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Cultura

Lampedusa, al “Raduno per la Pace” Paolo Marzocchi con la WunderKammer Orchestra

Matteo Ferrandes

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Ospite di “Raduno per la Pace” in programma dal 17 al 24 settembre

il 19 all’alba, la sera del 20 settembre e il 21 insieme alla Lipadusa Band

La WunderKammer – Camerata degli Ammutinati, collettivo musicale della WunderKammer Orchestra (WKO), in trasferta a Lampedusa ospite di “Raduno per la Pace”, una settimana di musica nel segno dell’accoglienza organizzata dall’Associazione Lipadusa in programma dal 17 al 24 settembre.

I giovani musicisti bolognesi della WunderKammer – Camerata degli Ammutinati, Lucia Sperandio primo violino, Linda Guglielmi secondo violino, Marta Cappetta viola e Michela Fontana clarinetto, a cui si è aggiunta Ulyana Skoroplyas, violoncellista ucraina che risiede a Pesaro e che ha spesso collaborato con la WunderKammer senior, insieme al direttore artistico della WKO, il pianista e compositore Paolo Marzocchi, saranno protagonisti di una serie di appuntamenti musicali sull’isola.

Si comincia con “Sunrise Sound”, concerto all’alba della WunderKammer – Camerata degli Ammutinati, lunedì 19 alle 6.30 in contrada Cala Pisana: in programma musiche di Bach e Mozart. Martedì 20 settembre alle 21.00 la WunderKammer – Camerata degli Ammutinati apre la serata intitolata “La Musica Può Fare” con un concerto di brani di Mozart e Marzocchi. Mercoledì 21 settembre, inizio sempre alle 21, la WunderKammer – Camerata degli Ammutinati e Paolo Marzocchi si uniranno alla Lipadusa, la banda musicale dell’isola, suonando alcuni pezzi del repertorio della formazione lampedusana.

Quello tra la WunderKammer Orchestra, Lampedusa e l’Associazione Lipadusa è un rapporto di vecchia data. A Lampedusa, dove un’orchestra non suonava da almeno quarantacinque anni, debuttò la WKO il primo aprile del 2017. Paolo Marzocchi aveva già avviato in quei luoghi, da quattro anni, un progetto educativo voluto dal MIUR da cui poi nacque il crowfunding “Un pianoforte per Lampedusa” che ebbe il sostegno di musicisti come Nicola Piovani, Paolo Fresu, Paolo Bordogna, Stefano Bollani, Danusha Waskiewicz, Claudio Amendola, Raphael Gualazzi, e il supporto della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dello stesso MIUR. Il successo dell’iniziativa consentì di acquistare il primo pianoforte da concerto della storia dell’isola, “inaugurato” proprio con il concerto di debutto della WunderKammer Orchestra.

