Cultura
Le Fobie degli Italiani: due sembrano avere la maggiore
Secondo le ricerche su Google, milioni di italiani lottano con due fobie in particolare.
Secondo un recente studio di SingleCare, tra il 5% e il 10% della popolazione mondiale ha una fobia specifica, con le donne che hanno il doppio delle probabilità di soffrire di una fobia rispetto agli uomini.
Interessato a saperne di più, BonusFinder Italia ha approfondito e esaminato i volumi di ricerca di Google per le fobie più comuni e ricercate in Italia.
Punti principali della ricerca:
La paura degli spazi pubblici e la paura dell’acqua sono le fobie più ricercate dagli italiani, ognuna delle quali rappresenta il 25,5% (1 su 4) delle ricerche.
Al secondo posto c’è la paura di vomitare con il 9% delle ricerche.
La paura degli spazi chiusi (Claustrofobia) è al terzo posto con una media di 12.250 ricerche mensili (6,3%).
Le 10 fobie più ricercate in Italia (ricerche su Google)

Al primo posto, con il 25,5% delle ricerche, c’è la paura degli spazi pubblici (Agorafobia). Questa fobia è esaminata da una parte significativa degli italiani e viene cercata, in media, 49,600 volte al mese. Quasi la metà delle regioni italiane ha in media 5,000 ricerche mensili. Valle d’Aosta e Molise sono le uniche 2 regioni con 50 ricerche mensili.
Talassofobia | 49,600 ricerche mensili
A condividere il primo posto con l’agorafobia è la paura dell’acqua (talassofobia) con il 25,5% delle ricerche. Questa fobia specifica, caratterizzata da un’intensa paura dei grandi specchi d’acqua, ha catturato le menti di molti, mostrando una consistente media di 49,600 ricerche mensili. Sicilia, Puglia e Campania guidano la classifica con il maggior numero di ricerche, circa 5,000 ogni mese.
Emetofobia | 17,600 ricerche mensili
Al secondo posto c’è la paura di vomitare con il 9% delle ricerche. Questa fobia ansiogena, caratterizzata da un terrore travolgente del vomito, è stata cercata in media 17.600 ricerche al mese. Lazio e Lombardia sono le regioni con il maggior numero di ricerche (5,000 al mese).
Segue in terza posizione la paura degli spazi chiusi (Claustrofobia) con 12,250 ricerche medie mensili. Quarta è la paura di trovarsi in un ambiente sociale (Fobia Sociale) con 11,800 ricerche e quinta è la paura delle altezze (Acrofobia) con 5,500 ricerche mensili.
Cultura
Pantelleria ricorda Sebastiano Tusa nella Giornata dei Beni Culturali Siciliani – 10 marzo
10 marzo, Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano
Tusa

Pantelleria ricorda l’Archeologo che ha acceso un faro sull’isola Il 10 Marzo, in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa, Pantelleria rende omaggio a una figura che ha profondamente contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell’isola.
Per ricordare l’impegno e il lavoro condotto dall’Archeologo siciliano, nella Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, in contemporanea con l’auditorium “Falcone e Borsellino” del Baglio Florio (Parco Archeologico di Selinunte), sarà proiettato il docufilm di Folco Quilici “Un’isola nel tempo” (realizzato dalla Soprintendenza del Mare), un racconto cinematografico che restituisce la straordinaria ricchezza storico-archeologica e culturale dell’isola. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sottolinea il ruolo fondamentale svolto da Tusa nello sviluppo delle ricerche archeologiche dell’isola sulle quali ha acceso un vero e proprio faro contribuendo alla scoperta, allo studio e alla valorizzazione di siti di grande rilevanza scientifica e culturale.
Tra questi spiccano Cala Gadir (per la cui scoperta e realizzazione
dell’itinerario subacqueo ha ricevuto il Premio “Progetto da Pantelleria” nel 2008,
consegnato da Italo Cucci e Salvatore Gabriele) l’area di San Marco e il contesto
archeologico del Lago di Venere. Proprio questi luoghi sono stati identificati dal Parco
Nazionale come Geositi, riconoscendone il profondo legame tra patrimonio naturale, storia
e presenza umana.
Nel solco avviato con il lavoro di Tusa, il Parco Nazionale ha promosso e avviato negli
ultimi anni diversi interventi di valorizzazione.
Tra queste l’esposizione dedicata alla
Preistoria dell’isola presso il Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, arricchita
dall’esposizione di plastici in scala, tra cui quello che ricostruisce il Sese Grande
sviluppato in collaborazione con il professore Maurizio Cattani (Università di Bologna).
Parallelamente sono state attivate azioni di manutenzione ordinaria e di supporto logistico che hanno consentito di agevolare le campagne di ricerca e di scavo condotte dagli studiosi degli atenei bolognese e canadese. Sarebbe, inoltre, auspicabile dare impulso alla valorizzazione dell’area dei Sesi che presenta i caratteri di un vero e proprio Parco Eco- archeologico e mettere in sicurezza il sito costiero di Scauri, in sinergia con il Parco Archeologico e il Comune. Ricordare Sebastiano Tusa significa riconoscere il valore della sua visione che ha saputo unire ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archeologico dell’isola. Una visione che continua a orientare le attività del Parco Nazionale, con l’obiettivo di custodire e raccontare la straordinaria storia dell’isola ai suoi cittadini, ai turisti e alle future generazioni.
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Cultura
Pantelleria, al via votazione Democrazia Partecipata: da oggi 9 marzo
Il Comune di Pantelleria ha resa nota la possibilità di esprimere preferenza per i progetti delle associazioni locali, da svolgersi in Democrazia Partecipata.
Ecco la breve nota cosa indica:
Si comunica alla cittadinanza che la votazione relativa alla Democrazia Partecipata sarà aperta dal giorno 9 marzo a partire dalle ore 15:00 fino al giorno 15 marzo alle ore 24:00.
I cittadini potranno esprimere la propria preferenza collegandosi al sito indicato nel link sotto elencato


Ecco il link da aprire per partecipare alla votazione: Democrazia Partecipata 2026
Cultura
Pantelleria partecipa alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, in memoria di Sebastiano Tusa
Martedì 10 marzo 2026 anche Pantelleria parteciperà alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa.
Con l’occasione, alle ore 12.00, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, sarà proiettato il docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici.
L’iniziativa rappresenta un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa e al suo impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico della Sicilia, con un legame particolarmente significativo anche per Pantelleria.
La cittadinanza è invitata a partecipare
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