubblico e di perlustrazione del territorio, sarà assicurata senza soluzione di continuità da Carabinieri che saranno distaccati sull’Isola ove permarranno presso la struttura di via G. Pepe snc, messa a disposizione dal Comune, fino al 30 settembre.

Da quella data, il servizio di prossimità alla popolazione sarà portato avanti, come ogni anno, dalla Stazione di Favignana che, con il personale territoriale e del comparto nautico, assicurano la loro costante presenza sulle isole minori riuscendo ad essere operativi in situazioni di pronto intervento in tempi ristrettissimi grazie al battello pneumatico dislocato sull’isola di Favignana, supportato dall’equipaggio della Motovedetta di Trapani, come già avvenuto nella scorsa stagione invernale, anche durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

 

Orari ricezione pubblico

Il Posto Fisso di Marettimo osserverà un orario di apertura al pubblico che va dalle 12:00 alle 14:00 nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica e dalle 18:00 alle 20:00 il martedì, giovedì e sabato.

Disclaimer

Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Marsala, alloggi sociali nel quartiere Amabilina: incontro per efficientamento energetico e stato dei lavori

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Alloggi sociali e servizi per la comunità nel quartiere Amabilina: a Marsala un incontro per fare il punto sui lavori e una tavola rotonda sull’efficientamento energetico nell’edilizia popolare

Il workshop è il programma il 27 settembre al Complesso Monumentale San Pietro

MARSALA. Si terrà nella sala conferenze del Complesso Monumentale San Pietro, martedì 27 settembre, a partire dalle 10 l’incontro: “Social Housing Amabilina: interventi di riqualificazione del quartiere Amabilina: gli alloggi sociali e i servizi diretti alla comunità”.

Il workshop sarà l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori e per discutere, insieme alla comunità abitante, della fruizione dei servizi e degli spazi comuni in fase di completamento (alloggi sociali, poliambulatorio, centro analisi, biblioteca, orti e aree verdi attrezzate).

Seguirà una tavola rotonda, organizzata in collaborazione con SUPER-i, progetto finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Horizon 2020, che supporta nuovi investimenti nell’ambito dell’efficientamento energetico delle case popolari. Durante la tavola rotonda composta da differenti attori, si rifletterà sul modo migliore di supportare l’efficientamento energetico e la riqualificazione degli edifici di edilizia popolare.

Per partecipare all’evento occorre iscriversi tramite il seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfRgqir-z7DziQLjFa3RZ18fAG8QbyFC0lUATe_kLB8I-1NEQ/viewform

Il progetto Social Housing Amabilina, frutto di un protocollo d’Intesa tra Comune di Marsala e IACP di Trapani, è realizzato nell’ambito dell’azione 9.4.1 dell’Asse 9 del PO FESR Sicilia 2014/2020, che mira a promuovere “Interventi di potenziamento del patrimonio pubblico esistente e di recupero di alloggi di proprietà pubblica dei Comuni ed ex IACP per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie fragili per ragioni economiche e sociali. Interventi infrastrutturali finalizzati alla sperimentazione di modelli innovativi sociali e abitativi”. Saranno realizzati 25 alloggi sociali e predisposti servizi locali e urbani come un poliambulatorio ed un centro analisi; servizi integrativi per l’abitare fra cui: una biblioteca, una cucina e zona living condivisa, una sala brico. Inoltre, verranno potenziate strade e realizzate aree verdi attrezzate con giochi per bambini e panchine, e verranno predisposti orti comuni, che gli utenti potranno curare coltivando erbe aromatiche o piccole piantagioni. 

Per info: http://socialhousingamabilina.it, mail: socialhousingamabilina@gmail.com

Leggi la notizia

Attualità

Sorprendente successo del Video amatoriale dell’Accademia delle Prefi sul Fenomeno degli Youtuber 1.700.000 visualizzazioni