Cultura

Demolito ponte medievale tra Ciminna e Mezzojuso. Denuncia di BCsicilia

Matteo Ferrandes

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Demolito un pregevolissimo ponte di origine medievale nel territorio tra i comuni  di Mezzojuso e Ciminna, in provincia di Palermo. L’antica architettura, denominata Ponte Garziolo, risalente al XIV sec., che permetteva di oltrepassare il torrente Azziriolo è stata distrutta nell’ambito dei lavori di ammodernamento della strada statale Palermo-Agrigento.
Il Ponte aveva un’unica arcata in pietra da taglio e una forma originaria a c.d. “schiena d’asino”, successivamente modificata tra la fine del XVIII sec. e gli inizi del XIX sec., per adattarlo alle mutate esigenze viarie derivanti dalla realizzazione della prima parte della c.d. Via Messina per le montagne. Risulta citato e descritto nello storico volume “Ordinazioni e regolamenti della Deputazione del Regno di Sicilia, Cura de’ ponti e delle strade del Regno appoggiata alla Deputazione”, Reale stamperia, Palermo 1782.
Il Ponte era sito a circa cinquecento metri rispetto ad un altro di pari epoca, denominato della Spina o Leonessa, che permette di attraversare un affluente dell’Azziriolo.
Già nell’agosto del 2014 era stato evidenziato il pericolo di danneggiamento o di demolizione dei due importanti ponti di arcaica fattura in quanto l’area in cui essi insistevano era interessata dai lavori relativi al raddoppio della statale Palermo-Agrigento.
Con una lettera inviata all’ANAS, al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, alla Soprintendenza Beni Culturali di Palermo, e ai sindaci di Mezzojuso e Ciminna, comuni nei quali ricade il ponte, venivano richiesti appositi chiarimenti in ordine al pericolo sopra evidenziato. Nel riscontrare la nota, l’ANAS aveva allora rassicurato circa l’assenza progettuale di opere che avrebbero potuto comportare il danneggiamento delle due storiche architetture.
Ma nonostante questa garanzia circa una settimana fa  Gaetano Lino e Salvatore Ferrara, componenti dell’Associazione BCsicilia, trovandosi a transitare nell’area, constatavano che il Ponte Garziolo era stato completamente abbattuto, e mentre i resti dello stesso si trovavano accatastati nei pressi del luogo ove sorgeva, al suo posto erano state allocate delle grosse gabbionate per la sistemazione dell’alveo del torrente. 
BCsicilia, ha pertanto presentato, assistita dall’avv. Antonio Stefano Anatra, una denuncia-querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese per accertare i fatti e gli eventuali rilievi penali.
“La distruzione di un antico ponte – afferma Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia – dimostra totale insensibilità verso la propria eredità culturale, e non vogliamo che la triste vicenda passi sotto silenzio. Per questo motivo chiediamo che si proceda all’accertamento delle responsabilità sulla demolizione di un manufatto di indubbia valenza storico-artistica e paesaggistica, soprattutto a tutela dei tanti attraversamenti che rischiano di fare la medesima tragica fine. Riteniamo opportuno che le istituzioni pubbliche procedano celermente al censimento dei circa cinquecento ponti che la Sicilia possiede al fine dell’effettiva tutela di uno straordinario patrimonio che merita di essere conosciuto, salvato e valorizzato”.

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Cultura

Pantelleria, precetto natalizio interforze anche a Mazara. Vescovo “Il sonno della coscienza non ci travolga”

Matteo Ferrandes

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Ieri e oggi il Vescovo di Mazara del Vallo monsignor Angelo Giurdanella ha presieduto il Precetto natalizio interforze sia sull’isola di Pantelleria (in chiesa madre) che a Mazara del Vallo (in Cattedrale). Nell’Omelia il Vescovo ha ribadito che «non possiamo non accorgerci di quello che accade attorno a noi».

E ha poi richiamato l’attenzione al «sonno della coscienza che mai deve travolgerci». «Dobbiamo guardare al Natale ma non senza l’altro», ha detto ancora monsignor Giurdanella. Alle due celebrazioni hanno preso parte anche don Antonino Pozzo, Cappellano del Comando regionale Sicilia Guardia di Finanza e don Salvatore Falzone, Cappellano del Comando regionale Sicilia Carabinieri e don Salvatore Cipri, già prete a Pantelleria.

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Cultura

Gela, i liceali dell’Eschilo riarrangiano Albachiara in latino: il plauso di Vasco Rossi

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La notizia sta creando un grande richiamo.
L’idea è stupenda, ma metterla in pratica non deve essere stato facile per gli alunni del Liceo Classico Eschilo di Gela che si sono cimentati nella traduzione del testo e riarrangiamento della musica.

Come nasce l’idea

Ma l’arrangiamento dello studente Simone Scerra, pianista,  e la voce di  Angelo Bongiovanni hanno compiuto qualcosa di ammirevole e destinata all’inizio del nuovo anno scolastico.
Le insegnanti Concetta Massaro e Lella Oresti del liceo Classico ‘Eschilo’ di Gela, diretto dal preside Maurizio Tedesco, hanno così dimostrato di poter rendere viva quella che da sempre ormai viene considerata una lingua morta: il latino.

La reazione di Vasco Rossi

La traduzione e l’interpretazione di uno dei brani più romantici degli anni 70/80,  è piaciuta parecchio a Vasco, che ha postato il video degli studenti e il testo con il commento: “Fantastico, kom-plimenti”.

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