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

“L’accademia delle Prefi ha voluto sperimentare la capacità di visibilità con un proprio video amatoriale
ponendolo su YouTube* riscuotendo un ottimo risultato 1.700.000 visualizzazioni in 13 giorni”
Il 14 febbraio del 2005 nasceva YouTube, la piattaforma web più famosa per la condivisione dei video
(video sharing), nonché il sito che negli ultimi 10 anni secondo Alexa (azienda U. S. A. che si occupa di
statistiche sul traffico di Internet), ha avuto il maggior sviluppo, classificandosi al secondo posto appena
dopo Google, che lo ha acquisito nel 2006 per la cifra di 1,7 miliardi di dollari. Si è trattata di una delle
innovazioni più importanti del web che ha sconvolto il modo di fruire i video (prima ovviamente solo
dominio della TV) e soprattutto ha cambiato anche la giurisprudenza in fatto di Diritti d’autore. Ma il vero
cambiamento è stato nel fatto di consegnare alle persone uno strumento di comunicazione ad altissimo
impatto, con la possibilità di costruire prodotti video a diffusione potenzialmente virale: e, per il web, dove
ci sono utenti e cliccate, ci sono di conseguenza soldi per le pubblicità. È così che è nato il fenomeno degli
YouTuber, utenti di YouTube – magari anche artisti di calibro – che lavorano ogni giorno alla creazione di
video da caricare su questa piattaforma, forti di un loro pubblico e di centinaia di migliaia (anche milioni) di
cliccate che garantiscono loro, tramite la vendita della pubblicità, di avere un ritorno economico di tutto
rispetto.
"Il cosiddetto «Tubo», nel 2006 entrato a far parte del perimetro di Google, è l'unica piattaforma social che
può rappresentare una fonte di guadagno per gli utenti che caricano materiale originale. I soldi,
ovviamente, arrivano dalle inserzioni pubblicitarie. E dove ci sono i soldi si sviluppano delle professionalità:
essere considerato un utente «partner» da YouTube significa che pubblichi con costanza settimanale video
con buone performance di traffico e hai un numero significativo di iscritti al tuo canale"
"L’idea di base è semplice: chi carica video originali può stipulare un contratto per consentire di inserire
spot pubblicitari e iniziare a guadagnare. Google trattiene il 45 per cento dei ricavi, mentre il 55 va
all’autore della clip. È difficile stabilire con precisione i guadagni, che dipendono dal tipo di pubblicità
(banner o video) e di posizione della stessa sulla pagina, dal Paese di appartenenza, dal prezzo di vendita
per una campagna. Inoltre dato che il 75 per cento degli spot possono essere evitati, cliccando la scritta
“salta” entro 5 secondi, e considerato che gli investitori pagano solo quando vengono visti per 30 secondi, è
possibile stabilire soltanto una stima di guadagno lordo minimo e massimo, che va da uno a 15 dollari ogni
mille visualizzazioni della pubblicità collegata al video originale. Per gli utenti con più audience il mercato è
ghiotto: nel 2013 la raccolta globale di YouTube ha generato secondo eMarketer. com 5,6 miliardi di dollari,
il 51 per cento in più rispetto al 2012. E gli YouTubers in grado di fare guadagni a sei cifre sono ormai

*https://www.youtube.com/shorts/oXmBSgmL8lg
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

Leggi la notizia

Attualità

E’ nato CORECOM Sicilia, il nuovo Comitato regionale per le comunicazioni

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Si è insediato questa mattina il nuovo Comitato regionale per le comunicazioni.
Del braccio operativo dell’#Agcom in #Sicilia fanno parte giornalisti ed esperti della comunicazione: il Presidente Andrea Peria Giaconia e i Commissari Salvatore Li Castri, Ugo Piazza, Aldo Mantineo e Luigi Sarullo.
Alla prima riunione del #CorecomSicilia, che si è svolta presso la sala conferenze dell’ente, hanno portato il saluto istituzionale il Segretario generale della Regione Siciliana, Maria Mattarella, e il Segretario generale dell’Ars, Fabrizio Scimè, che, nel loro intervento, hanno sottolineato la propria disponibilità ad una fattiva e costruttiva collaborazione.
All’ordine del giorno della riunione odierna anche le istanze pervenute nelle scorse settimane in merito al rispetto della #parcondicio nelle competizioni elettorali nazionali e regionali del 25 settembre. Il neo Comitato ha prioritariamente preso atto dell’ottimo lavoro istruttorio completato dall’ufficio sulle istanze pervenute il cui giudizio finale, per competenza, adesso, è demandato all’Agcom.
“Ringrazio i vertici amministrativi per avere partecipato alla prima seduta del Corecom Sicilia – afferma Andrea Peria Giaconia – Guiderò l’organismo con la massima imparzialità e in sinergia con cittadini, imprese ed associazioni. Ci faremo carico di assicurare il maggior supporto possibile alla Giunta regionale e all’Ars in materia di comunicazione”.
Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza

© 2021 Il Giornale di Pantelleria - Un prodotto Noùs Editore Srls | Progettazione sito: Ferrigno Web Agency